Campobello di Mazara, la settimana politica: crisi del Pd, tensioni e campagna elettorale nel vivo
La settimana politica a Campobello di Mazara è stata segnata da tre elementi principali: la crisi interna del Partito Democratico, un clima elettorale acceso ma attraversato da episodi controversi, e l’intensificarsi dell’attività dei candidati sindaco sul territorio.

Pd in difficoltà: verso il commissariamento
Il dato politico più rilevante riguarda il Partito Democratico locale, sempre più indebolito. Dopo le dimissioni del segretario Baldo Stallone, il partito si avvia verso una fase di commissariamento con l’indicazione di Marco Campagna.
Le parole del deputato regionale Dario Safina delineano una linea chiara: il Pd punta a ricostruirsi puntando su un progetto di rinnovamento, sostenendo la candidatura di Gioacchina Catanzaro e prendendo le distanze da logiche di alleanze considerate poco identitarie.
Resta però evidente la crisi strutturale del partito, che negli ultimi anni ha perso consenso e radicamento. Il futuro commissario avrà il compito complesso di ricompattare una realtà locale frammentata.
Clima teso: il caso Stallone
A scuotere ulteriormente il contesto politico è stato il grave episodio avvenuto durante la Pasqua ai danni del dottor Giuseppe Stallone, vittima di un gesto intimidatorio con l’affissione di un falso cartello di “chiusura per lutto” presso il suo studio.
Un fatto condannato da tutti i candidati sindaco, che hanno espresso solidarietà e richiamato alla necessità di mantenere un confronto politico civile e rispettoso.
L’episodio evidenzia un clima elettorale delicato, in cui il rischio di tensioni e strumentalizzazioni resta alto.
I candidati in campo: strategie e messaggi
La campagna elettorale entra nel vivo con tre candidati principali impegnati a rafforzare la propria presenza sul territorio.
Gioacchina Catanzaro punta su un messaggio di rinnovamento e partecipazione, con il progetto “Primavera” che si propone come simbolo di rinascita e cambiamento per la comunità.
Daniele Mangiaracina concentra la sua azione su temi concreti, intervenendo su problematiche locali come il caos delle cartelle esattoriali legate a presunte multe non pagate. Ha chiesto chiarimenti urgenti all’amministrazione e maggiore tutela per i cittadini. Parallelamente, insiste su una campagna basata su rispetto, programmi e centralità dei giovani, inaugurando anche il suo comitato elettorale come spazio di ascolto.
Piero Di Stefano, invece, punta sulla formazione politica dei candidati, organizzando incontri dedicati alla comunicazione, progettualità e preparazione al ruolo istituzionale, con l’obiettivo di costruire una classe dirigente più competente.
Temi centrali: cittadini, servizi e credibilità
Dai diversi interventi emerge un filo comune: la necessità di riportare al centro i bisogni quotidiani dei cittadini. Tra i temi più ricorrenti:
- trasparenza amministrativa
- servizi efficienti
- lavoro e sviluppo del territorio
- attenzione ai giovani e alla formazione
In parallelo, cresce la richiesta di una politica più credibile e meno conflittuale.
Una fase decisiva
Campobello di Mazara si avvia così verso una fase decisiva della campagna elettorale, tra tentativi di rinnovamento, criticità irrisolte e un elettorato sempre più attento.
La sfida, per tutti, sarà trasformare le parole in proposte concrete e ricostruire un rapporto di fiducia con la comunità.