Mazara, Il Duemila:possibile nascita di una macro-città di 250-300 mila abitanti

https://testcovid.costruiresalute.it/

I Comuni di Mazara del Vallo, Campobello, Castelvetrano, Partanna, Gibellina, Salemi, Salaparuta, Poggioreale, Montevago, Menfi e Sciacca si accorpano, si fondano in un’unica istituzione

provincia di trapani

MAZARA, 09 DIC – Prevista la possibile nascita di una macro-città di 250-300 mila abitanti per integrazione territoriale e politico-amministrativa, tra Mazara del Vallo, Castelvetrano, Selinunte, Paesi del Belice, Sciacca. Una proiezione con grande lucidità sul futuro. Valore di una prospettiva originale di grande forza propulsiva dello sviluppo. Progetto coraggioso e ambizioso che è sogno e concretezza.
I Comuni si accorpano, si fondano in un’unica istituzione. Unico governo del territorio. Tema della riflessione del Dipartimento Studi Strategici e Territoriali de Il Duemila esaminata con la collaborazione di docenti della Università di Bologna. Riflessione che va continuata e approfondita. Sollecita un dibattito etico, culturale per fronteggiare i cambiamenti ambientali e tecnologici imposti dalla globalizzazione. Ed un richiamo alle forze culturali e sociali, per una responsabilità creativa su un progetto non piegato sul presente. Un grande impegno per tramutare i sogni in realtà, in un territorio poco abituato alle grandi sfide civili, intellettuali.
Il Duemila – istituto di ricerca internazionale- analizza e mette in moto il progetto ambizioso e valido che compone in unità urbanistica e territoriale un modello di grande città, tra collina, pianura, mare. Non è una utopia, ma scelta strutturale e strategica per dare risposte alle sfide culturali, economiche, tecnologiche del XXI secolo. Progetto innovativo, urbanistico e naturalistico di unità nella diversità, di realtà territoriali e sociali complesse, per acquistare identità più ricca, competitiva economica di quota maggiore di investimenti strategici, pubblici e privati, appeal mondiale turistico. Idea giusta che deve passare nella mente e nel cuore delle persone, per un accordo storico. Certo non è una visione di breve periodo. Il traguardo è fissato nel 2040, tra 25 anni, la durata di una generazione.
Invero non è una idea nuova. E’ storia. Una moderna città doveva costruirsi nella Piana di San Nicola di Mazara, secondo lo studio associazione nazionale di architetti, per accogliere tutta la popolazione sopravvissuta e sfollata dai paesi del Belice, distrutti dal terribile terremoto del 1968. Contropoteri di ras locali, di interessi, tradizioni, vanità delle piccole municipalità, ma, anche e soprattutto il lavoro agricolo nei campi, allora ancora a trazione animale di carretti con muli, fece evaporare quella spinta utopistica, ma saggia e razionale.
Oggi lo scenario è cambiato. L’offerta è più conveniente. Scomparse paure, incertezze, disorientamento, pregiudizio, comunicazioni e trasporti. La spinta della globalizzazione e lo sviluppo tecnologico hanno trasformato il modo di vivere delle persone. Esperti urbanisti, sociologi prevedono che entro il 2050 quasi l’intera popolazione del mondo vivrà in megalopoli di decine di milioni di abitanti o in grani città.
La macro-città di 300mila abitanti nella nostra zona, secondo lo studio del Duemila, ritesserà, valorizzerà in unione urbanistica-territoriale, periferie già molto vicine a centri urbani di Mazara del Vallo, Campobello, Castelvetrano, Partanna, Gibellina, Salemi, Salaparuta, Poggioreale, Montevago, Menfi e Sciacca. Territorio segnato da momenti storici comuni, fenicio, greco, romano, arabo-normanno, cristiano di eccellenze artistiche monumentali, uniche al mondo. Grande città disegnata e organizzata su modello ecologico, con grandi parchi di verde e viali, tra colline, pianura di vigneti e oliveti. L’enogastronomia della dieta mediterranea avrà il brand del gambero rosso di Mazara. Il contesto rinnovato proietta sul territorio una luce diversa e più convincente, di maggiori infrastrutture e di portualità. Capacità di nuove occasioni di crescita in tutti i settori sociali ed economici. Ampliamento di servizi di qualità per i cittadini (sanità, sicurezza, innovazione). Nel lanciare l’idea della macro città, il Duemila presieduto dal fondatore avv. Nicolò Vella, avvia e spiega il percorso culturale nella città più popolosa, Mazara, che non deve più muoversi e operare al ribasso. Emarginandosi e perdere peso come negli ultimi anni. E’ tappa necessaria nel cammino della globalizzazione. Certo sarà una strada lunga, irta di ostacoli che alcuni considerano insuperabili. Ma diventerà una corsa sempre più veloce. Metterà a tacere i cultori del “passivismo”. Non c’è alternativa. E’ una forza propulsiva dello sviluppo. Questa scelta coraggiosa ed ambiziosa, ha il senso di essere guida nel Canale di Sicilia, centro del Mediterraneo, nell’epoca della globalizzazione. Rappresenterà il punto ideale di “città chiave” per dare risposte adeguate al Nord-Africa e all’Europa. Una speranza che non si può sostituirla. Qui il mare da energia, valore e civiltà. L’orgoglio incomincia a correre per il concepimento ed esistenza della grande città.
Il Duemila

https://www.sabatechnology.tech/

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*