Campobello, Scontro politico finisce nelle aule giudiziarie

Il primo cittadino dovrà comparire il 23 marzo prossimo davanti al Giudice di Pace di Castelvetrano per rispondere del reato di diffamazione

CAMPOBELLO, 20 GEN – Lo scontro, stavolta, è finito sul piano giudiziario tra il movimento “Io amo Campobello” e il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione. Il primo cittadino dovrà comparire il 23 marzo prossimo davanti al Giudice di Pace di Castelvetrano per rispondere del reato di diffamazione. A querelarlo il 18 novembre sono stati proprio i due consiglieri comunali del movimento “Io amo Campobello”, Gaudenzia Zito e Giacomo Gentile che – è oramai noto – sono passati all’opposizione dell’Amministrazione comunale dopo che in campagna elettorale e nel primo semestre di legislatura lo hanno sostenuto con l’intero movimento. Il sindaco è finito a giudizio perché, secondo quanto hanno scritto i due consiglieri nella querela e ha ripreso il pubblico ministero nel decreto di citazione, avrebbe fatto alcune affermazioni diffamanti durante un consiglio comunale dell’agosto scorso. Nello specifico Castiglione avrebbe così affermato, in risposta a una domanda posta dal consigliere Nicola Giorgi: «non nego di essere stato eletto grazie al  contributo elettorale di “Io amo Campobello”, quindi rifuggo completamente le accuse che in questi sette mesi da tutte le forme informative possibili e immaginabili che sono giunte contro questa amministrazione e contro questo sindaco per motivi di rabbia personale, solo per motivi di lottizzazione, solo per motivi di spartizione». Il primo cittadino nel suo intervento in consiglio comunale avrebbe, altresì, detto: «Questo sindaco non si sottoporrà mai, dico mai, pure a costo di rimanere solo, pure a costo dell’estrema decisione, ma io non sarò succube di volontà politiche che intendono lottizzare porzioni di questo ente». Il pubblico ministero ha individuato i due consiglieri del movimento politico come persone offese. Quello tra il sindaco Castiglione e il movimento guidato da Mario Giorgi (ex assessore dell’allora primo cittadino Ciro Caravà) è uno scontro oramai ufficializzato da un anno e mezzo. In un primo momento il movimento “Io amo Campobello” è stato nella coalizione che ha sostenuto Castiglione in campagna elettorale, poi ha fatto parte della maggioranza per quasi un anno e passando tra le file d’opposizione. I due consiglieri e il suo coordinatore Mario Giorgi da un anno e mezzo hanno contestato tutte le scelte fatte dal primo cittadino e dalla sua Giunta. Finanche quella di aver fatto installare le luminarie di Natale in ritardo.

di Max Firreri per GDS

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