Nella mattinata odierna, in occasione del Giorno del Ricordo, si è svolta nel Salone di rappresentanza della Prefettura di Trapani la manifestazione celebrativa dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale italiano al termine della Seconda Guerra Mondiale.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ufficio XI Ambito territoriale di Trapani, il Comune di Trapani e l’Associazione CO.TU.LE.VI. ODV, ha rappresentato un momento di profonda riflessione storica e civile, volto a preservare e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria condivisa.

Dopo i saluti istituzionali, sono intervenuti il Presidente del Polo Territoriale Universitario di Trapani, prof. Giorgio Scichilone, e il prof. Salvatore Muscolino, ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Palermo, che ha proposto una lucida riflessione dal titolo “Le foibe tra storia e memoria”. A seguire, l’intervento dello storico Sergio Girgenti, che ha offerto un contributo di approfondimento storico sulle vicende del confine orientale.

La cerimonia è stata impreziosita da intensi intermezzi musicali eseguiti dal M° Carlo Fierens, docente di Chitarra presso il Conservatorio di Musica di Stato “Antonio Scontrino” di Trapani, che hanno accompagnato i momenti di raccoglimento e riflessione.

All’evento hanno preso parte le massime autorità civili e religiose del territorio, la Presidente del Tribunale di Trapani, nonché una numerosa rappresentanza di studenti delle scuole secondarie della provincia di Trapani, provenienti dagli istituti: I.C. “L. Bassi – S. Catalano”, I.C. “Nunzio Nasi”, S.M. “G. Castronovo”, I.I.S. “G.B. Amico”, I.I.S. “L.S. V. Fardella – L.C. L. Ximenes”, I.I.S. “Leonardo da Vinci”, I.I.S. “Rosina Salvo”, I.C. “E. Pertini” e I.I.S. “Sciascia e Bufalino”.

Gli elaborati realizzati dagli studenti in occasione dell’incontro, espressione di partecipazione attiva e consapevole, saranno pubblicati sul sito istituzionale della Prefettura, a testimonianza di un impegno condiviso nel custodire la memoria storica come fondamento della coscienza civile.