Brescia. Meno uno alla 1000 miglia 2020: svelati gli ultimi dettagli sulla 38ma edizione della Freccia Rossa

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Dal 22 al 25 ottobre, una manifestazione all’insegna della sicurezza, anche sanitaria

BRESCIA – Si è appena conclusa la presentazione dell’edizione 2020 della 1000 Miglia, trasmessa in live streaming dal Salone Vanvitelliano. Alle 14 di domani giovedì 22 ottobre partirà la prima delle auto storiche che si sfideranno nell’edizione 2020 della 1000 Miglia, la gara più bella del mondo organizzata da 1000 Miglia Srl, che quest’anno omaggia Brescia, la sua città natale, integrando nel logo l’effige della Vittoria Alata e che si svolgerà su 4 tappe: Brescia – Cervia-Milano Marittima, Cervia-Milano Marittima – Roma, Roma- Parma e Parma – Brescia.

Al fine di dare un contributo concreto alla necessaria limitazione del rischio di assembramenti lungo le vie e le piazze di Brescia, favorendo allo stesso tempo la più ampia partecipazione del pubblico che con passione segue la competizione, per la prima volta quest’anno sarà possibile assistere alla partenza e all’arrivo in live streaming, collegandosi al sito https://1000miglia.it/eventi/1000-miglia-2020/live-streaming/

1000 Miglia ringrazia inoltre tutti i partner e gli sponsor per il loro indispensabile sostegno alla manifestazione, a partire da Chopard, a Deutsche Bank, Mercedes-Benz, Villa Trasqua, Perlage e Vredestein, sottolineando che il contributo di tutti è stato un importante segno di vicinanza, fiducia e passione per la Freccia Rossa edizione speciale 2020.

Fondamentale il contributo di Antares Vision – Technology partner e di Leonardo – Security partner per una 1000 Miglia 2020 in totale sicurezza.

Waze, in qualità di Mobility Partner, supporterà 1000 Miglia e la Scuderia del Portello nella divulgazione del messaggio a sostegno di una mobilità senza barriere a bordo dell’Alfa Romeo 1900 TI del 1954 che fu condotta da Clay Regazzoni.

Il percorso – Quella di quest’anno sarà in tutto e per tutto un’edizione speciale, a partire dalla collocazione autunnale nel calendario. Il percorso toccherà località di grande fascino e bellezza unica: da viale Venezia a Brescia i concorrenti si dirigeranno infatti verso Cervia – Milano Marittima passando per Desenzano, Sirmione, Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna.

La sfida proseguirà venerdì 23 lungo le strade che, dalle sponde del Mar Adriatico, attraversano l’Appennino in direzione Roma – dove via Veneto farà da passerella serale – toccando San Marino, Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Amatrice e Rieti.

Il tempo di un breve riposo notturno e poi la 1000 Miglia ripartirà, sabato 24, alla volta di Parma, attraversando Toscana ed Emilia passando per Ronciglione, Viterbo, Radicofani e la val d’Orcia, Siena (che nella bellissima piazza del Campo ospiterà il pranzo dei piloti), Lucca, Viareggio e superando il passo della Cisa. Conclusione domenica 25 ottobre con il passaggio per Salsomaggiore Terme, Castell’Arquato, Lodi, Pandino, Treviglio e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio novantatré anni fa con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

La sicurezza – Sicurezza è una parola chiave di questa edizione. In questo senso, 1000 Miglia ha approntato un rigoroso protocollo anti-Covid, definito in collaborazione con le autorità, che prevede numerosi interventi specifici, espressamente dedicati al contenimento del rischio di contagio, che sono stati messi a punto per l’occasione.

In primis, quest’anno il team dedicato alla sicurezza ha ampliato il suo raggio d’azione integrando nelle sue tradizionali competenze anche quelle di esperti appositamente coinvolti.

Gli ingressi agli spazi ad accesso controllato (Aree Protette) come il Paddock, il Villaggio e l’area di Partenza e Arrivo sono stati numericamente ridotti a circa 1/3 della ricettività abituale e, pur garantendo una capienza sufficiente per il regolare svolgimento delle diverse attività, l’entrata è consentita solo a seguito di rigorosi controlli e verifiche. All’ingresso di ciascuna area riservata all’evento sono stati posizionati dispositivi di people counting, portali intelligenti che, oltre alla misurazione della temperatura corporea e del controllo del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, forniranno il conteggio in tempo reale dei flussi in entrata e uscita: in nessuna area protetta sarà superato il numero di accessi consentiti in contemporanea; operatori di sicurezza, hostess e steward avranno comunque il compito di verificare la temperatura corporea a distanza, controllare il corretto utilizzo dei DPI, il rispetto della distanza interpersonale e l’igienizzazione delle mani.

Sono state inoltre individuate figure specifiche di Covid Manager e Team 1000 Miglia dedicati che, in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°, svolgeranno un servizio di assistenza e attiveranno le procedure vigenti in materia di sicurezza e sanità. In caso di temperatura corporea superiore a 37,5° l’accesso all’Area Protetta non sarà consentito e la persona verrà ospitata in uno spazio riservato.

Sono stati cancellati il Trofeo Gaburri e il Closing Party finale e organizzati i pranzi sul percorso nel rispetto di turnazioni che garantiscono la presenza in contemporanea a non più di 200 persone a distanza di sicurezza. Sono state chiuse le aree riservate per le riprese foto-video alla partenza e all’arrivo a Brescia e Roma, garantendo la copertura con la piattaforma messa a disposizione dall’agenzia Ansa.

Durante la gara è stata organizzata la costante presenza, all’interno del convoglio, di due ambulanze, sette medical car con medico rianimatore, due auto covid safe con Covid manager, due auto per l’eventuale rientro a Brescia di persone con febbre, dieci medici e nove infermieri oltre a un sistema di comunicazione protetto dedicato e da utilizzare in caso di emergenze in luoghi non coperti da segnale.

Il Registro 1000 Miglia – L’edizione 2020 della 1000 Miglia, la trentottesima rievocativa, sarà la prima alla quale potranno prendere parte solamente le vetture certificate dal Registro 1000 Miglia. In pratica, per poter iscrivere la propria vettura alla 1000 Miglia, i proprietari hanno avuto l’obbligo di ottenere questa certificazione che attesta la completa originalità del veicolo. Questo provvedimento si è reso necessario a causa della continua crescita, alla ricerca di un ritorno monetario, del numero di vetture false o falsificate in circolazione.

In particolare, sono iscrivibili al Registro 1000 Miglia esclusivamente i veicoli costruiti prima del 31 dicembre 1957, in condizioni originali, restaurati rispettando la configurazione originale, oppure con modifiche documentate ed apportate in periodo d’uso.

Dalla presentazione avvenuta a Essen nel 208 al settembre 2020, le domande di iscrizione ricevute sono state 815, delle quali 551 sono state approvate (di cui 449 “Eligible” e 102 “Participant”). Le pratiche rifiutate sono state 51 mentre quelle in fase di completamento sono 213.

Tra queste ultime, molte riguardano vetture in attesa di ricevere l’Identity Card FIVA:

Per questo motivo, una importante novità è rappresentata dal fatto che ogni anno, a Brescia, si tengono periodiche sedute di omologazione tenute dai Commissari della FIVA e la più recente si è tenuta lo scorso settembre nella sede di 1000 Miglia srl.

A conferma della serietà con la quale le automobili sono state esaminate, non tutte hanno superato la verifica, non potendo così né partecipare alla 1000 Miglia né ottenere l’iscrizione al Registro.

I personaggi – Tra gli ospiti di questa trentottesima edizione, saranno presente l’Imprenditore Tomaso Trussardi che gareggerà a bordo di una BMW 328 iscritta alla categoria Guest Car, Cristina Parodi giornalista e conduttrice TV a bordo della Mercedes 300 SL contraddistinta dal numero 1000 per le prime due tappe della competizione. A seguire, il passaggio di testimone per le ultime due tappe conclusive con Chiara Giallonardo conduttrice TV e volto di Linea Verde.

A fianco dell’auto 1000, nella rappresentazione ideale del tema Crossing the Future, quest’anno ci sarà l’HYPER SUV VISION 2030 la concept car totalmente elettrica disegnata da Fabrizio Giugiaro che verrà guidata per tutto il percorso della gara dallo stesso designer: riconoscibile dalla futuristica livrea e dal numero 2030 il veicolo è in grado di adattarsi e performare su qualsiasi tipo di terreno, e incarna in modo avveniristico la sfida per un futuro sostenibile caratterizzata da performance estreme a emissioni zero.

Anche quest’anno il Green Talk, Crossing the future: verso una mobilità sostenibile, ha affrontato i temi della sostenibilità con particolare riferimento alla mobilità elettrica è stato realizzato da 1000 Miglia in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility.

Ferrari Tribute to 1000 Miglia – Confermato anche quest’anno il Ferrari Tribute to 1000 Miglia, l’evento collaterale dedicato alle vetture moderne che il prestigioso brand internazionale, simbolo di eccellenza italiana nel mondo, dedica alla 1000 Miglia.

Supercar Owners Circle – In qualità di Offical Supercar Club Partner, 1000 Miglia apre le sue porte per la prima volta in assoluto a Supercar Owners Circle e alla sua hypercar, offrendo ai soci del Club la possibilità di vivere la gara a fianco delle auto d’epoca lungo il percorso.

In corsa per la vittoria –Alla vigilia della gara, anche a causa dell’assenza di alcuni loro concorrenti, i pronostici sono tutti a favore di Andrea Vesco, per la prima volta in compagnia del padre Roberto. I due valtrumplini già vantano il primato di essere i soli ad aver tramandato di padre in figlio la vittoria alla 1000 Miglia

(Roberto nel 1993, in coppia con Valerio Bocelli, e Andrea nel 2016 e 2017 insieme ad Andrea Guerini): nel caso di una loro vittoria, sarebbero anche gli unici padre e figlio ad aggiudicarsi insieme la 1000 Miglia dopo averla vinta separatamente. Per fornire un prezioso aiuto nella gestione dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del Team Villa Trasqua, Vesco senior ha deciso di affiancare il figlio facendogli da navigatore, tornando alla 1000 Miglia dopo molti anni, tutti trascorsi a seguire ed assistere Andrea su un’auto d’appoggio.

Pronto a sorprendere i favoriti c’è un gruppo di ottimi regolaristi, rigorosamente in ordine alfabetico: Alberto Aliverti con Stefano Valente, Andrea Belometti con Massimo Bettinsoli, Luca Patron, Osvaldo Peli con Susanna Mola e Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio.

Dichiarazioni degli organizzatori

ALDO BONOMI, Presidente ACI Brescia – L’essere qui oggi a presentare la partenza della 1000 Miglia è il risultato di tanto lavoro e parecchie riflessioni da parte di molte persone.

Per questo motivo, devo oggi ringraziare tutti coloro che hanno lavorato allo scopo di poter dare il via a questa sofferta 1000 Miglia.

La 1000 Miglia ha sempre rappresentato il biglietto da visita di svariate eccellenze italiane e oggi intende essere uno dei portabandiera della ripresa del nostro Paese. Tutto ciò, in ogni caso, senza alcuna concessione alle misure di prevenzione nella battaglia contro il Covid-19.

Anche le misure per il pubblico prevedono il contingentamento, con accessi controllati, sia a Brescia sia negli arrivi che nelle soste per i pranzi lungo il percorso.

Nei suoi novantatré anni di vita, la Freccia Rossa ha superato molte prove. Quella del 2020, sarà affrontata con le consuete doti di tenacia e determinazione, nel più stretto rispetto delle norme di sicurezza.”

FRANCO GUSSALLI BERETTA, Presidente 1000 Miglia srl

“Invitiamo tutti i nostri cari appassionati per questa edizione a seguire la 1000 Miglia da remoto ove possibile. Ci siamo attivati per mettere a disposizione degli spettatori canali digitali dove ad esempio si potrà seguire la partenza e l’arrivo della gara. Sappiamo che non sarà la stessa cosa rispetto a essere in piazza Vittoria a Brescia tutti assieme per festeggiare la gara più bella del mondo, ma la speranza è quella di incontrarci nuovamente tutti a maggio con la possibilità di abbracciarci e di festeggiare insieme il passaggio di queste auto meravigliose”

ALBERTO PIANTONI, Amministratore Delegato di 1000 Miglia srl

“Il protocollo di sicurezza adottato è rigidissimo e si propone come punto di riferimento per altre manifestazioni del genere. Ci siamo avvalsi quest’anno in particolare due partner eccezionali nei rispettivi settori: Antares Vision, azienda bresciana che fornisce i mezzi di controllo negli accessi alle aree riservate, e Leonardo per la sicurezza durante le tappe. Il controllo per evitare di prestare il fianco al dilagare della pandemia è garantito da un comitato di sicurezza che è già al lavoro, coordina le operazioni e monitorerà ogni istante della competizione. Tecnologia e best practice sono al centro di un minuzioso capitolato. Abbiamo inoltre pianificato la presenza di auto covid durante il percorso nell’ottica di un sistema di gestione complessivo che prevede anche l’isolamento e l’accompagnamento a Brescia di eventuali casi di elevata temperatura corporea e che impone distanza di sicurezza e protezioni individuali per tutti, partecipanti e pubblico. Per questo siamo positivi e fiduciosi che riusciremo ad affrontare al meglio questa edizione molto particolare della 1000 Miglia 2020 edizione autunnale.”

https://www.sabatechnology.tech/

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