Livorno, 30 chili di marijuana nel bagagliaio: arrestato 34enne

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Livorno, nell’ambito di un servizio anti-droga, hanno tratto in arresto 2 cittadini albanesi.

REDAZIONE – I militari dell’Arma, nello scorso week-end, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, notavano girovagare una Ford C Max con alla guida un uomo nella zona del Cisternino. Il personale operante, insospettito, intimava l’alt all’autovettura ma il conducente, anziché fermarsi, tentava di darsi alla fuga uscendo fuori strada. Abbandonata l’auto, l’uomo fuggiva nelle campagne adiacenti.

I Carabinieri nel bagagliaio della C Max rinvenivano due borsoni di tela contenenti circa 30 kg di marijuana. Era evidente che l’uomo che si era data alla fuga era un corriere della droga che stava portando a termine la consegna dello stupefacente. I militari del Nucleo Investigativo, immediatamente, ricostruivano le fasi salienti della trattativa giungendo ad identificare il corriere e l’acquirente. 

Il primo, un cittadino albanese di 34 anni, nei giorni scorsi è stato tratto in stato di fermo per traffico illecito di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Perquisito, nella sua abitazione sono stati rinvenuti ulteriori 11 grammi di marijuana.

Su richiesta della Procura della Repubblica di Livorno, ieri, il G.I.P. ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere. 

Il secondo, un 50enne, suo connazionale, è stato tratto in arresto questa mattina, in esecuzione di un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il concorso nel medesimo reato. Lo stesso è risultato gravato anche da un Ordine di esecuzione di pena, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze, è stato tratto in arresto dovendo scontare 1 anno, 10 mesi e 23 giorni di reclusione. 

I due cittadini albanesi sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Livorno.

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