Campobello di Mazara, continua il pericolo truffe: anziani nel mirino dei falsi carabinieri

A Campobello di Mazara resta alta l’attenzione sul grave fenomeno delle truffe agli anziani, una piaga sociale che purtroppo continua a ripetersi con modalità sempre più insidiose.

Negli ultimi giorni sono stati segnalati nuovi tentativi di raggiro telefonico, messi in atto da malviventi che contattano le abitazioni tramite rete fissa, spacciandosi per carabinieri o appartenenti alle forze dell’ordine. Con pretesti plausibili – incidenti stradali, problemi giudiziari di familiari o presunti controlli urgenti – i truffatori cercano di instillare paura e confusione, soprattutto nelle persone più anziane, inducendole ad aprire la porta o a consegnare denaro e oggetti di valore.

A lanciare l’allarme è il sindaco Giuseppe Castiglione, che invita la cittadinanza alla massima prudenza e alla collaborazione:

«I Carabinieri della locale stazione stanno proseguendo senza sosta le attività di vigilanza del territorio e le indagini per individuare i responsabili. Tuttavia, è fondamentale che tutti facciano la propria parte, evitando di aprire la porta agli sconosciuti e diffidando di telefonate sospette».

Le forze dell’ordine ribadiscono un principio fondamentale:
👉 Carabinieri e polizia non chiedono mai denaro, gioielli o informazioni personali per telefono né si presentano a casa senza preavviso per ritirare valori.

Come difendersi dalle truffe

  • ❌ Non aprire mai la porta a sconosciuti

  • 📞 Interrompere subito telefonate sospette

  • 👨‍👩‍👧 Avvisare figli, nipoti o persone di fiducia

  • 🚨 In caso di dubbio, contattare immediatamente il 112

Il fenomeno delle truffe agli anziani non è solo un reato contro il patrimonio, ma un atto vile che colpisce la fiducia e la serenità delle persone più fragili. Per questo è fondamentale fare rete, informare, parlare con i propri familiari anziani e non sottovalutare alcun segnale.

La sicurezza passa anche dalla prevenzione e dall’informazione. Campobello di Mazara resta vigile, ma la collaborazione dei cittadini è oggi più che mai indispensabile.