Trapani. Sfondano il muro per occupare casa popolare: denunciati 4 giovani trapanesi, il plauso dello IACP

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Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Borgo Annunziata hanno denunciato 4 ragazzi, per il reato di danneggiamento e tentata evasione di edifici, in quanto sorpresi mentre praticavano un grosso buco dal vano scala per avere accesso ad un appartamento.

Intorno alle ore 21.30 i Carabinieri udivano un forte rumore, come se stessero demolendo un muro, provenire dalle palazzine della via Mascagni appartenenti all’I.A.C.P. di Trapani. Dopo qualche minuto di appostamenti, i militari, riuscivano a capire da quale palazzina tra le 5 presenti provenissero i forti rumori, e facendo accesso dal fatiscente portoncino di ingresso già spalancato giungevano “al buio” al quinto piano trovando sul pianerottolo 4 ragazzi identificati in B.D. classe 98 e altri tre minorenni tutti trapanesi i quali, avvalendosi della luce di una candela, stavano rimuovendo i calcinacci e pezzi di tufo relativi ad un foro aperto nel muro vicino la porta di ingresso (murata) nel pianerottolo.

I militari dell’Arma identificavano i ragazzi i quali dichiaravano di non aver un posto dove stare insieme e per questo avevano pensato di occupare l’appartamento.

Venivano per ciò tutti denunciati e, i minori, affidati ai genitori, mentre sequestrati gli attrezzi utilizzati per praticare il foro.

Nella notte appena trascorsa invece, i Carabinieri della Stazione di Paceco, hanno tratto in arresto per il reato di evasione VALENTI VITO, classe 77, con precedenti di polizia, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in quanto sorpreso fuori la propria abitazione senza autorizzazione.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo, come disposto dalla competente A.G.

Il plauso dello IACP – Trapani

L’ennesimo rilevante intervento condotto dall’Arma dei Carabinieri rivolto a ripristinare la legalità e colpire gli episodi di violazione della proprietà pubblica all’interno del rione popolare di Fontanelle Sud a Trapani, uno tra quelli maggormente abitati, “merita da parte dell’Iacp – dice il commissario straordinario Fabrizio Pandolfo – l’espressione di un plauso che privo di qualsiavoglia retorica certamente sarà condiviso dalla tanta gente onesta che vive in questo quartiere che spesso hanno avuto l’impressione di stare in una terra di nessuno dove a comandare fosse solo la criminalità”. “Siamo stati sempre convinti che non è così – aggiunge il direttore generale dott. Pietro Savona – e le operazioni nel tempo condotte dalle forze dell’ordine e in ultimo dai Carabinieri che hanno intensificato i propri controlli restituiscono la serenità necessaria al quieto vivere. L’allarme da noi in tante volte lanciato sulla gravità delle occupazioni abusive degli alloggi popolari è stato raccolto in pieno come dimostra l’intervento dei Carabinieri eseguito nella scorsa notte e che ha colto in flagranza alcuni soggetti intenti a occupare un alloggio popolare in una palazzina della via Mascagni. Ci piace poter dire che non si è trattato soltanto di salvaguardare una proprietà pubblica ma si è tutelato il diritto di quei cittadini utilmente collocati nella graduatoria e aventi diritto all’assegnazione di un alloggio popolare, diritto spesso disatteso a causa delle intollerabili occupazioni abusive”. “Così come sono state di grande importanza quelle operazioni che hanno colpito soggetti scoperti ad utilizzare i rioni popolari come market per lo spaccio delle sostanze stupefacenti o ancora usare locali di proprietà dell’Iacp quali ricettacoli per lo smercio di beni frutto di varie ruberie. Interventi – sostengono assieme il dott. Pandolfo e il dott. Savona – che restituiscono ai tanti cittadini onesti una certa qualità della vita spesso schiacciata da condotte criminose”.

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