Campionato Italiano Rally Sparco. Per Movisport è doppio “tricolore”: titolo piloti e titolo scuderie

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Per Movisport è doppio “tricolore”: firmato il titolo piloti ed il titolo scuderie

Il pilota trevigiano vince a Verona e si laurea matematicamente Campione d’Italia rally per la quarta volta in carriera. La scuderia viene incoronata “tricolore” per la settima volta.

Campioni d’Italia con una gara di anticipo, quindi con il conforto della matematica. Movisport saluta con grande soddisfazione la vittoria di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai al Rally 2 Valli di Verona e con essa festeggia il quarto titolo tricolore in carriera, una carriera inimitabile, punteggiata anche di titoli continentali.

E, sempre con il conforto aritmetico, Movisport festeggia con una gara di anticipo il titolo tricolore riservato alle scuderie, che è il settimo sigillo di una storia anche in questo caso emozionante. Una storia vissuta giorno per giorno, anno per anno al fianco di piloti e copiloti che hanno sempre regalato sensazioni forti, momenti vibranti.

Basso e Granai, con la Skoda Fabia firmata Delta Rally, hanno conquistato un successo stagionale con grande sapere, alla resa dei conti di questa gara di Verona sono stati quelli che hanno sbagliato meno, visto che i principali contendenti per la corsa al titolo, Andrea Crugnola – Pietro Elia Ometto (Hyundai i20 Rally2) e Andolfi-Savoia (Skoda Fabia), conferma di una forte maturità agonistica, esperienza che può portare solo a soddisfazioni.

Movisport saluta anche la bella annata nel Campionato Italiano Rally Sparco di Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che nonostante punte di sfortuna hanno saluto mantenere viva la corsa per il titolo, confermandosi equipaggio di riferimento nel plateau nazionale. La sfortuna non li ha abbandonati neppure nel veronese, con l’uscita di strada a tre quarti di gara quando la lotta per il titolo era ancora evidentemente aperta.

Al pari, Movisport saluta con soddisfazione il termine della stagione nel Campionato Italiano Rally Asfalto (CIRA) di Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini, con la Volkswagen Polo R5. Una stagione di alto livello, quella del pilota pavese e del copilota milanese che vive in Polonia, che nella gara scaligera purtroppo è stato rallentato da problemi ai freni nel finale. Un risultato, quello ottenuto a Verona che non esalta quello che la sua stagione ha invece detto, nella quale si è posto anzi, confermato, come tra i giovani più interessanti nel panorama nazionale.

Scattolon e Bernacchini hanno finito la gara in quarta posizione ed il Campionato in quinta piazza generale.

A Verona Movisport ha poi salutato con entusiasmo l’arrivo di un reggiano nelle proprie fila, Antonio Rusce che, assecondato da Giulia Paganoni tornava nella corsa tricolore dopo diverse assenze, di nuovo con la Skoda Fabia R5. Ha dovuto soprattutto riprendere ritmo, Rusce, finendo in sesta posizione del CIRA.

In tre equipaggi erano poi al via del Rally 2 Valli valido per il CRZ, la Coppa di Zona, atto finale.

Luca Hoelbling, in coppia con Fiorini sulla Hyundai i 20 R5 ha chiuso la sfida tra le strade amiche in terza posizione, Davide Incerti – Monica Debbi con Citroen DS3 hanno siglato un notevole secondo posto di classe R3T ed infine, il ritorno di Mascha Mularo, con Matteo Lamecchi, per la prima volta insieme e per la prima volta su una Peugeot 208 Rally4, ha sortito una quarta posizione di classe non certo passata inosservata.

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