In occasione del terzo anniversario dell’arresto di Matteo Messina Denaro, che ricorre il 16 gennaio, il Comune di Campobello di Mazara conferisce la cittadinanza onoraria al prof. Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.
Si tratta di un riconoscimento dal forte valore simbolico, volto a celebrare l’impegno civile ed educativo di Mannino e del Parlamento della Legalità Internazionale nei confronti degli studenti campobellesi. La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’associazione, avviata due anni fa tramite un protocollo d’intesa, ha permesso di promuovere iniziative di legalità concrete, rendendo gli studenti protagonisti di un percorso formativo che fa della responsabilità quotidiana un valore condiviso.
Nel 2024, a un anno dall’arresto del latitante, il Parlamento della Legalità ha incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Pirandello – S. Giovanni Bosco”, trasformando le aule in spazi di confronto e crescita civile. L’esperienza si è ripetuta anche negli anni successivi, consolidando un percorso educativo di continuità.
Non solo lezioni in classe: i ragazzi hanno partecipato anche al seminario “Beati gli Operatori di Pace” presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, esprimendo con canti e testimonianze i valori di gioia, speranza e pace. Il messaggio ha raggiunto Montecitorio, dove gli studenti hanno realizzato un video documentando l’esperienza e portando l’educazione alla legalità su scala nazionale.
Il sindaco ha espresso inoltre gratitudine all’Arma dei Carabinieri per il ruolo determinante nell’arresto di Messina Denaro, con un ringraziamento speciale al luogotenente Nicolò Adamo, simbolo dell’impegno quotidiano della comunità al servizio dello Stato.
La cittadinanza onoraria a Nicolò Mannino rappresenta infine un messaggio chiaro per tutta la comunità: Campobello di Mazara sceglie di schierarsi dalla parte della scuola, delle istituzioni e della legalità. Come sottolineato dal sindaco, “per sconfiggere la mafia serve uno sforzo comune che deve partire dai giovani, perché solo cambiando la mentalità sarà possibile dare una vera svolta a questa terra”.
