Orgoglio Campobellese: Francesco e Giuseppe Di Pietra trionfano (di nuovo) alla Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025

Campobello di Mazara sale ancora una volta sul tetto d’Italia grazie a Francesco e Giuseppe Di Pietra.
Padre e figlio, autentici fuoriclasse della regolarità storica, hanno conquistato per la seconda volta la prestigiosa Coppa d’Oro delle Dolomiti, al volante della loro inseparabile Fiat 508 C del team Franciacorta Motori.

Una vittoria arrivata dopo 540 km di sfida tra le vette bellunesi, in un’edizione 2025 che ha mantenuto tutte le promesse: spettacolo, emozione, un clima imprevedibile e oltre 100 equipaggi provenienti da 12 nazioni. Ma a brillare più di tutti sono stati loro: i Di Pietra, orgoglio di Campobello, già vincitori dell’edizione 2022 e campioni italiani in carica.

Una gara epica… senza freni

Il successo dei Di Pietra è stato tutt’altro che scontato. A rendere la loro impresa ancora più leggendaria è stato un imprevisto nelle fasi finali della gara: la rottura dell’impianto frenante.
Eppure, con sangue freddo, esperienza e abilità fuori dal comune, Francesco e Giuseppe hanno portato a termine la gara praticamente senza freni, resistendo alla pressione degli avversari e tagliando il traguardo da vincitori assoluti.

«È una vittoria che ci riempie di orgoglio – hanno dichiarato – perché ottenuta in condizioni difficili e in un contesto sempre più competitivo. Ogni anno il livello si alza, e questo rende il risultato ancora più prestigioso. Un plauso agli organizzatori per aver creato, a nostro parere, una delle gare più spettacolari al mondo.»

Due campioni, una passione che parte da Campobello

Con questo nuovo successo, Francesco e Giuseppe Di Pietra si confermano tra i grandi protagonisti assoluti delle gare di regolarità storica, proiettando Campobello di Mazara nel cuore della scena motoristica nazionale. Una passione che unisce generazioni e che, partendo da un piccolo comune siciliano, ha saputo conquistare le Dolomiti e l’Italia intera.

Il loro nome è ormai garanzia di eccellenza e determinazione. E ogni traguardo tagliato è anche un applauso a Campobello, che continua a crescere e a farsi conoscere anche nello sport d’élite.