In merito alle recenti polemiche sollevate da alcune forze di opposizione sul Piano Regolatore Generale (PRG) di Valderice, è doveroso ristabilire la verità: non esiste alcuna bocciatura, né formale né sostanziale, da parte degli organi competenti.

A confermarlo è direttamente il sindaco Francesco Stabile, che chiarisce con fermezza: “Il CTS non ha mai usato il termine ‘bocciatura’. Il parere espresso è una richiesta di integrazione, come spesso avviene in procedimenti complessi che coinvolgono strumenti differenti come PRG e VAS.”

Un iter articolato, ma mai fermo, che prosegue nel rispetto delle normative e delle competenze tra enti differenti. In particolare, la validazione dell’adozione della variante al PRG è già stata formalizzata dal Dipartimento Regionale dell’Urbanistica, con Delibera n. 25245/2024 a firma del Commissario ad Acta Arch. Donatello Messina.

Sul fronte ambientale, la procedura VAS prosegue con la massima trasparenza e collaborazione. Il professionista incaricato è già al lavoro sulla valutazione del parere ricevuto, pronto ad apportare le integrazioni richieste.

Il sindaco Stabile denuncia con decisione le strumentalizzazioni politiche: “Le opposizioni parlano impropriamente di bocciature e si affidano a numeri gonfiati per delegittimare il lavoro svolto. Le osservazioni ricevute dai cittadini sono in numero ben inferiore a quello sbandierato, anche perché alcune sono state semplicemente ripresentate.”

Con grande senso di responsabilità, l’amministrazione ha portato avanti il lavoro affidato all’urbanista Prof. Marcel Pidalà, che ha consegnato il nuovo Piano nel 2024, dopo l’incarico ricevuto nel 2020. Un percorso che arriva dopo 14 anni di inattività, durante i quali nulla è stato fatto da chi oggi alza il dito contro chi si è finalmente assunto la responsabilità di rimettere in moto la macchina urbanistica di Valderice.

“Non c’è nessuna perdita di tempo – ribadisce il Sindaco – ma un lavoro puntuale, svolto in sinergia tra amministrazione e tecnici, per giungere a un Piano che sia realmente utile alla nostra comunità.”

Una risposta chiara, ferma, basata sui fatti e non sulla propaganda. L’amministrazione Stabile continua a lavorare con determinazione, con l’unico obiettivo di tutelare e far crescere Valderice, lontano da inutili polemiche e nell’interesse esclusivo dei cittadini.


 

 

 

NESSUNA BOCCIATURA PER IL PIANO REGOLATORE GENERALE DI VALDERICE.
La questione della variante al Piano Regolatore Generale, come già affermato e risaputo, non solo da chi
amministra, ma anche da chi segue le procedure di uno strumento di pianificazione, è nei fatti un iter
complesso, in quanto le azioni procedurali si intrecciano, si interfacciano e spesso si sovrappongono
anche tra di loro.
Ciò avviene soprattutto quando gli organi di valutazione sono diversi per competenze specialistiche,
come nel caso di PRG e VAS che vengono affidati a due servizi differenti.
Per smentire le accuse, artatamente mosse dalla parte politica in contrapposizione alla mia
amministrazione, intendo chiarire alcuni passaggi tecnici riguardanti l’iter procedurale che fino ad oggi
abbiamo seguito.
Il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) dell’Ambiente ha espresso un parere motivato, disponendo che
l’autorità procedente, ossia l’ente locale, rielabori il Piano e il Rapporto Ambientale, nel quale vengono
segnalate le criticità nel processo decisionale e viene fornita una chiara evidenza e una chiara analisi
delle alternative.
Infatti basta leggere il decreto e il parere dell’Assessorato, che si conclude con una richiesta di
“integrazioni” e non con una bocciatura, termine mai utilizzato dal CTS, ma esclusivamente da coloro
che nella politica ci sguazzano da sempre per interessi diversi da quelli collettivi, e di espressione di una
comunità …. Semmai dovessimo parlare di bocciatura dobbiamo di certo, ricordare che è stata proprio
questa parte politica, insieme ai loro programmi, ad essere stata sonoramente bocciata dai cittadini!
Conosciamo bene questa classe politica, e cosa hanno fatto nel recente passato, quando hanno realizzato
il loro Piano Regolatore Generale, dove ancora oggi si piangono le scelte e si subiscono le conseguenze.
Occorre però sottolineare, ancora una volta, che la competenza urbanistica è dell’Assessorato Regionale
Territorio e Ambiente (ARTA) e del Dipartimento Regionale dell’Urbanistica (DRU), quest’ultimo ha
già validato l’adozione della variante al piano regolatore, giusta Delibera n°25245/ 2024 del
Commissario ad Acta Arch. Donatello Messina, incaricato dalla Regione Siciliana.
Per quanto riguarda invece la procedura VAS, l’affermazione riportata dal gruppo di opposizione di
Valderice è completamente fuorviante, inesatta e faziosa.
Non corrisponde al vero, neanche questa volta, che il Rapporto Ambientale del 06 novembre 2024 , non
abbia assolto in alcun modo a quanto disposto dal Comitato Tecnico Scientifico in merito al parere n°
135 del 13 maggio 2022, poiché il professionista incaricato ha invece, richiamato le richieste dei
Soggetti Competenti in Materia Ambientale, e degli organi competenti nel Rapporto Ambientale di
VAS.

Al momento, il suddetto decreto, è in corso di verifica e valutazione da parte dello stesso professionista,
e ove occorresse si procederà ad integrazione parziale e/o sostanziale.
Inesatti sono anche i dati e le informazioni che l’opposizione continua a propinare e declamare con
enfasi, secondo cui i cittadini che hanno prodotto delle osservazioni al Piano sarebbero 150, mentre in
realtà sono molto meno, infatti alcuni di loro, con l’occasione della nuova pubblicazione, hanno
ripresentato le stesse osservazioni (con l’intento probabilmente di ricreare un’ulteriore occasione di
attenzione alle proprie istanze), a dimostrazione di un tentativo evidente dell’opposizione, di fuorviare
l’attenzione dell’opinione pubblica, e di delegittimare il Piano, screditando professionisti e tecnici
comunali, accusandoli di ritardi atavici, nel tentativo di attribuire conduzioni improprie e negligenze
certamente non ascrivibili alla mia Amministrazione, che invece, unitamente al professionista con forte
senso di responsabilità continua a lavorare per Valderice.
Voglio ancora sottolineare che non si registra nessuna perdita di tempo, considerato che la variante di
Piano e’ stata affidata all’urbanista, Prof. Marcel Pidala’, nel 2020, e consegnata nel 2024 con l’avvenuta
adozione da parte dell’ARTA sempre nello stesso anno.
Vale la pena ricordare che il PRG di Valderice approvato nel 2005, all’atto del conferimento
dell’incarico al progettista era scaduto da ben 14 anni e che nessuna iniziativa era stata portata avanti da
chi ci ha preceduti, oggi però si ha la presunzione di puntare il dito contro chi si è adoperato, e si
adopera, per il raggiungimento dell’obiettivo comune, a differenza di chi invece nelle sabbie mobili ci
sta comodamente.
Appare evidente, al di là dei paventati tentativi di screditare, che si sta lavorando in sinergia per poter
giungere alla conclusione di questo lungo procedimento, seguendo le varie fasi procedurali, con le
attenzioni che lo strumento merita e le eventuali integrazioni che la procedura necessita, convogliando
tutte le risorse umane e strumentali in questo lavoro, nell’interesse dell’intera comunità.