Castelvetrano: “spazi di luce” per piazza matteotti

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Il progetto denominato “Spazi nella Luce”, lavoro di uno studio di progettazione castelvetranese, si aggiudica il Concorso d’idee per la riqualificazione di piazza Matteotti 

 commissione concorso (2)

CASTELVETRANO 10 GIU – La Commissione Giudicatrice, presieduta dal prof. Arch. Alfonso Porrello, ha chiuso i lavori di valutazione del  concorso di idee per la progettazione della “Riqualificazione dell’ambito urbano, rappresentato dalla Piazza Giacomo Matteotti, dall’attigua Piazza Josè Maria Escrivà e dalle vie afferenti, e nuove proposte di arredo urbano per il centro storico”. La commissione, che oltre al prof Porrello, era composta dall’arch. Alberto Ditta, dall’Ing. Anna Maria Marchese, dal Dirigente del III settore Ing. Giuseppe Taddeo, e dai funzionari comunali Ing. Danilo la Rocca e Gesualda Di Maio, ha valutato i 22 progetti pervenuti, escludendone 7 per inadempienze regolamentari. Tra i 15 progetti rimasti è stata stilata una graduatoria che vede vincitrice il progetto “ Spazi nella Luce” presentato dagli architetti Valerio e Stefania Bandiera, Claudio Castellano, Gaspare Spallino, Gaspare Titone, Vincenzo Zito e dai collaboratori Caterina Di Giovanni ed Anna Maria Ferraro. Al secondo posto il progetto “ 3245” degli architetti Franco La Barbera, Dina Leone, Marcello Maltese, Alberto Romano, Giuseppe e Vito Todaro. Terzo classificato il progetto “ Nuovi Spazi Urbani” degli architetti Alessia Oppido, Alessia Tornabuoni e Silvia Traverso.  Il progetto si è aggiudicato un premio in denaro pari ad euro 5.000,00.  Il concorso, ai sensi dell’art. 108 del D. Lgs 163/2006, aveva lo scopo di acquisire proposte che possano orientare le scelte future, per la riqualificazione urbana ed architettonica dell’ambito urbano sopra descritto, mediante una puntuale definizione di idee progettuali relativamente alla sistemazione delle strade, degli spazi urbani, degli arredi e degli altri elementi che determinano la vita pubblica e di relazione. Il Comune avrà la piena disponibilità degli elaborati, fatte salve le garanzie di legge, ed avrà la possibilità di mettere in mostra o presentare gli elaborati per eventuali mostre, manifestazioni o pubblicazioni. La proprietà intellettuale ed i diritti di copyright dei progetti presentati saranno degli autori.

( Nella foto, la commissione giudicatrice del concorso: da sx Ada Di Maio, il prof. Alfonso Porrello, l’arch. Alberto Ditta, l’ing. Giuseppe Taddeo, il Sindaco Felice Errante, l’ing. Anna Maria Marchese e  l’ing. Danilo La Rocca )

redazione

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