Come lo streaming ha cambiato le nostre abitudini quotidiane

https://testcovid.costruiresalute.it/

Come lo streaming ha cambiato le nostre abitudini quotidiane

Negli ultimi anni c’è stata un’innovazione tecnologica che più di altre ha avuto impatto sulle nostre vite quotidiane: lo streaming. Lo streaming è quella tecnologia che permette la trasmissione di dati in tempo reale senza la necessità di scaricarli su un pc o su un supporto fisso. Una vera e propria rivoluzione, se pensiamo che appena dieci anni fa per usufruire di un contenuto audio o video erano necessarie le copie fisiche o ore di download. Oggi non è più così e lo streaming è entrato in pianta stabile nel mondo dell’intrattenimento, della tv e della musica.

A certificare il successo e l’impatto dello streaming sono le recenti ricerche di mercato. Negli USA il numero di utenti che consuma quotidianamente i contenuti delle piattaforme più importanti ha già superato quello del pubblico della tv via cavo e delle pay tv. E anche in Italia il sorpasso sembra soltanto questione di mesi.

Tra i settori in cui lo streaming ha avuto un impatto maggiore c’è sicuramente il gaming. I casinò online hanno lanciato la modalità live per i propri giochi principali, riscuotendo subito un enorme successo. Non sono gli unici. Senza la trasmissione di contenuti in tempo reale gli stessi e-sports non avrebbero avuto il seguito planetario e i riconoscimenti economici e di pubblico che si sono conquistati.

Basti pensare alla nascita di piattaforme come Twitch, il vero punto di riferimento per chi ama giocare o semplicemente seguire le sessioni di gioco dei professionisti, che ogni giorno trasmettono ore e ore di dirette. E che soprattutto hanno dato vita a un giro d’affari di dimensioni considerevoli.

Lo streaming ha cambiato anche il modo in cui guardiamo la tv. Sia dal punto di vista della fruizione che da quello della produzione di contenuti. Fino a qualche anno fa erano gli studios televisivi e cinematografici i maggiori produttori di film, documentari e serie Tv. Oggi i punti di riferimento si chiamano Netflix e Amazon, veri e propri colossi che ogni giorno lanciano serie esclusive realizzate in maniera completamente autonoma.

Un successo certificato anche dai cast delle trasmissioni. Nei primi anni di streaming le star di Hollywood e gli attori più famosi sembravano legati esclusivamente ai canali tradizionali. Oggi non è più così e i grandi nomi “popolano” la maggior parte dei cataloghi delle varie piattaforme.

La rivoluzione è ufficialmente iniziata nel 2013 con il lancio di House of Cards, la prima serie prodotta in esclusiva da Netflix. Fu un vero e proprio spartiacque. Per la prima volta una storia a puntate veniva rilasciata in un’unica soluzione, consentendo agli utenti di definire in piena autonomia i tempi e i metodi di fruizione. Una svolta che ha dato origine al fenomeno del “binge-watching”, ovvero la pratica di guardare più episodi consecutivamente e che ha cambiato il modo in cui il pubblico si approccia ai personaggi e alle stesse serie.

Tv e gaming online non sono stati gli unici campi a essere stati “investiti” dalla rivoluzione della trasmissione di contenuti in tempo reale. Questa tecnologia ha avuto, e continuerà ad avere per molti anni, un fortissimo impatto anche sulla musica. Al momento di scrivere lo streaming rappresenta circa il 20% degli incassi del mercato musicale, il 5% in più rispetto a 5 anni fa. A cambiare non sono stati soltanto i formati delle canzoni, con i file audio a sostituire cd e vinili, ma anche i pubblici di riferimento.

Le piattaforme di streaming audio hanno dato voce alle nuove generazioni, meno legate alle copie fisiche e più abituate al consumo “veloce” delle playlist, rivoluzionando di fatto anche il modo stesso in cui gli artisti fanno musica. Oggi il concetto di album è praticamente scomparso e cantanti e gruppi musicali si muovono lanciando singole canzoni a intervalli di tempo regolari. Brani che diventano davvero remunerativi soltanto se riescono a entrare nelle liste preferite dagli utenti.

L’ultimo settore in cui lo streaming ha cambiato le regole del gioco è quello del turismo. Fino a qualche anno per visitare un luogo era necessario spostarsi fisicamente. Oggi basta stare seduti sul proprio divano per ammirare le bellezze di ogni angolo del mondo. Un campo, quello dei tour virtuali, ancora tutto da esplorare.

 

https://www.sabatechnology.tech/

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*