Maltempo in Sicilia: allerta della Protezione Civile per forti venti e mareggiate

La Protezione Civile regionale ha diramato un comunicato straordinario per condizioni meteo avverse. Una perturbazione atlantica sta interessando il Mediterraneo e determinerà sulla Sicilia un’intensificazione del maltempo per la giornata di oggi, giovedì 12 febbraio, e presumibilmente fino alle prime ore di venerdì.

Sono previste precipitazioni diffuse, ma soprattutto venti forti e mareggiate intense, con possibili criticità su gran parte del territorio regionale.


I fenomeni previsti

Venti forti e raffiche di burrasca
I venti soffieranno dai quadranti occidentali, con maggiore intensità lungo le aree costiere tirreniche, nel Canale di Sicilia e nei settori maggiormente esposti.
Le raffiche potranno provocare la caduta di rami, alberi, cartellonistica, insegne pubblicitarie, pali, tettoie e coperture precarie.

Mareggiate intense
Particolarmente colpite le coste occidentali, tirreniche e meridionali (Canale di Sicilia).
Il moto ondoso potrà raggiungere i 4-5 metri lungo la costa e i 6-7 metri al largo, con rischio di erosione e danni alle strutture presenti sui litorali.

Precipitazioni moderate
Piogge diffuse, soprattutto sui settori tirrenici, potranno determinare criticità idrogeologiche, con possibili allagamenti, frane ed esondazioni nei punti più vulnerabili.


Le raccomandazioni alla popolazione

La Protezione Civile invita alla massima prudenza e al rispetto delle buone pratiche di autoprotezione.

All’aperto

  • Evitare zone esposte al rischio di caduta di oggetti sospesi o instabili.

  • Prestare particolare attenzione in aree verdi e strade alberate, dove le raffiche possono provocare la rottura di rami anche di grandi dimensioni.

  • Fare attenzione alla possibile presenza di ostacoli improvvisi sulla carreggiata.

In ambiente urbano

  • Alla guida, moderare la velocità: le raffiche possono causare sbandamenti.

  • Prestare attenzione nei tratti esposti come viadotti e uscite dalle gallerie.

  • Particolare cautela per furgoni, mezzi telonati e caravan, più vulnerabili all’azione del vento.

Sono inoltre a rischio le strutture mobili con teli o coperture leggere (gazebo, impalcature, stand temporanei), di cui va verificata la stabilità.

In zona costiera

  • Evitare di avvicinarsi al litorale e di sostare su moli e pontili.

  • Non praticare balneazione né utilizzare imbarcazioni.

  • Mettere in sicurezza barche e strutture presenti nelle aree portuali e sulle spiagge.

In casa

  • Fissare o rimuovere oggetti collocati su balconi e davanzali.

  • Verificare la stabilità di antenne, coperture e altri elementi esposti al vento.

 

 

Le autorità monitorano costantemente l’evoluzione della situazione. Seguiranno eventuali aggiornamenti nelle prossime ore.