Santa Ninfa: Bilancio «in equilibrio», i conti sono a posto.

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Il Consiglio approva le ultime variazioni

SANTA NINFA – Il Consiglio comunale, nella sua ultima seduta, ha approvato la delibera relativa agli equilibri di bilancio, la cui data ultima per il «via libera» era stata prorogata al 30 novembre. La delibera dà conto che non vi sono debiti fuori bilancio e modifica, su richiesta dei dirigenti dei tre settori dell’ente, alcune poste contabili. Ad esempio, come ha chiarito in aula la responsabile dell’Area finanziaria, Mimma Mauro, «48mila euro vengono previste in aumento nel capitolo delle risorse umane: si tratta – ha precisato – di un aggiustamento relativo al salario accessorio dei dipendenti». Ulteriori 50mila euro vanno ad impinguare il capitolo relativo ai rifiuti, «per garantire – ha chiarito la Mauro – le riduzioni sulla Tari previste per le utenze domestiche».
La delibera è stata approvata a maggioranza, con il voto favorevole dei sette consiglieri che sostengono l’amministrazione presenti in aula e il voto contrario della minoranza.

A seguire, l’assemblea civica ha approvato, stavolta all’unanimità, la delibera sugli incentivi ai dipendenti del settore finanziario che si occupano della riscossione dei tributi. «Un incentivo – ha chiarito ancora Mimma Mauro – che viene ora allargato alla Tari e che viene concesso solo al momento della riscossione del tributo».


Interrogazione sugli ex precari. Il consigliere di minoranza Lorenzo Truglio ha chiesto al sindaco se, alla luce dei diversi pensionamenti che hanno interessato l’ente, l’amministrazione intende concedere l’integrazione oraria agli ex precari che lavorano per venti ore settimanali. «Noi – ha precisato Lombardino – avevamo previsto un piano assunzionale che ci avrebbe consentito di avere cinque nuovi dipendenti, ma le modifiche nel frattempo intervenute per via di alcune sentenze della Corte dei conti relative all’utilizzo delle somme risparmiate con i pensionamenti, ci consentono di fare solo due assunzioni. La precedenza – ha aggiunto il sindaco – sarà data però all’assunzione di figure di vertice, quale è ad esempio quella del dirigente del settore amministrativo», il cui attuale titolare, Gaspare Quartararo, è «in prestito», per dodici ore settimanali, dal Comune di Menfi. Lombardino ha comunque lasciato aperto uno spiraglio: «Riconsidereremo la situazione alla luce delle esigenze dei vari uffici». Ma è tornato a ribadire un concetto che aveva già espresso in occasione della conversione a tempo indeterminato dei contratti degli ormai ex precari: «Ci vuole una complessiva assunzione di responsabilità da parte di questi dipendenti».
Riecco il segretario. Letizia Interrante ritorna a guidare la struttura burocratica dell’ente. Il sindaco l’ha infatti scelta come segretario comunale. E subentra nuovamente a Vito Bonanno, che ha retto («a scavalco», era in prestito dal Comune di Alcamo) gli uffici negli ultimi mesi. La Interrante era già stata segretario generale dell’ente per un anno, in convenzione con il Comune di Salaparuta. Nell’ultima seduta consiliare, il sindaco ha voluto ringraziare il reggente Vito Bonanno, che era già stato lungamente direttore generale dell’ente tra il 2013 e il 2018: «Non ha mai fatto mancare la sua disponibilità e la sua collaborazione; di questa vicinanza all’amministrazione, ai dipendenti e alla comunità tutta – ha concluso Lombardino – dobbiamo essergli grati». (Nella foto, una seduta del Consiglio comunale)

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