Campobello di Mazara entra nel vivo del percorso politico che condurrà alle elezioni amministrative del 2026. Nel centrodestra locale si registra una fase di confronto interno caratterizzata da sensibilità e strategie differenti sul futuro elettorale e sulle alleanze da costruire nei prossimi mesi.

Al centro del dibattito vi è Fratelli d’Italia, partito che nel territorio mantiene un consenso elettorale significativo, come dimostrato anche dai risultati ottenuti alle elezioni europee del 2024. Proprio all’interno dell’area riconducibile al partito si stanno delineando posizioni diverse rispetto alla strategia politica da adottare per la prossima competizione amministrativa.

Nelle ultime settimane il segretario locale e presidente del Consiglio comunale, Piero Di Stefano, ha diffuso un comunicato nel quale ha sottolineato la disponibilità del partito a proseguire lungo un percorso di continuità amministrativa con l’attuale esperienza di governo cittadino, valorizzando i risultati conseguiti e la stabilità politica garantita dalla coalizione di centrodestra uscente. Il documento è stato diffuso congiuntamente ad altre forze politiche che sostengono l’attuale assetto amministrativo. Leggi qui l’articolo

Parallelamente, all’interno dello stesso schieramento emergono orientamenti differenti. L’onorevole Giuseppe Bica, esponente di Fratelli d’Italia all’Assemblea Regionale Siciliana e figura istituzionale legata alla comunità campobellese, ha espresso un’apertura verso un possibile sostegno più ampio alla coalizione civica e politica che ruota attorno al progetto “Rinascita Campobellese”, coordinato politicamente da Daniele Mangiaracina.

Nel quadro delle dinamiche interne all’area di centrodestra si inserisce anche la posizione del gruppo civico “Noi per Campobello”, realtà politicamente vicina all’area di Fratelli d’Italia che, con una nota ufficiale, ha annunciato la propria autonomia in vista delle prossime elezioni amministrative. Il direttivo del gruppo ha precisato di non essere attualmente inserito né allineato ad alcuno schieramento politico o coalizione elettorale e ha sottolineato che eventuali scelte compiute da singoli esponenti politici, comprese quelle riferibili all’onorevole Bica, devono essere considerate esclusivamente personali.

Nel comunicato, “Noi per Campobello” ha rivolto un appello ai cittadini che desiderano un cambiamento politico e amministrativo, invitando donne e uomini “liberi e forti” a partecipare attivamente alla vita pubblica del paese per superare quelli che vengono definiti “i soliti schemi precostituiti” e contribuire alla costruzione di nuove prospettive per la comunità locale. Pur riconoscendo che la scelta di mantenere una posizione indipendente possa apparire a qualcuno “temeraria”, il gruppo ha ribadito la volontà di seguire un percorso politico fondato sull’autonomia decisionale e sulla libertà di azione, escludendo logiche tattiche finalizzate esclusivamente alla conquista di incarichi istituzionali.

Con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, il quadro politico campobellese appare dunque in fase di definizione, con le prime coalizioni e le prime posizioni pubbliche che iniziano a delineare gli schieramenti destinati a confrontarsi per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale. I prossimi giorni saranno determinanti per comprendere se le diverse sensibilità presenti nel centrodestra troveranno una sintesi unitaria o se il confronto interno porterà alla nascita di progetti politici alternativi.