Monte Erice day – Vittoria e record di Faggioli su Norma alla 61^ Monte Erice

[Nella foto da sx: Simone Faggioli, Christian Merli e Domenico Cubeda]

Nuovo primato in 2’50”40 firmato in gara 1 dal pluri campione fiorentino sulla M20 FC Zytek, seguito da Merli e Cubeda su Osella FA 30. Liber e Loffredo nuovi Campioni Italiani di “Sportscar Motori Moto” e RS. Emozioni a raffica nella competizione organizzata dall’Automobile Club Trapani decimo round di Campionato Italiano Velocità Montagna e 8° appuntamento di Campionato Italiano velocità salita Autostoriche.

Image

Sfide mozzafiato sul filo dei centesimi di secondo hanno animato l’edizione dei record della 61^ Monte Erice, che è partita con 279 concorrenti e si è conclusa con il nuovo record e la vittoria di Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek che in gara 1 ha siglato il nuovo primato in 2’50”40, con una nuova prova di carattere che ha esaltato il set up della biposto di gruppo E2SC ed il lavoro della gomme Pirelli. Secondo posto per l’indomito trentino Christian Merli sulla Osella FA 30 Zytek ufficiale, equipaggiata con gomme Avon, che ha cercato in ogni modo il contrattacco anche a costo di qualche rischio, sulla prototipo monoposto di gruppo E2SS. Terzo posto per Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek preparata da Paco74 Corse, il catanese ha ritrovato il ritmo dei vertici in CIVM dopo 4 mesi d’assenza ed è subito salito sul podio siciliano. Il veronese Federico Liber con la doppietta ericina su Gloria C8P è Campione Italiano Sportscar Motori Moto. Giovanni Loffredo ha conquistato il Campionato Italiano Racing Start RS su MINI John Cooper Works turbodiesel.

Faggioli ha preso la testa del tricolore ed il fiorentino di Best Lap è tornato al successo ad Erice dopo tre anni, dall’ultima vittoria del 2016, sempre con la Norma, ma non nella configurazione più aggiornata per il neo campione europeo, che ha voluto il successo, conquistato anche con un paio di brividi che hanno esaltato il pubblico. Per la punta Vimotorsport Merli, altro neo campione europeo ex aequo, è stata una Monte Erice più impegnativa del previsto, dove anche un contatto con le barriere è stato tra i rischi assunti per tentare in ogni modo l’affondo.

Una 61^edizione caratterizzata dai record quella della competizione organizzata dall’Automobile Club Trapani che ha visto oltre 300 iscritti ed il nuovo primato sui 5.730 metri di tracciato tra Valderice ed Erice, completamente assiepati di pubblico durante il week end motoristico, con l’intero territorio che ha registrato un’autentica impennata di presenze, sebbene zona ad alta vocazione turistica.

A ridosso del podio il marsalese Francesco Conticelli alla sua seconda gara sulla nuova Osella FA 30 Zytek, certamente gratificato dal risultato pur con l’emozione amplificata dal pubblico di casa. Top five completata da Omar Magliona, il sardo di CST Sport che si è strenuamente difeso sulla biposto da 2000 cc, con il successo di classe e l’allungo nella categoria tricolore, grazie al nuovo cambio montato sulla vettura dal Team SaMo Competition, pur con un set up non ottimale per l’insidioso fondo ericino. Sesta piazza e seconda di classe per l’altro sassarese, Sergio Farris, il portacolori Speed Motors in Sicilia ha trovato la giusta intesa con le regolazioni dell’Osella PA 2000 curata dal Team Dalmazia.

Con il settimo posto assoluto e la vittoria tra le Sportscar Motori Moto il veneto Federico Liber su Gloria C8P Suzuki di classe 1600, ha afferrato il titolo tricolore con due splendide e decise salite di gara, che hanno dato la vittoria all’alfiere Alby Racing al fotofinish. Solo 7 centesimi di secondo di vantaggio per Liber in gara 1, aumentati a poco più di un secondo in gara 2, sul sempre combattivo lucano Achille Lombardi sulla Osella PA 21 Jrb BMW da 1000 cc curata dal Team Puglia, particolarmente in palla, che ha permesso al potentino di allungare definitivamente per la Coppa di classe 1000, ma ha ne ridotto le chances tricolori. Ha completato il podio delle “Motori Moto” con il non posto assoluto Giuseppe Spoto, il catanese subito tra i protagonisti del tricolore sulla Radical Prosport. Decima piazza per il comisano di lungo corso Franco Caruso, la punta della Scuderia Ateneo, in crescente fase d’adattamento alla Lola F.3000 Zytek.

Image

Lucio Peruggini su Lamborghini Huracan GT3 ha vinto il gruppo GT ed ha ipotecato il titolo Italiano. Il foggiano di AB Motorsport dopo qualche noia elettronica in prova, ha dominato entrambe le gare, domando agevolmente i tanti cavalli della muscolosa super car, grazie al perfetto lavoro della mescola di gomme Avon. Secondo posto con pieno di punti in super Cup per Rosario Parrino, anche lui su Lamborghini Huracan, ma in versione derivata dal monomarca in pista, con cui nella sua Sicilia il driver ora abitante a Bergamo, ha colto la gratificante prestazione davanti al padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi sulla generosa Ferrari 488 Chellenge, che con il podio di gruppo ed il 2° posto in super Cup amplia le possibilità di successo tricolore di classe. Pieno di punti in GT Cup per l’altro padovano, Stefano Artuso sulla Ferrari 458 EVO.

Ancora un uno a uno tra le estreme Alfa 4C in gruppoE2SH con successo finale ad Erice per Marco Gramenzi, il teramano che sulla MG 001 Furore Zytek ha vinto gara 1 e la combinata, ma la rimonta ed il successo in gara 2 dell’ascolano Alessandro Gabrielli sulla versione Picchio turbo, ha spianato la strada verso il titolo per l’alfiere del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno.

In Gruppo E1 nuovo affondo di Giuseppe D’Angelo su Renault New Clio, il campano della Campobasso Corse non ha lasciato spazio a nessuno nemmeno sul selettivo tracciato siciliano ed ha firmato un nuovo importante successo che vale preziosi punti che lo avvicinano al titolo. Seconda gratificante piazza per il piemontese Giovani Regis, che con un’altra prova d’esperienza si è arrampicato fino al secondo posto sulla perfetta Peugeot 106 di preparazione Ciarcelluti, con cui ha conquistato la Coppa di classe 1600. Terzo sul podio di gruppo il giovane fasanese Andrea Palazzo che sulla Peugeot 308 Racing Cup ha ipotecato la classe 3000 e si mantiene in piena corsa per il Trofeo Under 25, che contende all’atro pugliese Vanni Tagliente, vincitore a sua volta in RS Cup anche lui su Peugeot 308. Altro successo pugliese, quello in classe 1600 turbo di Vito Micoli su Renault 5GT nei colori dell’Apulia Corse, malgrado qualche noia in gara. Nella stessa classe prosegue il duello umbro sulle MINI per la Coppa Dame, tra Deborah Broccolini, che anche ad Erice è salita sul podio di classe e Paola Pascucci, quarta. In gruppo A ha vinto il messinese Marco Calderone su Peugeot 106, l’alfiere Team Phoenix protagonista della stagione e sempre più vicino alla Coppa di classe 1600. Una vittoria sofferta ma appagante quella del fasanese Giovanni Lisi su Honda Civic Type-R in gruppo N. Il driver pugliese dopo un guasto ai freni risolto a tarda notte, ha vinto entrambe le gare precedendo il lucano di Gretaracing Rocco Errichetti, secondo sulla Peugeot 106 e vicino alla Coppa di classe.

Image

Sfide mozzafiato in Racing Start Plus, in un duello tuto pugliese sulle MINI John Cooper Works. Ha vinto di misura Giacomo Liuzzi il portacolori Fasano corse che in gara 1 ha preceduto di appena 21 centesimi di secondo Vito Tagliente, il pilota della SCS Motorsport che in gara 2 ha ceduto ancora qualcosa, complice un problema al cambio. Podio completato dal catanese Salvatore Guzzetta, primo della motorizzazioni aspirate sulla Renault Clio RS.

Altrettanto elettrizzante la Racing Start, dove in RSTB si è decisa la fotofinish per 62 centesimi dopo le due gare la doppietta di Giovanni Angelini su Oronzo Montanaro, entrambi sulle MINI John Cooper Works. La classifica è però sub iudice per un reclamo presentato da Montanaro. Terza piazza per l’altro fasanese Angelo Loconte in continuo progresso sulla MINI. Giovanni Loffredo ha nuovamente festeggiato ad Erice il titolo tricolore Racing Start RS, per le vetture fino a 2000 aspirate e turbo, con un doppio pieno successo, la punta della Scuderia Vesuvio ha conquistato il titolo in anticipo e vinta la scommessa del turbodiesel in salita con il supporto della factory AC Racing. Tra le motorizzazioni aspirate il salernitano Francesco Paolo Cicalese ha centrato un nuovo successo sulla Honda Civic Type-R, sempre in grande lotta con il concittadino Antonio Vassallo e con il calabrese Arduino Eusebio, entrambi su Renault Clio.

Antonio Cardillo su Fiat 500 ha vinto la classifica delle Bicilindriche precedendo l’esperto catanese di adozione Angelo Palazzo e il locale Antonino Piazza su Fiat 590 Giannini.

domenica 15 settembre 2019

Lavieri su Ralt in vetta alla 4^ Salita Storica Monte Erice

Il pilota lucano monoposto di F.3 motorizzata Toyota ha vinto il 5° Raggruppamento ed ha preceduto Ciro Barbaccia che su Osella si è imposto in 4° Raggruppamento davanti a Antonio Piazza su Lucchini. Natale Mannino su Porsche dominatore del 2° Raggruppamento e colpo di scena in 3° Raggruppamento con successo di Gaspare Piazza su Fiat X1/9. Nocentini torna al successo in Sicilia con la Chevron di 1° raggruppamento. Sole e tanto pubblico per l’8° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
Image

E’ stato di Antonio Lavieri su Ralt RT32 con motore Toyota il miglior tempo in assoluto della 4^ Salita Storica Monte Erice. Il lucano di Polixcoro della Valdelsa Classic si è imposto in entrambe le salite dell’8° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, vincendo il 5° raggruppamento con l monoposto di F.3. Lavieri ha realizzato il miglior tempo nella 2^ salita in 3’24”94 sui 5.730 tra Valderice ed Erice Vetta, contestuale teatro del 10° round di Campionato Italiano Velocità Montagna. Su un ideale podio con il secondo e terzo tempo in gara, sono saliti due palermitani, primi due protagonisti di 4° raggruppamento, dove ha vinto Ciro Barbaccia, il pilota ASPAS che ha testato la sua Osella PA 9/90 BMW, con cui mira alla serie siciliana, seguito dall’alfiere della Armanno Corse Antonio Piazza,molto convincente sulla Lucchini Alfa Romeo in configurazione Sport Nazionale. Terzo sul podio di Raggruppamento, con il sesto tempo nella generale, il pisano Piero Lottini che dopo aver cercato a lungo l’intesa con l’insidioso tracciato, in gara è riuscito migliorare le cose e guadagnare punti preziosi.

Image

Il 2° Raggruppamento ha visto la supremazia in casa di Natale Mannino, l’esperto palermitano portacolori Island Motorsport ha messo a sego un doppio successo nelle due gare al volante dell’efficace Porsche Carrera con cui sta lottando per il titolo. Distacco contenuto per Claudio La Franca, altro esperto palermitano e protagonista in prova l’alfiere Ro Racing sulla versione 911 della Porsche. Un podio tutto palermitano completato da un altro protagonista del tricolore: Matteo Adragna, il portacolori Scuderia Etna assoluto protagonista del tricolore ha guadagnato ulteriori importanti punti e non ha nascosto la soddisfazione per l’ottima intesa con la potente Porsche Carrera di preparazione Balletti Motorsport.

Due silhouette ed una Porsche sul podio siciliano del 3° Raggruppamento con tanto di colpo di scena. Ha vinto in casa l’alfiere Trapani Corse Gaspare Piazza, già in vista nele prove, l’alfiere Trapani Corse è stato bravo ad agguantare il comando quando Domenico “Mimmo” Guagliardo, dominatore di gara 1 su Porsche 911, è stato rallentato da un problema alla leva del cambio. Seconda posizione per il palermitano della Festina Lente Giovanni Filippone su Porsche 911,a cui è mancata l’occasione di affondo decisivo. Terzo sul podio di categoria il sempre arrembante Gennaro Ventriglia su Fiat X1/9 Dallara, il partenopeo della Scuderia Vesuvio sperava di poter far meglio soprattutto quando in gara 2 ha trovato un fondo non ideale per tentare l’attacco al vertice.

Tra le monoposto del 5° raggruppamento sul podio sono saliti il palermitano Camillo Centamore sulla piccola e scattante Corsini Formula Junior, con cui ha preceduto la ligure Gina Colotto, la portacolori della Bologna Squadra Corse che sulla Formula Abarth ha guadagnato punti preziosi per la classifica assoluta delle monoposto, ma ha anche rinsaldato la testa della classe oltre 1000cc.

Image

Non si è smentito Tiberio Nocentini in 1° Raggruppamento ed ha firmato un nuovo successo sulla sempre incisiva Chevron B19 Cosworth. Il fiorentino del team Italia si è imposto con il … tempo in ordine assoluto, sul tracciato siciliano che lo ha visto esordiente nel 2006 ed ora ha regalato al pluri campione toscano, punti importanti per la risalita tricolore. Seconda piazza preziosa alla difesa della leadership per Angelo De Angelis sulla sempre ammirata Nerus silhouette, il toscano della Valdelsa Classic che in Sicilia ha trovato parecchi estimatori della biposto di classe 1600. E’ salito con tenacia il palermitano Massimiliano Marco Russo sulla BMW 2002TI, il portacolri Armanno Corse che si è imposto tra le auto turismo e di classe TC 2000.

domenica 15 settembre 2019

E’ di Faggioli in gara 1 il nuovo record ad Erice

Il fiorentino su Norma M20 FC Zytek ha chiuso in 2’50″40 la prima salita di competizione del 10° round del Campionato Italiano velocità Montagna. 1″98 il gap accusato da Christian Merli che con l’Osella FA 30 Zytek che ha chiuso al 2°posto. Terzo Domenico Cubeda pienamente ritrovato
Image

Con il tempo di 2’50″40 Simone Faggioli al volante della Norma M20 Zytek ufficiale ha firmato il nuovo record del tracciato, abbassando con la tenacia che è propria al campione fiorentino di circa due secondi il precedente del 2017, firmato da Scola.

Seconda prestazione per Christian Merli sulla ufficiale Osella FA 30 Zytek che ha accusato un gap di 1″98 dal leader, forse con qualche sbavatura sul tracciato.

Terza posizione di gara 1 per il rientrante Domenico Cubeda sulla Osella FA 30 Zytek curata dalla Paco74 Corse, molto soddisfatto dell’ottimo ritmo di gara.

Image

A ridosso del podio Francesco Conticelli,il giovane pilota di casa al volante per la seconda volta della nuova Osella FA 30 Zytek con cui ha preceduto il mai domo Omar Magliona, sempre molto compbattivo sulla Osella PA 2000 Honda.

Sesta posizione per un altro sardo in ottima forma in Sicilia: Sergio Farris finalmente in buon feeling con l’Osella PA 2000 Honda.

Ha tolto il fiato il duello per le Sportscar Motori Moto dove Federico Liber su Gloria ha respinto l’attacco di Achille Lombardi su Osella PA 21 Jrb BMW per 7 centesimi di secondo.

Image

Lucio Peruggini ha fatto il pieno di punti in GT sulla Lamborghini Huracan, dopoaver risolto qualche capriccio elettrico emerso in prova.

Marco Gramenzi ha confermato il trend delle prove e ha usato con fiducia l’otimo potenziale dell’Alfa 4C MG 001 Furore Zytek, sul traccaito ericino.

Partita gara 1 del decimo round di Campionato Italiano Velocità Montagna, sul filo dei centesimi le sfide di RS e Racing Start Plus.
Image

E’ partita nel modo più esplosivo la 61° Monte Erice. Solo sette centesimi di secondo, un gap quasi incredibile in Racing Start RSTB tra Giovanni Angelini e Oronzo Montanaro, entrambi i fasanesi su MINI hano realizzato un tempo pressochè uguale con Angeilini in vantaggio.

In testa alla RS con un nuovo scrtach Giovanni Loffredo, ancora una affermazione per la MINI Turbodiesel, mentre tra le aspirate è Francesco Paolo Cicalese a comndare i giochi sulla Honda Civic.

Image

Altra raffica di emozioni in Racing Start Plus dove con il tempo di 3’38″55 Giacomo Luizzi precede Vito Tagliente di 21 centesimi, altri due pugliesi in confronto diretto sulle MINI.

Terzo posto per il catanese Salvatore Guzzetta su Renault Clio in testa alle motorizzazioni aspirate.

Image

Meno di un secondo di differenza anche tra i primi due anche in grupo N, dove è balzato in testa Giovanni Lisi su Honda Civic Type-R dopo la riparazione in nottata del gusto ai freni. In scia il lucano Rocco Errichetti su Peugeot 106.

Lavieri firma la prima salita della Salita Storica Monte Erice

Il pilota lucano della Ralt Toyota con il miglior crono di 3’25″85 ha ottenuto il miglior tempo ed il successo di 5° Raggruppamento nella prima frazione della gara organizzata dall’Automobile Club Trapani.
Image

Antonio Lavieri su Ralt Toyota F.3 ha realizzato il miglior tempo della prima salita della 4^ Salita Storica Monte Erice, il driver lucano si è portato al comando del 5° raggruppamento con il tempo di 3’325″85.

Secondo tempo in ordine generale per il leader di 4° Raggruppamento Ciro Barbaccia, il pilota e preparatore palermitano al volante dell’Osella PA 9/90 BMW ha preceduto il concreto Antonio Piazza, con la Lucchini Sport Nazionale con motore Alfa Romeo.

Image

Domenico “Mimmo” Guagliardo sulla Porsche 911 è balzato in testa al 3° Raggrupamento con il 4° tempo in ordine generale, ha concretizzato con il brillante primo risultato la gara test. Secondo di raggruppamento il deciso pilota di casa Gaspare Piazza, primo delle silhouette sulla Fiat X1/9.

Impenata di Natale Mannino in 3° Raggruppamento sulla versione Carrera della Porsche, con cui il palermitano della Island Motorsport è a caccia della decisiva risalita tricolore ed ha preceduto di poco meno di due secondi il sempre tenace amico avversario Claudio La Franca su Porsche 911.

Image

1° raggruppamento con tempi da ipotetica top ten per il fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19, nella gara che vide l’esordio del portacolri Team Italia nel 2006. Ma si conferma costante ed a caccia di preziosi punti Angelo De Angelis sulla Neru Silhouette.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: