[IL CONFLITTO] COME SCIENZA E RELIGIONE MANDANO IN TILT IL CERVELLO

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(Foto: Paper Boat Creative/Getty Images)
(Foto: Paper Boat Creative/Getty Images)

REDAZIONE, 12 MAG – Scienza contro la fede. Si tratta di un match tra pesi massimi, tra due visioni del mondo diverse, spesso del tutto opposte.
Qualunque sia la tensione che esiste tra le idee di coloro che si appoggiano di più verso la fede contro gli altri più inclini verso la ragione, le radici del conflitto potrebbero risalire alla struttura del nostro cervello, secondo un nuovo studio.
Precedenti ricerche usando la risonanza magnetica funzionale (fMRI) hanno indicato che il cervello ha una rete neurale di analisi che consente il pensiero critico, così come un social network che supporta l’empatia. Come se nel nostro cervello esistessero due reti in tensione tra di loro.
Le due reti combattono tra di loro quando ci si trova davanti ad un problema. Quando è necessario il pensiero critico, la parte empatica del cervello viene soppressa. Quando è necessario il ragionamento morale, la rete analitica è sottomesso.
La fede in un potere superiore tende a coinvolgere la rete empatica del cervello.
Otto gli esperimenti condotti dai ricecatori della Case Western Reserve University e dal Babson College con il coinvolgimento tra i 159 e 527 persone adulte. Gli individui più religiosi hanno dimostrato di avere anche la tendenza a mostrare una maggiore preoccupazione morale.
Allo stesso modo, chi possedeva un forte pensiero analitico tendeva a scoraggiare qualsiasi tipo di credenza spirituale o religiosa.
Il ruolo che le reti neurali giocano nel cervello aiuta a spiegare certe tendenze viste nella religiosità tra i diversi gruppi. Le donne, per esempio, tendono ad essere più empatiche rispetto agli uomini, tendono anche ad essere più religiose o spirituali.
Le donne religiose non sono necessariamente meno intelligenti rispetto alle loro omologhe agnostiche ed atee. Come osservano i ricercatori, citando un libro che documenta le affiliazioni religiose dei premi Nobel, quasi il 90 per cento dei laureati ha aderito a una sorta di fede.
Ma scienza e religione veramente sono in conflitto?
È interessante notare che, sia per gli individui che sono molto religiosi così come quelli più razionali non sussiste alcun conflitto tra scienza e religione. Tanti gli scienziati che hanno riferito di credere in una religione o nell’altra.
Qualunque sia il conflitto può sorgere tra religione e ragione, si è giunti alla conclusione che la “religione non è in grado di spiegarci la struttura fisica del mondo (è un affare prettamente scientifico) ed al contempo la scienza però non è in grado di determinare ciò che etico o dirci come costruire il significato e lo scopo della nostra vita.”

di Elena Manzinielena manzini

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