News dalla Diocesi di Mazara del Vallo

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MARSALA, LA CANONICA APRE LE PORTE: ACCOGLIENZA A DUE MIGRANTI

Nella parrocchia Madonna della Sapienza, nel quartiere Sappusi a Marsala, la canonica è stata aperta per accogliere due migranti. La decisione l’ha presa il giovane parroco don Pietro Caradonna, che da mesi collabora con un cartello di associazioni del territorio per aiutare alcuni migranti lavoratori che vivono nelle campagne marsalesi. Proprio qualche settimana addietro i volontari delle associazioni sono intervenuti portando la corrente elettrica all’interno di un magazzino, in contrada Ciavolo, dove dormono alcuni migranti. Due di loro sono stati accolti nella canonica della parrocchia Madonna della Sapienza: Ahmed, 26 anni e Ardon Jesten, 66 anni, originari del Sudan. «Li abbiamo accolti, dando loro la possibilità anche di seguire l’iter per ottenere il permesso di soggiorno – spiega don Caradonna – a pranzo frequentano la mensa fraterna “Giorgio La Pira” di Caritas-Fondazione San Vito. La nostra è la testimonianza di una Chiesa dalle porte aperte che accoglie».

MATRICE CASTELVETRANO, IL RESTAURO DEL CAPPELLONE FINANZIATO DA PARROCCHIA


Il restauro degli affreschi del cappellone della chiesa madre di Castelvetrano è stato finanziato dalla parrocchia. L’intervento verrà effettuato nell’ambito dell’attuale cantiere aperto nella Matrice che si affaccia sul Sistema delle piazze e che sta interessando la pavimentazione e la messa in sicurezza delle pareti interne del luogo di culto. Questi ultimi interventi sono co-finanziati coi fondi 8×1000 destinati alla Chiesa cattolica, mentre una parte – circa 30.000 euro – sono a carico della parrocchia. «Il mio grazie va a tutti i fedeli che hanno contributo alla raccolta fondi avviata in parrocchia – dice il parroco don Giuseppe Ivan Undari – la generosità di molti ci ha consentito anche di poter intervenire sugli affreschi, il cui intervento non viene finanziato dalla Cei».

SPAZIO DI ASCOLTO E SOSTEGNO PSICOLOGICO, L’AIUTO IN TEMPO DI COVID  
Un numero di telefono per ascolto e sostegno psicologico. Il progetto “Io resto in ascolto” lo hanno istituito la Caritas diocesana e la Fondazione San Vito Onlus come misura straordinaria in questo tempo di Covid, grazie ai fondi 8×1000 destinati alla carità. Al numero di telefono 3286377517 rispondono psicologi e psicoterapeuti per offrire ascolto e sostegno per particolari difficoltà che alcune persone stanno vivendo per l’emergenza Coronavirus. Il servizio è attivo il lunedì, dalle 15,30 alle 17,30, il martedì, dalle 10 alle 12 e il giovedì, dalle 15,30 alle 17,30. Il progetto “Io resto in ascolto” si inserisce nell’ambito degli interventi che Caritas diocesana-Fondazione San Vito Onlus hanno messo in campo in questo tempo di pandemia. Da un anno, infatti, è attiva una distribuzione straordinaria di beni di prima necessità. Attualmente è in corso il progetto “Tendi la mano al povero”. Operativamente, tenendo conto delle esigenze dei vari territori, sono state avviate diverse modalità di intervento, attraverso le Caritas parrocchiali, la Caritas diocesana, la Fondazione “San Vito Onlus” e l’Opera di Religione “Monsignor Gioacchino Di Leo”. Gli interventi comprendono la distribuzione di alimenti, di prodotti per la pulizia, il pagamento di utenze. In casi straordinari vengono finanziate rate di affitto di abitazione con contratto regolare registrato e l’effettuazione di tamponi rapidi e solidali. Non è mancata la fornitura di materiale didattico per gli studenti e la distribuzione di materiale anti Covid-19.

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