Il gruppo UDC di Campobello di Mazara, in riferimento ai vari comunicati politici che promuovono la diffusione di simboli e loghi recanti lo scudo crociato, ritiene necessario fare chiarezza per evitare confusione tra gli elettori e nell’opinione pubblica. Lo scudo crociato rappresenta un elemento identitario storico e politico riconducibile esclusivamente alla tradizione e al percorso dell’area centrista da cui l’UDC discende. Per tale motivo, si precisa che l’unico simbolo legittimato a utilizzare lo scudo crociato è quello riconducibile all’UDC. Tale principio è stato altresì confermato dalla decisione della Corte Suprema di Cassazione, n.3/opp/2024, del 26/04/2024, che ha riconosciuto la titolarità e la continuità nell’uso del simbolo, escludendo utilizzi impropri o suscettibili di generare confusione nell’elettorato. L’utilizzo di simboli analoghi o evocativi da parte di altre liste, pur nella libertà di iniziativa politica, rischia infatti di generare equivoci e fraintendimenti tra i cittadini. L’UDC ribadisce quindi la propria legittimità nell’uso dello scudo crociato, simbolo che rappresenta valori, storia e identità ben definiti e non sovrapponibili. Invitiamo pertanto a un uso responsabile dei simboli politici, nel rispetto della trasparenza e della correttezza nei confronti degli elettori.
Dott. Massimiliano Sciacca coordinatore UDC Campobello di Mazara
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