Napolitano rieletto Presidente della Repubblica. Grillo: “E’ un colpo di Stato”

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Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica con 738 voti. Stefano Rodotà ne incassa 217, pochi altri esponenti ottengono una manciata di preferenze. Si tratta di Sergio de Caprio (8), Massimo D’Alema (4), Prodi (2). Le schede bianche sono state 10, le nulle 12 e le disperse 6. Soddisfatti sia Berlusconi che Bersani. Grillo attacca: “E’ in atto un colpo di Stato. Pur di impedire un cambiamento sono disposti a tutto”. Ma Rodotà cerca di abbassare i toni: ” Le decisioni parlamentari sono sempre democratiche”.   La diretta
19:40 Casini:” Napolitano non perderà tempo sul governo” – “Il governo? So che Napolitano non perderà tempo e non fa melina. Ciascuno si dovrà assumere le proprie responsabilità”. Così Pier Ferdinando Casini (Udc) a Tgcom24. ” E’ un Presidente che non divide gli italiani e supera il clima di contrapposizione e di odio che si vuole creare. Dobbiamo ringraziare Napolitano che ha saputo col suo gesto di accettazione e sacrificio personale dare una risposta agli italiani che la cercavano”. Quanto a Grillo, “a lui rispondo con la voce democratica del Parlamento. E’ giusto che si cerchi di rinnovare ma quando siamo eletti e siamo in Parlamento rappresentiamo l’Italia e gli italiani e meritiamo rispetto, non solo Grillo lo merita. Non accettiamo che ci siano deputati di seria A e di serie B. Il nostro voto a Napolitano è la risposta a questo clima di rissa indecente che si vuole portare nel paese”.
19:36 Renzi: “Napolitano presidente di tuti” – “Napolitano è il #presidenteditutti: è usando questo hashtag che Matteo Renzi ha inviato il suo tweet.
19:32 Monti telefona a Napolitano: “Grazie per il sacrificio” – Mario Monti ha telefonato dall’Aula di Montecitorio al Presidente della Repubblica per esprimergli profonda gratitudine per aver accettato, con grande spirito di sacrificio, di proseguire nel suo alto magistero istituzionale e morale, in questa difficile fase della vita nazionale. “Nel momento in cui il nome del Presidente Giorgio Napolitano ha superato i 504 voti richiesti, Mario Monti ha telefonato dall’Aula di Montecitorio al Presidente della Repubblica per rallegrarsi vivamente per la rielezione a Capo dello Stato”. E’ quanto si legge in una nota. “Monti ha espresso al Presidente Napolitano, anche a nome di Scelta Civica, profonda gratitudine per aver accettato, con grande spirito di sacrificio, di proseguire nel suo alto magistero istituzionale e morale, in questa difficile fase della vita nazionale”.
19:17 Le congratulazioni di Barroso – “Sono certo che sotto la sua nuova presidenza l’Italia, nel solco della sua tradizione europeista, continuerà a dare il suo decisivo contributo al nostro comune ideale europeo”: Così il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, congratulandosi per l’elezione di Giorgio Napolitano a Capo dello Stato. “Rinnovando il suo mandato come capo dello Stato, il parlamento italiano conferma in maniera inequivocabile il successo del suo primo settennato, nel corso del quale lei è stato in modo pieno e autorevole, punto di riferimento istituzionale, nonché garante riconosciuto dell’unità nazionale e del prestigio internazionale del paese”, ha aggiunto il presidente della Commissione Ue.
19:10 Bersani: “Risultato eccellente” – “E’ un risultato eccellente, grazie Napolitano”, così Pier Luigi Bersani commenta la rielezione di Napolitano.
19:06 Berlusconi: “Sono molto soddisfatto”- Silvio Berlusconi, lasciando l’Aula della Camera che ha rieletto Giorgio Napolitano presidente della Repubblica ha detto: “Sono molto soddisfatto”.
19:03 Il centrodestra intona l’Inno di Mameli – Terminata la seduta per la rielezione del Capo dello Stato, il centrodestra intona l’Inno di Mameli alzandosi in piedi. Alla fine qualche applauso arriva anche dai banchi del centrosinistra, i cui parlamentari però non si sono uniti al coro.
18:57 Boldrini e Grasso al Quirinale – “Insieme con il presidente del Senato mi recherò al Quirinale per comunicare l’esito delle votazioni”, lo ha annunciato la presidente della Camera Laura Boldrini in Aula alla Camera. Poi il Parlamento tornerà a riunirsi in seduta comune per il Giuramento del Capo dello Stato e il messaggio alla Nazione.
18:53 Napolitano è stato rieletto con 738 voti – Il capo dello Stato Giorgio Napolitano è stato rieletto con 738 voti. E’ il risultato ufficiale letto dalla presidente della Camera Laura Boldrini.
18:47 Votazione conclusa tra gli applausi – “E’ l’ultima scheda”, dice la presidente della Camera Laura Boldrini richiamando l’attenzione dell’Aula che una volta superato il quorum da parte di Giorgio Napolitano si era distratta. Parole che suscitano nuovamente un lungo e convinto applauso da parte di tutte le forze politiche, tranne i grillini. Silvio Berlusconi e Angelino Alfano sfoderano sorrisi, mentre al contrario Pier Luigi Bersani pur continuando ad applaudire appare con evidenza più serio in volto. All’ennesimo applauso da parte dell’emiciclo di Montecitorio alla fine anche qualche grillino si alza in piedi, così come invocato da più parlamentari del centrosinistra.
18:40 A Napolitano mancano 40 voti –  Per Giorgio Napolitano ci sono circa 40 voti in meno di quelli sui quali poteva contare. Dai conteggi informali Napolitano avrebbe preso oltre 740 voti; poteva contare su un bacino di 786 voti.
18:24 La rabbia dei grillini: “Buffoni” – “Buffoni, Buffoni”, “Rodotà, Rodotà”, “Uscite fuori”. Queste grida si sono levate dai manifestanti in piazza Montecitorio, una volta appresa la notizia della rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica.
18:20 Quorum raggiunto: Napolitano rieletto Presidente della Repubblica
18:15 Prodi: “Non sono deluso” – “Deluso? Nient’affatto. Non ho nulla da dichiarare”. Sono le uniche parole pronunciate da Romano Prodi al suo arrivo da Parigi all’aeroporto di Bologna.
18:12 Grillo in viaggio verso Roma – M5S rende noto che Beppe Grillo, é partito dal Friuli Venezia Giulia con lo stesso camper che lo ha accompagnato nel Tour de Force regionale conclusosi ieri sera a Udine, per raggi ungere Roma. Con lui c’é anche il candidato alla presidenza Fvg del M5S, Saverio Galluccio. A Trieste, invece, è prevista oggi una manifestazione in piazza Unità.
18:07 Rodotà: ” Le decisioni parlamentari sono sempre democratiche” – “Sono sempre stato convinto che le decisioni parlamentari possano e debbano essere discusse e criticate anche duramente, ma partendo dal presupposto che si muovono nell’ambito della legalità democratica costituzionale”. Lo ha detto Stefano Rodotà a Bari.
18:05 Napolitano ha superato la metà del quorum – Giorgio Napolitano ha superato la metà del quorum necessario per l’elezione: 252 voti, la metà dei 504 necessari per essere eletto,
18:00 Squinzi (Confindustria): “Non mi sembra un colpo di Stato” – “Mi sembra non ci sia niente contro la Costituzione, quindi non mi sembra proprio un colpo di Stato”. Così da Bologna il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha commentato le ultime posizioni di Beppe Grillo, che ha parlato della candidatura di Giorgio Napolitano come di un colpo di Stato. L’attuale presidente, ha aggiunto, è anzi “una sicurezza per il Paese”. Quanto alla mancata elezione di Romano Prodi, Squinzi ha detto: “Dispiaciuto per Prodi? Assolutamente sì”.
17:46 Inizia lo spoglio delle schede – E’ terminata nell’Aula della Camera la sesta votazione per l’elezione del presidente della Repubblica. Inizia ora lo spoglio delle schede.
17:35 Grillo denuncia: “Il mio blog è sotto attacco” – “Il blog è sotto attacco. Aiutatemi a diffondere ai vostri amici sui Social Network. Tutti a Roma!!”. Così Beppe Grillo chiama a raccolta il popolo Cinque Stelle e ripete: “E’ in atto un colpo di Stato. Pur di impedire un cambiamento sono disposti a tutto. Sono disperati. Stasera sarò a Roma! Dobbiamo essere milioni!”.
17:30 Rodotà: “Il sistema dei partiti è in grande difficoltà” – Commentando le scelte politiche fatte sull’elezione del Presidente della Repubblica, Stefano Rodotà ha dichiarato: “Il sistema dei partiti è in grande difficoltà”. “Quello che è avvenuto sui social network va sicuramente al di là di quello che io potevo immaginare”, ha aggiunto riferendosi al grande consenso che ha raccolto in questi giorni dopo la sua candidatura al Quirinale proposta dal M5s. “Sono molto colpito – ha detto – e non me l’aspettavo. Forse mi potevo aspettare certi risultati dei voti dei grandi elettori ma quello che è avvenuto sui social network va sicuramente al di là di quello che io potevo immaginare. E per questo stasera sono molto contento”.
17:15 Napolitano potrebbe giurare il 22 aprile – Se Giorgio Napolitano dovesse essere rieletto alla sesta votazione il suo nuovo settennato da  presidente della Repubblica potrebbe iniziare ufficialmente già il 22 aprile prossimo. Lunedì potrebbe tenersi il giuramento del Capo dello Stato sulla Costituzione. In questo quadro Napolitano dovrebbe dimettersi già dal termine delle votazioni per poi riassumere l’incarico, il bis, lunedì. Domenica a fare le veci di Capo dello Stato il presidente del Senato Pietro Grasso, in funzioni di supplente.
17:10 Grillo (M5S): “Ciampi ringraziò ma rifiutò” – “Quando nel 2006 si ipotizzava un rinnovo del mandato presidenziale di Carlo Azeglio Ciampi lui ringraziò pubblicamente ma rifiutò, spiegando le motivazioni”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog. Il leader del M5S cita quindi la nota dettata allora da Ciampi: “Non ritengo – scriveva il capo dello Stato – data l’età avanzata di poter contare sulle energie necessarie all’adempimento, per il lungo arco di tempo previsto, di tutte le gravose funzioni proprie del capo dello Stato. A ciò si aggiunge una considerazione di carattere oggettivo, che ho maturato nel corso del mandato presidenziale – aggiungeva Ciampi – nessuno dei precedenti presidenti è stato rieletto. Ritengo che questa sia definita una consuetudine significativa. E’ bene non infrangerla. A mio avviso, il rinnovo di un mandato lungo, quale è quello settennale, mal si confà alle caratteristiche proprie della forma repubblicana del nostro Stato”.
17:05 Bondi: “Non sottovalutare le parole infiammate di Grillo” – “Attenzione a sottovalutare gli appelli e le parole infiammate di Grillo contro le decisioni che il Parlamento si accinge legittimamente ad assumere. Già in altre epoche storiche in Europa fenomeni totalitari e autoritari hanno messo radici e hanno sovvertito le istituzioni democratiche facendo appello alle masse contro i partiti e contro le regole essenziali della democrazia”: così Sandro Bondi Coordinatore del Pdl.
17:02 Orfini (Pd): “Da Vendola e Barca una scelta singolare” –  “Trovo singolare in una situazione drammatica e difficile come questa, dove abbiamo chiesto un sacrificio a Napolitano che si facciano certe dichiarazioni: Barca e soprattutto Vendola dovrebbero sapere che si fosse andato al voto su Rodotà i voti non ci sarebbero stati”, afferma Matteo Orfini del Pd.
17:00 Maroni: “No ad un governo Amato” – “No ad un governo Amato. L’ho detto a Berlusconi ed al presidente della Repubblica: la Lega vuole un governo politico, che duri per l’intera legislatura e che dialoghi con le Regioni per risolvere i problemi del territorio e si basi sul lavoro dei 10 saggi”. Così Roberto Maroni. Il segretario della Lega ha quindi spiegato che ora, al Paese, “serve un governo che governi, che affronti la crisi economica, i problemi delle aziende che chiudono, delle famiglie che non arrivano a fine mese” e per farlo deve essere politico “senza riproporre nomi della primissima repubblica”.
16:46 Rodotà: “Vedo una spinta enorme a continuare” – Stefano Rodotà: “C’é stata una grandissima attenzione crescente alla mia persona. Vedo in questo il riconoscimento del lavoro su acqua bene comune, diritti, che sono la mia mania. La mia età avrebbe consigliato di essere un po’ più cauto ma invece in questa storia vedo una spinta enorme a continuare, che mi impegna un po’”. Alla domanda se si senta sereno, Rodotà ha risposto “perché non dovrei esserlo?”. “E’ esattamente il contrario. Ho avuto l’opportunità – ha detto – di poter essere in modo non banale sulla scena pubblica. Ho sempre valutato quelle che erano le mie concrete possibilità. Io sono quello che sono. Ho una storia. Penso debba essere riconosciuta. Che è la storia di un uomo che ha vissuto e lavorato nella sinistra”.
16:40 Emiliano (Pd): “I progressisti votino Rodotà” – “Neanche l’altissima figura di Giorgio Napolitano mi convincerà ad accettare un governo di larghe intese con Berlusconi e Monti e Maroni”. Lo afferma sul suo profilo Facebook il sindaco di Bari, Michele Emiliano, presidente regionale del Pd. Emiliano invita “tutti i grandi elettori progressisti ad insistere su Stefano Rodotà che è l’unico che garantisce dall’orrore che proviamo per la politica italiana del secolo scorso”.
16:30 Grillo (M5S): “A Roma per riprenderci il maltolto” – “Beppe Grillo è diretto a Roma, vi aspettiamo in piazza Montecitorio per riprenderci il maltolto! Alle 19.30”. Lo annuncia su Twitter il Movimento 5 Stelle di Roma. “Ci sono momenti decisivi nella storia di una Nazione. Oggi, 20 aprile 2013, è uno di quelli. E’ in atto un colpo di Stato. Pur di impedire un cambiamento sono disposti a tutto. Sono disperati. Hanno deciso di mantenere Napolitano al Quirinale”.
16:25 Fratelli d’Italia non vota Napolitano – “Il gruppo Fratelli d’Italia – si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa – dopo aver espresso il proprio sincero apprezzamento per il Presidente Giorgio Napolitano e per come in questi sette anni ha onorato il suo altissimo incarico, ha analizzato la attuale situazione prima del voto del sesto scrutinio. Al termine della riunione è emersa la decisione, pur confermando la stima per il Presidente Napolitano, di non aderire coerentemente ad un percorso che appare finalizzato nei prossimi giorni, alla nascita di un governo che accomuni il controdestra alla sinistra, con effetti che potrebbero essere simili a quelli nefasti del governo Monti”.
16:20 Vendola: “Un nuovo cantiere a sinistra dopo lo schianto del Pd” – “Sel è “impegnata a ricostruire dalle fondamenta una nuova sinistra di governo”. Così Nichi Vendola annuncia per l’8 maggio la convocazione “a Roma della prima assemblea di popolo per lanciare un nuovo percorso, un nuovo cantiere”, della sinistra dopo lo “schianto del Pd”. Ma sia chiaro “non ho mai lavorato per la scissione del Pd”. “Esprimo solidarietà personale per Bersani – ha aggiunto il leader di Sel -. Sono molto addolorato per quanto accaduto che, al netto degli errori, ha colpito una delle persone più perbene che abbia conosciuto in vita mia”.
16:15 Rodotà: “Io non devo dire né si né no” – “Loro sono i padroni. Io non sono uno dei 1007. Io non devo dire né si né no, questo è il punto. Avrei dovuto dire qualcosa se ero lì dentro. Quindi adesso sto tranquillissimo”. Così risponde Stefano Rodotà a una giornalista.
16:10 Berlusconi vota e riunisce i vertici del Pdl – Dopo aver votato per l’elezione del presidente della Repubblica, Silvio Berlusconi riunisce i big del partito in una sala della Corea. Con il Cavaliere sono presenti i due capigruppo, Renato Brunetta e Renato Schifani.
16:05 Vendola: “Rispetto Napolitano, ma il vero vincitore è Berlusconi” – “Grandissimo rispetto sincero per Giorgio Napolitano, per il vecchio Napolitano che raccoglie con straordinaria generosità l’invito a tornare in campo in un ruolo di supplenza rispetto a un sistema avvitato. Per lui c’é la stima di Sel e un sentimento di affetto personale. Ma diciamo un no secco a un’ipotesi politica che svela la tessitura in atto della tela delle larghe intese”. Così Nichi Vendola. “Difficile non cogliere che Silvio Berlusconi è il vero vincitore di questa partita perché esce fuori forte l’ipotesi di un governo di larghe intese che noi contrasteremo perché sarà una sciagura per il Paese”, ha aggiunto il leader di Sel che conferma il voto del suo partito per Stefano Rodotà anche al sesto scrutinio.
15:57 Napolitano verso la rielezione – Giorgio Napolitano può contare su un bacino potenziale di 795 voti su 1007. Per la riconferma dell’attuale capo dello Stato dovrebbero votare tutti i grandi elettori tranne i 163 del Movimento cinque stelle, i 45 di Sel, i due senatori a vita Giulio Andreotti e Carlo Azeglio Ciampi (che non partecipano alle votazioni per ragioni di salute) e i due presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso (che per prassi non votano).
15:43 Barca (Pd): “Incomprensibile il mancato appoggio a Rodotà” – “Incomprensibile che il PD non appoggi Stefano Rodotà o non proponga Emma Bonino”, scrive su twitter il ministro Fabrizio Barca. Un voto contrario e quattro astenuti: è l’esito del voto dell’assemblea del Pd alla rielezione di Giorgio Napolitano.Secondo quanto ha riferito il capogruppo Roberto Speranza l’unico parlamentare del Pd a votare contro la candidatura di Napolitano è stato Corradino Mineo.
15:38 Berlusconi non ha risposto alla prima chiama – Pienone nell’aula della Camera dove sono in corso le votazioni per l’elezione del Capo dello Stato. Se i Grandi elettori affollano l’emiciclo, molti però fra i big, tra cui Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi, non hanno ancora fatto il loro ingresso. Il Cavaliere tra l’altro non ha risposto alla prima chiama ma è probabile esprima il suo voto al secondo turno.
15:30 Il ministro Passera: “Grazie presidente!” – Così il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, esprime su Twitter il suo ringraziamento a Giorgio Napolitano per aver accettato di ricandidarsi al Quirinale.
15:20 Frattini: “Per Napolitano gratitudine del Paese” – “La gratitudine del Paese, delle istituzioni e di tutte le persone per bene vada in questo momento al presidente Napolitano che ha ritenuto, per il bene dell’Italia, di non potersi sottrarre a quest’onore e a quest’onere che costituiscono per lui la straordinaria responsabilità di contribuire a salvare il Paese”: così in una nota l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini. “Questa decisione – aggiunge – permette di confermare, ancora una volta, per l’autorevolezza di questo presidente, il ruolo dell’Italia sulla scena internazionale”.
15:15 Bitonci (Lega): “Voteremo Napolitano” – “Nella riunione di gruppo abbiamo deciso di votare Napolitano. Lo abbiamo scelto anche come viatico per la formazione di un governo ma ci opponiamo preventivamente ad una soluzione Amato. In ogni caso sarà l’ultima votazione alla quale partecipiamo”. Così Massimo Bitonci annuncia il voto della Lega per Napolitano.
15:10 Sel si schiera con Rodotà – I grandi elettori di Sinistra e libertà hanno deciso di confermare il loro voto a Stefano Rodotà e non convergere su Giorgio Napolitano. “Non è una scelta contro il nome del presidente, ma contro un metodo che porterà al governissimo, che per noi è inaccettabile”, spiegano. Sel conta su 45 grandi elettori.
15:06 Inizia la sesta seduta – Al via, nell’Aula della Camera, la sesta votazione per l’elezione del Capo dello Stato. Attesa la rielezione dell’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nome sul quale convergono Pd, Pdl, Scelta civica e Lega.
15:05 Giarrusso (M5S): “No a Napolitano è l’uomo che ha salvato Berlusconi ” –  “Pensavamo che Napolitano fosse stato archiviato. Sette anni erano sufficienti. Non abbiamo bisogno di Napolitano, abbiamo bisogno di un grande presidente”. Lo ha detto il senatore di M5S Mario Giarrusso ai manifestanti pro-Rodotà, dopo aver postato la sua solidarietà ai manifestanti davanti alla Camera. “Napolitano è l’uomo che ha salvato Berlusconi e poi ha mandato il paese allo sfascio consegnandolo a Monti. Noi staremo con questi cittadini che manifestano, noi voteremo Rodotà”.
15:02 Gasparri(Pdl): “E’ la scelta più saggia” – “La conferma di Napolitano è la scelta più saggia. Le giornate che abbiamo vissuto con l’esplosione di alcune realtà politiche inducono a una votazione che consenta di far prevalere un’idea di politica che prescinda da demagogie e estremismi che rischiano di avvelenare in modo definitivo la democrazia italiana”: così il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri(Pdl). “So che per Napolitano – aggiunge – è una decisione sofferta. Ma il fatto che la sostengano quanti non lo votarono sette anni fa dimostra che oggi rappresenta un momento di incontro importante e positivo”.
15:00 Il ministro Cancellieri: “Bene Napolitano” –  “Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di accettare la ricandidatura alla più alta carica dello Stato. Un gesto di grande responsabilità istituzionale di cui l’intero Paese non può che essergli grato”. Lo afferma il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri.
14:52 Bersani: “Ampia convergenza su Napolitano” – “Dai confronti è emersa una convergenza ampia per la richiesta a Giorgio Napolitano di una sua rielezione”. Così Pier Luigi Bersani all’Assemblea dei gruppi, aggiungendo che nei contatti notturni tra le forze “era emersa una evidente impasse” salvo la convergenza su Napolitano. “Vorrei chiarire che si è discusso solo di presidenza della Repubblica”, ha aggiunto Bersani.
14:38 Merlo (Pd): “Le due anime non resteranno nel partito” – “La vicenda legata all’elezione del Presidente della Repubblica ci consegna un Partito democratico che oggettivamente non sarà più quel partito che abbiamo conosciuto sino ad oggi”. Lo sostiene il dirigente Pd, Giorgio Merlo. “Che ci sia o meno una scissione nei prossimi mesi – aggiunge – è persin scontato affermare che le diverse anime all’interno del Pd non potranno più convivere nello stesso partito. E questo al di là e al di fuori delle gigantesche responsabilità politiche dell’attuale gruppo dirigente”.
14:25 Napolitano ha detto sì alla sua candidatura – Il presidente uscente ha sciolto le riserve e si candida nuovamente per il ruolo di Capo dello Stato. “Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione, confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità”. E’ quanto chiede alle forze politiche Giorgio Napolitano, in una nota diffusa dal Quirinale.
14:20 Fassino: “Sconcertante ciò che sta avvenendo” – “Trovo sconcertante cosa sta avvenendo in Parlamento. La selezione dei nostri rappresentanti non sta privilegiando chi ha sapere, conoscenza, competenze”. Lo ha detto il sindaco di Torino, Piero Fassino, partecipando alla chiusura di un corso di formazione per amministratori locali organizzato dal Partito Democratico. “Se uno ha bisogno di un buon medico – ha aggiunto – non lo seleziona in base all’età, ma alle competenze, così pure se serve un buon ingegnere. Trovo sconcertante che si possa fare della politica al netto dell’attività di formazione”.
14:05 Grillo: “Ora via Berlusconi e D’Alema” – Beppe Grillo nel suo blog scrive: “Come i 10 piccoli indiani in otto “hanno terminato il loro lungo viaggio nella Seconda Repubblica nata dalle macerie degli Anni di Sangue ’92/’94. Ne rimangono ancora due: Berlusconi e D’Alema che sarà l’ultimo ad andarsene. E poi non rimase nessuno”

13:44 – Napolitano verso il sì – In ambienti parlamentari di diversi partiti si manifesta ottimismo, secondo quanto si apprende, sul sì di Giorgio Napolitano ad un suo possibile bis.

13:40 – Monti: Napolitano accetti – Mario Monti si è recato questa mattina al Quirinale “per pregare vivamente il Presidente Napolitano, a nome di Scelta Civica e suo personale, di accettare la ricandidatura, nel superiore interesse del Paese
13:36 – Voti a un elettore davvero grande – Quindici voti per il Grande elettore, di nome e di fatto a causa della corporatura imponente, Rosario Monteleone ma anche un voto per Marcello Dell’Utri. Nella quinta votazione per l’elezione del Capo dello Stato i voti in ordine sparso sono diversi e fra le schede spunta anche un ‘Napoletano’. Come sempre poi c’é posto, oltre che per i politici, anche per esponenti del mondo dello spettacolo e della società civile. E così oggi hanno ottenuto un voto: Massimo D’Alema, il vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella, Pierluigi Castagnetti, Pietro Grasso. Una preferenza anche a Santo Versace, al designer Giorgetto Giugiaro, al cantautore Francesco De Gregori e all’interprete della canzone bergamasca Luciano Ravasio. Infine hanno ottenuto una scheda: il presidente del Censis Giuseppe De Rita, il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky e il ministro Anna Maria Cancellieri.

13:35 – Entro le 15 la risposta di Napolitano – “Il Presidente Napolitano si è riservato di rendere nota – nell’imminenza della ripresa pomeridiana della seduta comune – la sua decisione”. Lo si legge in una nota del Quirinale

13:34 – Rodotà: grazie ai grandi elettori del Pd – “Credo di dovere un ringraziamento sincero ai Grandi elettori del Pd che mi stanno votando, riconoscendo in questo modo la mia appartenenza al loro mondo, peraltro confermata in ogni momento dagli innumerevoli segnali che mi arrivano dalla base di questo partito”. E’ quanto dichiara Stefano Rodotà

13:30 – I risultati ufficiali – Fumata nera, come previsto, per la quinta votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica. Secondo i dati ufficiali, Stefano Rodotà si ferma a quota 210 voti, pari a tre voti in più della somma M5S e Sel, mentre le preferenze per Giorgio Napolitano sono state 20. 445 le schede bianche

13:10 – Rossi: a breve risposta di Napolitano – “Abbiamo incontrato Giorgio Napolitano. Gli abbiamo chiesto la disponibilità a rimanere. Ci ha risposto che ci darà una risposta entro le 13.30”. Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (Pd) su facebook

12:45 – Il M5S smentisce Monti – “Apprendiamo da fonti di agenzia che sarebbero in corso contatti fra Scelta Civica e il MoVimento 5 Stelle per convergere sul nome di Anna Maria Cancellieri per la corsa al Quirinale. La notizia è destituita di ogni fondamento”. Lo si legge in una nota del M5S che spiega che “tali contatti si riferiscono a un semplice scambio di opinioni avvenuto in Aula durante le operazioni di voto per l’elezione del Presidente della Repubblica fra il senatore Mario Monti e il deputato 5 Stelle Mara Mucci. Al contrario di quanto affermato da Monti – viene spiega la nota – il MoVimento 5 Stelle ha invitato Scelta Civica a convergere sul nome di Stefano Rodotà”.

12:35 – Vendola: speriamo Napolitano dica di no – Mi auguro che non trascinino anche l’attuale capo dello Stato in questo marasma, ci aspettiamo da parte di Napolitano la conferma del suo diniego a entrare in questo teatrino anche squallido: si eviti a Napolitano di affacciarsi a questa scena”. E’ l’attacco duro del leader dì Sel Nichi Vendola intervistato da Mentana al TgLa7 di fronte all’ipotesi di un Napolitano bis. “Ora siamo di fronte a due alternative secche: o Cancellieri o Rodotà. Il Pd si è fatto del male, ora abbia il coraggio di scegliere”.

12:20 – Monti al Colle poi vede Bersani – Mario Monti ha appena lasciato Palazzo Chigi diretto al Quirinale per incontrare il capo dello Stato Giorgio Napolitano. Non ci sarà dunque l’incontro fra il premier e il segretario del Pd. Pier Luigi Bersani starebbe incontrando i vertici di Scelta Civica senza il capo del Governo

12:08 – Il Pd lavora per la rielezione di Napolitano – Il Pd lavora ad una riconferma di Giorgio Napolitano al Quirinale, e la disponibilità ad essere rieletto è stata chiesta stamane dalla delegazione dem salita oggi al Colle. Lo si apprende da fonti della segreteria Pd.

11:46 –  M5S: no a Napolitano – “Anche se propongono Napolitano, il Movimento Cinque Stelle resta su Rodotà. E lo stesso discorso vale per la Cancellieri. I cittadini vogliono lui, vogliono il cambiamento. Ci hanno dato questo mandato e lo rispettiamo”. Così Roberta Lombardi, capogruppo del M5S alla Camera, conversando con i cronisti a Montecitorio. La parlamentare ‘stellata’ esclude contatti con Lista Civica o con Mario Monti: “Al momento – dice – non mi hanno contattata”.

11:30 – Renzi: sagge le dimissoni di Bersani – “Trovo inevitabile e saggio che Bersani abbia annunciato le sue dimissioni e spero che il mio partito possa subito uscire dalla delicata crisi che stiamo attraversando dal dopo elezioni: nel mio piccolo farò di tutto per dare una mano al Pd e al Paese”: così Matteo Renzi in un posto su facebook.

11:20 – Berlusconi da Napolitano – Dopo Bersani, anche Berlusconi è salito al Colle per un colloquio con il capo dello Stato

11:15 – Contatti Monti-M5S per Cancellieri – Sono in corso contatti fra Scelta Civica e il Movimento Cinque Stelle sul nome di Anna Maria Cancellieri per la corsa al Quirinale. Lo afferma Mario Monti, in conferenza stampa a Montecitorio. Il leader di Scelta Civica ritiene che il ministro dell’Interno possa incontrare il favore dell’elettorato grillino perché “non compromessa” con la politica e gradita al popolo di internet

11:10 – M5S: No a Napolitano bis – E’ basita la reazione dei parlamentari del M5S all’ipotesi di un reincarico a Giorgio Napolitano. “Sarebbe dare continuità al nulla: l’Italia ha bisogno di un cambio di passo. Ed anche sulla formazione del governo, i tentativi di Napolitano sono già falliti ” osserva Sebastiano Barbanti. “Senza nulla togliere a Napolitano l’unico cambio di passo è Rodotà” annuisce Alfonso Bonafede. “Il Pd pensa a Napolitano ma non ci ha ancora spiegato perché dice No a Rodota” aggiunge Luigi Di Maio.

11:00 – Il Pdl si aggiorna – Il Pdl ha deciso di aggiornare la riunione dopo l’esito della votazione del quinto scrutinio in attesa di capire l’esito delle trattative in corso per cercare una condivisione su un nome da proporre anche alla sesta votazione.

10:47 – Bersani da Napolitano – Secondo alcue fonti, Bersani si sarebbe recato al Quirinale

10:40 – Monti: “Incontriamo alle 12 il segretario del Pd Pierluigi Bersani” – Lo ha detto Mario Monti, in conferenza stampa alla Camera.

10:30 – Burlando: sosteniamo Rodotà – Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, è convinto che per il Quirinale si debba sostenere Stefano Rodotà. “Il risultato elettorale non ha assegnato al centrosinistra una maggioranza risolutiva, nemmeno per eleggere il presidente della Repubblica, ma ci ha attribuito la responsabilità, il dovere di avanzare una proposta” ha dichiarato. “E’ l’ora di una piena responsabilità personale per ognuno di noi. Per questo mi esprimo a favore della candidatura di Stefano Rodotà”

10:17 – Renzi: pronto a dare una mano – Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, all’indomani della bocciatura di Prodi, è al lavoro nel suo studio di Palazzo Vecchio, dove è arrivato alla guida della sua auto elettrica: in programma la celebrazione di alcuni matrimoni e l’inaugurazione della Mostra internazionale dell’Artigianato. Pur non essendo Renzi uno dei grandi elettori, il sindaco parlando con alcune persone che gli sono vicine, ha di detto essere pronto “a dare una mano” per una soluzione all’empasse che si è determinato.

10:05 – Vendola: no a Napolitano bis – “Non mi pare che esista una candidatura Napolitano. Il presidente l’ha esclusa con nettezza. Non parliamo di cose che non esistono”. Lo ha detto il leader di Sel, Nichi Vendola, in Transatlantico.

10:00 – Il Pdl non partecipa al voto – Il Pdl, a quanto si apprende, ha deciso nel corso della riunione dei gruppi di Camera e Senato di non partecipare al quinto scrutinio per l’elezione del Capo dello Stato

9:55 – Il Pdl pensa alla scheda bianca – E’ iniziata da pochi minuti la riunione congiunta dei gruppi Camera e Senato del Pdl in cui si dovrà decidere cosa fare in vista del quinto scrutinio per l’elezione del capo dello Stato in programma dalle 10 di questa mattina. Salvo sorprese, l’orientamento del Pdl è quello di votare scheda bianca. All’incontro non è presente Silvio Berlusconi e non è escluso che il Cavaliere salti anche lo scrutinio in aula.

9:50 – Monti verso scheda bianca – Mario Monti convoca una conferenza stampa alle 10.30 per spiegare l’orientamento di Scelta Civica per il Quirinale: votare oggi scheda bianca per favorire un rasserenamento del clima, mantenendo fermamente la volontà di far convergere su Anna Maria Cancellieri, il candidato indicato ieri dai montiani, la scelta degli altri partiti.

9:45 – Casini- tornare con Berlusconi? Ma no.. – Ma no, l’altro giorno ci siamo incrociati in Parlamento. Lui era in una delle stanze e ci siamo salutati. Qualcuno ha fatto una battuta e ci ha detto: ‘Volete incontrarvi?’. Io sono entrato e ci siamo parlati”. Racconta così a Repubblica Pierferdinando Casini, l’incontro con Silvio Berlusconi. “E’ stato – spiega – un faccia a faccia cordiale, ci mancherebbe. Abbiamo parlato dell’elezione del Presidente della Repubblica, che è il tema all’ordine del giorno”. Alla domanda se si stia preparando un ritorno alle origini, Casini replica: “Ma noooo… Ma stiamo scherzando?”

9:38 – Burlando: Pd oltre ogni limite della decenza – Quanto avvenuto dentro al Pd sul voto a Prodi per il grande elettore della Liguria Claudio Burlando è “oltre il limite della decenza”, e ora “il Pd deve cambiare, lasciare spazio a chi vive sul territorio”. E’ quanto Burlando dice in un’intervista al Secolo XIX dopo il clamoroso voto su Prodi

9:25 – Rodotà: dal Pd silenzio inspiegabile – Ho letto oggi che ci sono vertici del Partito democratico irritati con Rodotà perché non avrebbe mai detto che la sua candidatura non era di parte. Ma se c’é stato qualcosa cui hanno tenuto molto i parlamentari del Movimento 5 stelle in questi giorni, è proprio dire che la mia non era una scelta interna, che non apparteneva alla loro parte politica. E’ aperta a tutti, lo hanno spiegato più volte e molto bene. Per questo non l’ho sottolineato”. Lo afferma a Repubblica, Stefano Rodotà, che aggiunge: “Leggendo queste coseche trasudano un po’ ipocrisia, la mia reazione è questa: ma come? Io sono un signore che loro conoscono molto bene da alcuni anni. Esistono molti strumenti oggi per tenersi in contatto: telefono, sms, e mail. Se volevano un chiarimento, perché non li hanno usati?”. Del Pd, dunque, “nessuno”, ribadisce Rodotà lo ha chiamato: “Perciò mi sono irritato. Perché vedo in questa vicenda una grande ipocrisia. Io ho lavorato tanti anni con quelle persone.

9:00 – Monti riunisce i grandi elettori – E’ in corso, a Montecitorio, la riunione dei grandi elettori di Scelta Civica con Mario Monti. L’orientamento è quello di continuare a votare il candidato al Colle proposto ieri da Monti, Anna Maria Cancellieri, che ieri ha ottenuto 78 voti (9 in più di quelli dei deputati e senatori montiani). Si valuta però anche l’ipotesi di votare scheda bianca, favorendo una pausa di riflessione per la ricerca di una soluzione condivisa. Monti, che ieri ha incontrato Berlusconi a Palazzo Chigi, potrebbe oggi vedere Bersani

20 aprile 2013 – redazione tiscali

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