Campobello. Forum antirazzista di Palermo al campo spontaneo migranti: L’intervista

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REDAZIONE, 10 OTT – La sua ultima visita al campo spontaneo di migranti di contrada Erbe Bianche a Campobello di Mazara risale a due sere fa: «Tutto al buio, una situazione insostenibile, davvero preoccupante». Fausta Ferruzza, membro del Forum antirazzista di Palermo, è tornata a casa con l’amaro in bocca, dopo aver visto quello che ha visto.

Signora Ferruzza, che situazione ha trovato a Campobello di Mazara?

«Si sono fatti passi indietro rispetto alla situazione dell’anno scorso, piuttosto che avanti. Ora siamo in una situazione di pericolo: i migranti sono lì per lavorare, la manodopera serve agli agricoltori e i residenti si lamentano e protestano. Facendo un giro nel campo ho trovato ruderi occupati anche con otto persone dentro e capanne fatte di lamiera ed eternit. C’è un solo rubinetto dove capita che non arriva acqua. Manca la luce, i pochi lampioni sono spenti e mancano i servizi igienici».

Che fare?

«Paradossalmente non è più il tempo di parlare dell’ex oleificio “Fontane d’oro”, oggi la priorità è contrada Erbe Bianche. È intenzione della Rete di associazioni occuparci di questo: i migranti sono tutti ammassati lì. L’associazione “Medici senza frontiere” che aderisce alla nostra Rete si è resa disponibile a installare i bagni chimici, ma sono necessarie le dovute autorizzazioni coi tempi della burocrazia».

Durante questi mesi è stato intrapreso il dialogo anche con gli agricoltori-datori di lavoro per sollecitarli anche nel dare ospitalità ai migranti che impiegano nella raccolta delle olive. Si è ottenuto qualche risultato?

«No. Ma c’è di più: sappiamo che qualche migrante disposto pure a pagare una stanza in affitto, non è riuscito a trovarla. Quello che chiediamo a tutti è una maggiore sensibilità nei confronti del problema. Se i migranti sono in periferia non significa che la questione non ci interessa. Ognuno di noi deve fare la sua parte».

Tra migranti e residenti si registrano da giorni tensioni. Una rappresentanza è anche andata dal sindaco. Come calmare gli animi?

«Anche una rappresentanza dei migranti che vivono nel campo spontaneo è andata dal sindaco, questo a dimostrazione che sono persone come noi che sono qui per voler lavorare e vivere in situazioni dignitose. Nel nostro sopralluogo abbiamo trovato i migranti sorprendentemente pacifici, nessuno vuole lo scontro. La situazione è complessa. La scelta di bloccare a 250 gli ingressi al campo di “Fontane d’oro” (ancora oggi non aperto, ndr), di mettere un costo d’ingresso giornaliero di 2 euro, non ha certo risolto il problema. E questo è sotto gli occhi di tutti. I migranti hanno scelto l’ex area delle baraccopoli per installare il loro campo senza un minimo di servizi. Oggi è necessario puntare l’attenzione su quell’accampamento: illuminarlo, garantire un minimo di servizi igienici e la pulizia. Quello che oggi mi rimane è l’amarezza per la gestione di un fenomeno che, nonostante le innumerevoli riunioni in Prefettura, non ha dato i risultati sperati. Intanto i migranti economici hanno scelto di piazzare tende e capanne di fortuna in quell’area abbandonata».

di Max Firreri

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One Comment

  1. Arnaldo massimo

    Per migliorare il problema la signora ferruzza puo’ portare a casa sua una mezza dozzina di migranti

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