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Roma Ostia Half Marathon: L’esperienza di tre atleti campobellesi

REDAZIONE, 15 MAR – Poco più di 21 chilometri, con diverse salite tra le quali la famigerata Heart Braking Hill (2,% di pendenza per 2,5 chilometri). Un percorso ostico che ha reso anche quest’anno molto competitiva la 43ma edizione della mezza maratona Roma Ostia. Il percorso è passato per il laghetto dell’Eur, la chiesa di San Pietro e Paolo e l’antico velodromo olimpico del 1960. Il podio di domenica, per gli uomini, è stato dominato dagli atleti africani. Il primo classificato, Guye Adola, è di origini etiopi che ha chiuso la gara in 59’18’’, seguito subito dopo dagli atleti kenioti Justus Kagogo e Peter Kwemoi Ndorobo. Il primo tra gli italiani è stato Riccardo Passeri, con il tempo di 1 ora, 6 minuti e 11 secondi.

Per la categoria femminile trionfa Gladys Cherono, che ha tagliato il traguardo in 1 ora e 7 minuti. A seguire, con solo 13 secondi di distacco, la connazionale Angela Tanui. Terzo posto per l’etiope Asefelch Mergia. Prima tra le atlete italiane Rosaria Console, con il tempo di 1 ora, 12 minuti e 19 secondi.

Ottima prestazione degli atleti Campobellesi in foto:Andrea Accardo (n.992), ha chiuso i 21,097 km in 1 ora 22 minuti e 49 secondi classificandosi 362° assoluto su 9973 arrivati al traguardo; Michele Lombardo (n. 2186), ha tagliato il traguardo di Ostia in 1 ora 34 minuti e 37 secondi piazzandosi in 1763° posizione; Rosario Lombardo (n. 8187),  ha staccato il suo cronometro in 1 ora 41 primi e 38 secondi andandosi a piazzare in classifica in 3215° posizione.

Soddisfatti all’arrivo, contenti dell’esperienza conclusa in maniera fantastica e con la testa alla prossima avventura.

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