Riceviamo e pubblichiamo da parte del Dott. Francesco Messina

Cara concittadina, caro concittadino,
si chiude oggi un capitolo importante per la storia politica della nostra comunità. Con la recente e definitiva decisione dell’Assemblea Regionale Siciliana di bocciare l’estensione del terzo mandato per i sindaci nei comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, è ormai certo: a Campobello di Mazara non ci sarà un terzo mandato.
Questa notizia non è soltanto un dato tecnico o legislativo, ma segna l’inizio di una nuova fase. La legge, sovrana nel suo esercizio, ha tracciato un confine netto, imponendo quel ricambio democratico che è alla base della nostra vita civile.
Il mancato recepimento della norma nazionale da parte della Regione Siciliana impedisce la ricandidatura del sindaco uscente. Questo scenario ci pone davanti a una responsabilità collettiva: quella di guardare avanti con coraggio e lungimiranza. Campobello di Mazara ha bisogno di un progetto nuovo, capace di raccogliere le sfide del presente e di interpretare le speranze dei giovani, delle imprese e di ogni singola famiglia del nostro territorio.
Nelle prossime settimane saremo chiamati a un confronto aperto e costruttivo. Non si tratta solo di scegliere un nome, ma di scegliere una visione per la nostra città: più equa, più moderna e profondamente legata ai valori della legalità e dello sviluppo.
È il momento della partecipazione. È il momento in cui ogni cittadino deve sentirsi protagonista del cambiamento, affinché le prossime elezioni della primavera 2026 siano l’occasione per scrivere, insieme, una pagina di autentico rinnovamento.
Il futuro di Campobello è nelle nostre mani.
Con stima Francesco Messina

Francesco Messina, presidente del Centro studi universitario internazionale “Luigi Pirandello” e Direttore della sede di esame dell’Università Telematica Pegaso di Campobello di Mazara.