ALCAMO – L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha comunicato che, a seguito della segnalazione di un caso confermato di tubercolosi polmonare nel Comune di Alcamo, sono state prontamente attivate tutte le procedure previste per l’identificazione e la gestione dei contatti a rischio.

Ad oggi, i casi accertati di tubercolosi attiva sono in totale quattro: due adulti e due minori, tra cui una bambina di soli undici mesi. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a terapia specifica e presi in carico dalle strutture sanitarie competenti.

Il caso indice è stato notificato lo scorso 6 giugno e riguarda un residente alcamese, successivamente ricoverato presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive dell’A.O.U.P. “P. Giaccone” di Palermo, dove ha ricevuto una diagnosi confermata mediante esame microscopico, test PCR e Mantoux. Il paziente ha iniziato la terapia antitubercolare ed è stato dimesso il 12 giugno.

Screening e gestione dei contatti

A seguito dell’indagine epidemiologica condotta in collaborazione con i Medici di Medicina Generale (MMG) e i Pediatri di Libera Scelta (PLS), sono stati identificati 24 contatti stretti, tutti sottoposti a screening. I risultati hanno mostrato 5 positività al test Mantoux e 7 al Quantiferon. I soggetti positivi sono stati avviati a ulteriori accertamenti diagnostici e presi in carico per una consulenza infettivologica presso l’Ospedale di Marsala.

Ulteriori screening sono stati estesi anche alla struttura IPAB frequentata da uno dei minori coinvolti. Dei 31 soggetti testati, 4 sono risultati positivi, tra cui 2 con una pregressa tubercolosi già nota.

Cresce la richiesta di test tra la popolazione

La diffusione della notizia ha generato un aumento spontaneo delle richieste di test da parte della cittadinanza, anche da parte di soggetti non ufficialmente individuati come contatti stretti. Sono stati effettuati 59 test su iniziativa individuale, da cui sono emerse 6 nuove positività al Quantiferon. Quattro di questi soggetti sono già stati presi in carico, mentre due sono ancora in fase di valutazione da parte dei servizi sanitari.

Nessun nuovo caso, ma sorveglianza attiva

L’ASP di Trapani rassicura che la situazione è attualmente sotto controllo e che tutti i soggetti negativi verranno rivalutati nei tempi stabiliti per garantire un monitoraggio completo. Fondamentale, secondo l’Azienda, è stata la collaborazione tra medici, pediatri, famiglie e strutture sanitarie, che ha permesso una gestione rapida ed efficace dell’intera situazione.

L’Azienda ribadisce il proprio impegno nella tutela della salute pubblica, mantenendo alta l’attenzione e attiva la sorveglianza epidemiologica sul territorio.