Fin da subito i militari hanno notato che qualcosa non andava: i loro sospetti hanno immediatamente trovato conferma, giacché all’interno dei sacchi sono state rinvenute numerose paia di scarpe, giubbetti e borse false, riportanti il logo di celebri Case di moda italiane e straniere. A quel punto è scattata la perquisizione dell’intera abitazione, che ha consentito di rinvenire centinaia e centinaia di capi d’abbigliamento contraffatti, ingegnosamente nascosti dal proprietario all’interno del proprio appartamento. Ma non solo: la perquisizione ha permesso anche di recuperare parecchi beni trafugati da private abitazioni (notebook, navigatori satellitari, modem, macchine fotografiche, orologi, seghe elettriche), parte dei quali è già stata riconosciuta come propria dai legittimi proprietari che ne avevano denunciato il furto.

Il sequestro si inserisce nel più ampio quadro delle attività intraprese per intensificare il contrasto al fenomeno del commercio abusivo di capi contraffatti ed è il risultato degli sforzi quotidianamente profusi dai finanzieri della locale Tenenza di Mazara del Vallo a tutela dell’economia legale e della salute dei cittadini.

Il proprietario dell’abitazione/magazzino è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Marsala per contraffazione, commercio di prodotti falsi e ricettazione di merce rubata.

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