Partnership tra aziende e Onlus: ecco come funzionano

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Le onlus sono delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e le loro attività sono apprezzate perché mirano a migliorare la qualità della vita delle fasce di popolazione più deboli. Il crescente impegno delle onlus e l’aumento del numero dei loro progetti comporta anche una crescente necessità di risorse economiche e le correlate difficoltà di reperire i fondi.

Da qualche anno a questa parte si sta affermando la pratica di stringere delle partnership tra aziende ed onlus. Le società in questo modo possono contribuire in maniera concreta ai progetti avviati dalle onlus, facendo delle donazioni onlus aziende e, se lo desiderano, dando un sostegno anche diverso da quello puramente economico.

I risultati delle onlus che hanno stretto delle partnership

Analizzando i dati dell’Osservatorio Isnet sulle performance delle varie onlus attive in Italia, le organizzazioni senza scopo di lucro che hanno ottenuto i risultati migliori possono essere divise in due gruppi.

Il primo gruppo è formato dalle onlus di tipo A di medie e grandi dimensioni che sono riuscite a stringere dei solidi rapporti di collaborazione con gli enti locali e con l’amministrazione pubblica. Ciò ha consentito loro di poter contare su una struttura organizzata per portare avanti i loro progetti ed anche di poter avere accesso a dei fondi considerevoli da investire nelle attività.

Il secondo gruppo è costituito invece dalle onlus appartenenti alla categoria B, dunque organizzazioni non lucrative di piccole e medie dimensioni che hanno stretto delle partnership con le aziende profit, dalle quali ricevono fondi economici e sostegno dal punto di vista organizzativo.

Le onlus appartenenti a queste due categorie rappresentano buona parte delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale attive in Italia (il 23% del campione studiato dall’Osservatorio Isnet) e sono riuscite negli ultimi anni a chiudere i dodici mesi con un bilancio positivo. Si ricorda che tutti i fondi in eccesso non vengono divisi tra i membri delle onlus, dal momento che si tratta di associazioni senza alcuno scopo di lucro. Il denaro in eccesso deve essere per forza reinvestito nei progetti già avviati, oppure utilizzato per far partire un nuovo progetto di utilità sociale.

Collaborazione onlus – azienda: come funziona?

L’accordo di collaborazione tra una società con scopo di lucro ed una onlus varia molto a seconda delle esigenze della onlus e le richieste dell’azienda. Ciò che accomuna tutte le partnership è però il sostegno economico che le imprese si impegnano a dare, decidendo di fare delle donazioni che potranno poi essere utilizzate dalla onlus per uno o più progetti in corso, oppure scegliendo di focalizzarsi in maniera specifica su un progetto.

Per devolvere il loro contributo economico le aziende possono scegliere di fare delle donazioni alla onlus, oppure di promuovere questa iniziativa verso i loro clienti, invitandoli a fare una piccola donazione in fase di acquisto, oppure decidendo di destinare ai progetti della onlus una parte di quanto incassato con le vendite di prodotti e servizi. Le aziende possono anche godere dei benefici fiscali previsti sia per le imprese che per i privati che decidono di donare ad organizzazioni senza scopo di lucro.

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