La mamma del ragazzo che ha accoltellato la prof, chiede di perdonarlo 

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I familiari del diciassettenne che, il primo febbraio, ha sfregiato con un coltello una professoressa, Franca Di Blasio, 54 anni, all’istituto Bachelet-Majorana di Santa Maria a Vico, tornano a chiedere le scuse

REDAZIONE, 04 FEB – Non aveva preso bene l’aggravarsi delle condizioni della nonna ed era psicologicamente provato per questo. La mamma di di Rosario, il diciassettenne che ha sfregiato la prof di italiano dell’istituto “Majorana-Bachelet” di Santa Maria a Vico, Franca Di Blasio, si spiega così il gesto di suo figlio e chiede – attraverso le colonne del Messaggero – che venga perdonato. Il ragazzo, infatti, ora rischia una condanna.

La mamma chiede il perdono per suo figlio: “Il carcere non gli servirà” – “Chiedo scusa alle insegnanti, alla preside e a tutta la scuola, ora aiutate mio figlio”. Poi ancora: “Lui ha compreso il gesto grave che ha compiuto, chiede in continuazione della sua insegnante, vuol sapere come sta, ma nessuno di noi può parlarci. In carcere cosa mai potrà capire? Per questo chiedo alle istituzioni una mano: mio figlio può essere salvato, dateci la possibilità di aiutarlo ad elaborare”. Poi, la mamma di Rosario si rivolge alla vittima. “Mi rivolgo all’insegnante: perdoni mio figlio, non è un ragazzo dall’indole violenta. In famiglia non ci siamo accorti che stava soffrendo per le condizioni di salute della nonna che per lui è come una seconda mamma, qui ci sono tutti i messaggi che quotidianamente ci inviava, guardi”. “La settimana scorsa, racconta, arrabbiato, mi ha chiesto: mamma perché non hai risposto ai miei messaggi? Io ero al capezzale di mia suocera, all’ospedale Monaldi. Abbiamo sottovalutato il suo stato d’animo”.

Il padre di Rosario: “Quel giorno non voleva andare a scuola” – Nel racconto fatto al Messaggero interviene anche il papà di Rosario e racconta che quel giorno il ragazzo non voleva andare a scuola. “Mi disse: papà, voglio venire in ospedale con te – spiega l’uomo – io, invece, mi sono imposto e gli ho detto che doveva andare per forza. Gli feci capire che avevo mille pensieri che mi passavano per la testa e che non doveva darmi ulteriori grattacapi. Sapevo che stava per terminare il quadrimestre e che c’erano gli scrutini, è come se lo avessi costretto. Con il senno di poi non lo avrei fatto, non so darmi pace per questo”.
L’insegnante per ora non avrebbe intenzione di perdonarlo – Quale che sia il motivo che lo ha spinto ad agire in quel modo, al momento la professoressa non sembrerebbe intenzionata a perdonarlo. “Dopo due giorni – sono le parole raccolte dall’Ansa – mi sembra che sto peggiorando, sia fisicamente che moralmente. Sono davvero a terra e non riesco a pensare a nulla”. Parlando con i carabinieri dopo l’accaduto, la docente aveva detto di “aver fallito nel suo ruolo di educatrice”.

[fonte:tiscali]

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