[Scuola] Castelvetrano. Successo della Radice – Pappalardo al concorso “La scuola che vorrei”

CASTELVETRANO – Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice – Pappalardo” ha accolto l’invito da parte del Liceo delle Scienze Umane “Giovanni Gentile” per partecipare al concorso di poesia in lingua italiana e straniera dal titolo: “LA SCUOLA CHE VORREI- THE IDEAL SCHOOL” rivolto agli alunni delle classi terze della secondaria dei plessi Medi e Pappalardo. Gli alunni sensibili alle attività proposte dai diversi istituti superiori hanno partecipato numerosi e ad alcuni di loro sono stati riconosciuti meriti particolari tali da essere selezionati e premiati nella giornata del 22 gennaio c.m. presso l’Istituto proponente.

Nello specifico sono stati premiati gli alunni Todisco Andrea della classe 3^I, Cammarata Marco della classe 3^H e Savoia Sara della classe 3^F per le poesie in lingua italiana nelle quali hanno espresso riflessioni moderne e spontanee descrivendo la scuola dei sogni, una scuola “speciale” orientata più alla pratica che alla teoria, a misura di alunno con carichi di studio calibrati, aperta al territorio ed alle nuove tecnologie.

Gli alunni Di Maio Kevin, Sciuto Giorgia, Lamelia Milena della classe 3^ D sono stati scelti per aver prodotto poesie in lingua spagnola, francese ed inglese; in esse sono emersi, come la Commissione ha descritto nella motivazione dei premi, i profondi desideri degli alunni che vorrebbero una scuola promotrice del bello, in cui le varie discipline, considerate veicoli di emozioni, possano metterli nella condizione di guardare alla realtà con una nuova prospettiva, alla scoperta di valori, come il rispetto, l’amicizia, l’amore.

I premi sono stati assegnati per la capacità di aver saputo esprimere le proprie idee con ricchezza lessicale, una buona correttezza grammaticale e tecnica formale, oltre ad una eccellente capacità di scrivere utilizzando la lingua straniera. Grande soddisfazione e compiacimento è stata espressa da parte della D. S. Prof.ssa Maria Rosa Barone che ha rivolto parole di elogio ai ragazzi ritenendoli ancora una volta testimoni di cultura, impegno, passione e dedizione nella pratica scolastica quotidiana e nelle manifestazioni promosse da altre agenzie educative.

Un particolare ringraziamento va alla scuola proponente che ogni anno consente agli alunni di guardare dentro di sé e trovare le modalità più opportune per esprimersi sia in lingua italiana che straniera.

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