Castelvetrano, il Comune in cerca di soldi

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 (nella foto il sindaco Errante) 
I problemi di liquidità finanziaria tornano a preoccupare il sindaco Felice Errante

TRAPANI 13 MAG. –  Il comune di Castelvetrano batte cassa alla tesoreria gestita dal Credito Siciliano e la banca per un’anticipazione “gela” le aspettative dell’amministrazione comunale. I problemi di liquidità finanziaria tornano a preoccupare il sindaco Felice Errante. In virtù del decreto legge n.35 del 2013 che consente ai comuni di poter chiedere somme anticipate alle banche che gestiscono il servizio di tesoreria, di aumentare dal 3% al 5% del bilancio in dodicesimi le anticipazioni finanziarie, il sindaco Errante aveva chiesto la disponibilità di 2.500.000 mila Euro circa, utili all’Ente per pagare gli stipendi e far fronte alle diverse esigenze di cassa. Si tratta di una semplice anticipazione, in attesa di trasferimenti finanziari da parte della Regione e di altre somme spettanti al comune. Quindi ,nessun prestito. Una semplice operazione monetaria che le banche fino a qualche anno fa svolgevano con notevole fluidità. Il primo cittadino, alla richiesta di avere delle somme anticipate si è visto rispondere: “vedremo”. Quasi come voler dire:” non siamo certi di erogare quanto ci chiedi”. La risposta non positiva, da parte della banca, è stata edulcorata con la classica risposta tecnica. La banca, non potrebbe erogare la somma, poiché il tasso d’interesse dovrebbe passare dall’uno % ,al quattro %. Un a richiesta esorbitante che su una somma di oltre due milioni di euro farebbe lievitare i costi al comune. Il sindaco Errante non ci sta e minaccia di adire alle vie legali per far rispettare il decreto n. 35 del 2013. ” Abbiamo chiesto un aumento dell’anticipo di cassa – afferma Errante-perché la legge lo consente. L a banca deve rispettare i dispositivi vigenti. I soldi servono per assicurare stipendi e servizi. Non abbiamo chiesto un prestito. Sono pronto a difendere gli interessi del comune nelle opportune sedi legali. Non possiamo pagare più interessi . Le somme vanno subito erogate” . Il sindaco Errante, visto l’andazzo dell’IMU e della precarietà del bilancio della Regione Siciliana, starebbe cercando un pretesto per non anticipare le somme. Intanto oggi il sindaco Errante inizierà la sua mediazione incontrando i manager dell’isituto di credito interessato.

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