Il vino Marsala protagonista alla 23esima edizione del Concours Mondial de Bruxelles

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REDAZIONE, 11 MAG – Torna a far parlare di sé il vino “MARSALA”, il più antico vino a DOC di importanza internazionale. È accaduto nel corso della 23° edizione dell’importante concorso enologico internazionale conosciuto come Concours Mondial de Bruxelles, un concorso itinerante che quest’anno è approdato a Plovdiv in Bulgaria dal 29 Aprile al 1 Maggio e che attribuisce ai vini premiati tre tipi di medaglie: Gran Oro, Oro e Argento allo scopo di aiutare il consumatore nelle sue scelte di acquisto.

Nell’ambito dell’evento, diversi sono stati gli appuntamenti dedicati al Vino Marsala rappresentati da seminari con degustazione per giornalisti ed operatori curati attraverso la spiegazione tecnica (in italiano e in inglese), dall’avvocato Diego Maggio, amministratore delegato del Consorzio di Tutela del Marsala, e dall’ Enologo Luciano Parrinello, uno dei più grandi esperti di vino Marsala. In particolare l’Avv. Maggio si è soffermato sulla storia di questo importante prodotto a partire dalla sua scoperta, passando dalla sua evoluzione normativa agli aspetti legati alle fasce di consumo di questo prodotto. L’Enologo Parrinello ha invece coinvolto i tanti interlocutori sugli aspetti riguardanti i contenuti del Disciplinare di produzione facendo richiamo alle uve interessate da questa produzione e alle diverse tipologie di Marsala con particolare riferimento al periodo di invecchiamento.

Parrinello e Maggio hanno inoltre ricoperto il ruolo di componenti delle uniche due commissioni di assaggio che hanno valutato circa 300 vini Liquorosi e Fortificati.

Oltre trenta i vini Marsala inviati dalle aziende produttrici al concorso, degustati e valutati da una giuria prescelta, composta da degustatori di provenienza internazionale, e opportunamente formata nel corso dei seminari.
Pochi giorni fa dai risultati diramati dal concorso sono venuti fuori per le case produttrici di vino MARSALA importanti riconoscimenti attraverso l’ottenimento di un buon numero di Medaglie. Sono infatti sette le medaglie d’Oro conquistate e precisamente due a Intorcia, una ciascuno a Pellegrino, De Bartoli, Casano, Fici e Florio. Otto, invece, quelle d’Argento di cui due a Pellegrino e a Bianchi-Mirabella e una cadauno ad Arini, Alagna, Intorcia e Baglio Curatolo – Arini.

Un Buon traguardo, dunque, quello raggiunto dal vino “Marsala” che dalla Bulgaria continua un percorso di rilancio basato sulla comunicazione e sul far conoscere il prodotto agli operatori internazionali e nello stesso tempo contrastare l’immagine di “vino da cucina” che in passato gli è stata attribuita.

 

Massimiliano Barbera massimiliano barbera (1)

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