Salemi, ok della giunta al bilancio di previsione

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Primo azzeramento della Tari per le imprese Incentivi per nuove attività nel centro storico Sgravi a famiglie e fondi alla Protezione civile Piano di manutenzione strade e verde pubblico

SALEMI – Sostegno alle imprese con un primo abbattimento al 100% della Tari, incentivi per chi decide di puntare sul centro storico, aiuti alle famiglie e potenziamento del servizio di Protezione civile comunale. E poi ancora investimenti nella manutenzione delle strade e nella riqualificazione urbana. Sono alcuni degli obiettivi raggiunti dall’amministrazione comunale di Salemi con il bilancio di previsione per l’anno finanziario 2020 e il previsionale sul triennio 2020-2022, approvati dalla giunta guidata dal sindaco Domenico Venuti. Il documento, che dopo il parere del collegio dei Revisori dei conti passerà all’esame del consiglio comunale, è stato messo a punto dagli uffici dell’assessorato al Bilancio, guidato da Leonardo Bascone, e dal Ragioniere Generale del Comune, Pietrantonio Bevilacqua. “Un bilancio in equilibrio, fatto di numeri solidi e che ci consentono di guardare con fiducia al futuro”, spiega Venuti facendo riferimento anche a un avanzo di amministrazione quantificato in oltre un milione di euro: “Cifra – prosegue il sindaco di Salemi – che abbiamo raccolto grazie a una gestione oculata delle casse del Comune in questi anni e che ci consente di programmare anche diversi investimenti con interventi di riqualificazione sul centro storico e sulla parte di nuova espansione della città”.

Tra le voci del bilancio la dotazione finanziaria per la copertura delle misure di contrasto alla crisi economica figlia dell’epidemia da Covid-19: l’Amministrazione ha programmato la spesa dei circa 970mila euro che è riuscita a ottenere dallo Stato e dalla Regione come ristoro economico per i mesi in cui Salemi è stata ‘zona rossa’. Ai 597mila euro della Finanziaria approvata dall’Ars, si sono aggiunti poco meno di 370mila euro ricevuti grazie al pressing sullo Stato che ha varato le misure di sostegno per i Comuni che in primavera hanno dovuto subire lo stop forzato. Le attività commerciali rimaste chiuse nel corso del lockdown saranno risarcite con un primo azzeramento totale e automatico della Tari 2020 per i mesi di inattività (farà fede il codice Ateco), ma gli aiuti potrebbero essere estesi anche agli altri mesi del 2020 che hanno visto le attività economiche in difficoltà. Sgravi Tari previsti anche per le famiglie in base all’Isee, che dovrà essere presentato dai richiedenti (il bando è già stato pubblicato), mentre i sussidi alle fasce deboli che si sono rivelati fondamentali nei mesi più duri della pandemia possono contare su una dotazione di oltre sessantamila euro. Finanziato, inoltre, con centomila euro il capitolo degli incentivi economici per chi deciderà di aprire una nuova attività nel centro storico o investire ulteriormente in una già esistente: il regolamento è stato già approvato e dopo l’ok definitivo al bilancio partirà il bando. “Abbiamo ottenuto queste risorse per sostenere quelle categorie che più di tutti hanno subito la chiusura forzata di primavera – spiega Venuti – e così faremo. Abbiamo concentrato questi fondi per aiutare l’economia locale e stimolarla al rilancio, sostenendo anche le fasce deboli. Questo era il dovere primario per l’Amministrazione e così è stato”.
Finanziamento anche in favore del servizio di Protezione civile comunale: saranno sostenute le attività di chi da mesi è impegnato in prima linea nel contenimento e contrasto al Covid-19. Previsto l’acquisto di mezzi, beni e strumenti utili alla Protezione civile comunale, oltre che di segnaletiche e transenne. I fondi serviranno anche a curare l’aggiornamento degli operatori e del Piano comunale di protezione civile. “Abbiamo deciso di puntare ulteriormente sulla prevenzione potenziando il servizio di Protezione civile – sottolinea ancora Venuti -, che si è rivelato un’arma in più e un sostegno importante per la popolazione nei mesi più duri della pandemia”.
Sul fronte degli investimenti è corposa la voce dedicata al ripristino dei marciapiede e alla manutenzione delle strade: il Comune di Salemi impegna su questo settore 500mila euro. Previsti poi 50mila euro per il rifacimento della toponomastica delle strade e centomila euro per la piantumazione di nuovo verde pubblico. Altri 150mila euro serviranno all’interramento di cavi nel centro storico, che renderanno più bello il Borgo. Altri 350mila euro, inoltre, consentiranno di consolidare e mettere in sicurezza alcuni edifici della parte antica della città, mentre una previsione di spesa pari a 40mila euro finanzia il capitolo relativo all’adattamento e al funzionamento degli spazi funzionali delle aule scolastiche nell’ambito della prevenzione-Covid.
 Il bilancio messo a punto dalla giunta, infine, destina diverse risorse anche al sociale. Ventimila euro per le donne vittime di violenza ospitate in luoghi protetti e diecimila euro per l’affido di minori fino a sei anni. Per gli anziani e gli affetti da malattie psichiche sono stati destinati 180mila euro. Garantito, infine, anche il trasporto extraurbano degli studenti: stanziati oltre centomila euro.
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