Sarà Marsala ad accogliere, nel 2027, la celebrazione diocesana della Giornata Mondiale del Malato. L’annuncio è stato dato dal Vescovo monsignor Angelo Giurdanella al termine della solenne celebrazione eucaristica in occasione della XXIV Giornata, promossa dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute, diretto da don Antonino Favata, nella memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes.

Il programma iniziale prevedeva un corteo dall’ospedale “Abele Ajello” fino alla Cattedrale. Tuttavia, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, l’intera manifestazione si è svolta all’interno della Basilica Cattedrale, garantendo comunque un’intensa partecipazione di fedeli, volontari e associazioni.

Il commento al Messaggio del Papa è stato affidato a Filippo Mangiapane, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici, che ha sottolineato il valore universale della cura: «La parabola del buon samaritano rappresenta la traduzione laica del nostro Servizio sanitario nazionale, fondato sull’universalità delle cure. In ospedale non si guarda all’identità o alla posizione di una persona, ma al suo bisogno».

Nel suo intervento, il Vescovo ha richiamato il significato ecclesiale dell’assistenza ai malati: «Prendersi cura non è un gesto individuale, ma comunitario. È tutta la Chiesa che deve farsi prossima agli ammalati e alle persone fragili».

Alla celebrazione hanno preso parte i volontari dell’Unitalsi, sottosezione di Mazara del Vallo, insieme ai rappresentanti delle associazioni impegnate nel sostegno alle persone con disabilità. Durante la liturgia, il Vescovo ha conferito il mandato a 30 nuovi ministri straordinari della Comunione, mentre coloro che già svolgono il servizio hanno rinnovato il proprio impegno.

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GIORNATA MONDIALE DEL MALATO, L’EDIZIONE 2027 SI TERRÀ A MARSALA
Nel 2027 la Giornata mondiale del malato a livello diocesano sarà celebrata a Marsala. Lo ha annunciato ieri sera il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella al termine della celebrazione eucaristica nella XXIV Giornata, organizzata dall’Ufficio diocesano di pastorale della salute (diretto da don Antonino Favata), nella memoria della Beata Vergine di Lourdes. Secondo il programma originale si doveva svolgere il corteo dall’ospedale “Abele Ajello” sino in Cattedrale, ma le previsioni di avverse condizioni meteo hanno fatto cambiare il programma, così tutti i momenti della Giornata si sono svolti all’interno della Cattedrale. Il commento del Messaggio del Papa per la Giornata è stato affidato a Filippo Mangiapane, presidente dell’Ordine provinciale dei medici: «La parabola del buon samaritano non è che la trasposizione laica del nostro servizio sanitario nazionale, che si fonda sull’universalità delle cure – ha detto il dottor Mangiapane – quando arriva un paziente in ospedale non guardiamo se uomo, se donna, se è dalla parte giusta o dalla parte sbagliata». «Prendersi cura non è un fatto individualistico, ma è un fatto ecclesiale, è tutta la comunità che si deve fare prossima soprattutto agli ammalati, alle persone fragili», ha detto il Vescovo nel suo intervento. Alla celebrazione hanno partecipato i volontari della sottosezione di Mazara del Vallo dell’Unitalsi e i rappresentanti delle associazioni che si occupano di persone con disabilità. Durante la celebrazione eucaristica il Vescovo ha dato il mandato di ministro straordinario della comunione a 30 nuovi fedeli mentre hanno rinnovato il mandato quelli già con incarico.

MAZARA DEL VALLO, DON ANTONINO ROMANO INCONTRA I CATECHISTI
Venerdì 13 febbraio, dalle ore 17, nell’aula san Carlo Borromeo del Seminario vescovile di Mazara del Vallo, si terrà l’incontro dei catechisti sul tema “Comunità e famiglie grembo iniziatico alla fede e alla vita”, a partire dalle indicazioni della Lettera pastorale “Quel pane necessario” del Vescovo. Relazionerà don Antonino Romano, sdb. Dopo l’introduzione del Vescovo e la relazione di don Romano, si svolgeranno i lavori di gruppo e poi la restituzione in plenaria.

MARSALA, I SETTE VENERDI DELL’ADDOLORATA: LA CATECHESI
Dal 13 febbraio al 27 marzo, si svolgeranno presso il Santuario Maria Ss. Addolorata di Marsala i sette venerdì dell’Addolorata. Questo il programma di ogni venerdì. Ore 8,30, santa messa; ore 9,30, santo Rosario, santa messa ed esposizione del Ss. Sacramento; ore 12, recita dell’Angelus; ore 15, coroncina della Divina misericordia; ore 16, recita del Santo Rosario dei sette dolori; ore 17, Vespri e reposizione del Ss. Sacramento, adorazione della Croce; ore 19, catechesi. Questi gli appuntamenti di catechesi. Venerdì 13 febbraio, “Maria, donna del perdono. Dalla profezia di Simeone allo Stabat”; venerdì 20 febbraio, “Maria, discepola della Parola. La fuga in Egitto come ob-audire a Dio”; venerdì 27 febbraio, “Maria, donna di fede. Il ritrovamento di Gesù al Tempio. La fede come ricerca e carmino”; venerdì 6 marzo, “Maria, donna della Nuova Alleanza, dal Calvario alla crocifissione e morte del Figlio”; venerdì 13 marzo, “Maria, donna di comunione. Il corpo di Gesù: dalla croce alle braccia della Madre”; venerdì 27 marzo, “Maria, donna di missione. La sepoltura di Gesù: dal silenzio all’annuncio del Kerigma”. Le catechesi saranno tenute da monsignor Domenico Mogavero e don Vito Impellizzeri.