Annunci

Inizia il rush finale del CIVM alla 60^ Monte Erice

Ancora full di iscritti con 247 adesioni alla gara organizzata dall’Automobile Club Trapani che dal 14 al 16 settembre in Sicilia sarà decimo round di Campionato Italiano Velocità Montagna. Sfide decisive per la serie tricolore ACI Sport e per il TIVM
Image

REDAZIONE, 12 SET – Il Campionato Italiano Velocità Montagna approda in Sicilia per la mini serie delle prime due delle tre gare del rush finale, tutte con coefficiente di moltiplicazione del punteggio aumentato a 1,5: Monte Erice, Coppa Nissena dal 21 al 23 settembre e Luzzi – Sambucina in Calabria dal 5 al 7 ottobre. La 60^ Monte Erice dal 14 al 16 settembre è decimo appuntamento del CIVM e 10° del Trofeo Italiano Velocità Montagna. La gara organizzata dall’Automobile Club Trapani per la 60^ edizione ha confermato appieno l’ottimo trend nazionale con 247 iscritti, ancora un full per la serie tricolore di ACI Sport, grazie al proficuo e costante lavoro dell’AC trapanese presieduto da Giovanni Pellegrino. Venerdì 14 settembre dalle 10.30 alle 19.30 giornata di verifiche amministrative e tecniche presso l’ampio Piazzale Ilio a Trapani. Sabato 15 mattina, i motori delle auto da gara si accenderanno alle 9 per due salite di ricognizione lungo i 5.730 metri dell’affascinate tracciato, incastonato in un panorama unico e suggestivo con l’azzurro del mare sullo sfondo, che congiunge Valderice con Erice Vetta, coprendo un dislivello di 410 metri su una pendenza media del 7,05% tra lo start ed il traguardo posto all’entrata della cittadina medievale famosa per le sue bellezze ed il centro Studi Ettore Majorana. Alle 9 di domenica 16 il Direttore di Gara Marco Cascino darà il via alla prima delle due salite di gara della 60^ Monte Erice.

Saranno tutte sfide accese e decisive per le sorti del campionato quelle che si vivranno alla Monte Erice, per lo scudetto ed anche per i titoli di gruppo e classe. Oltre 40 le stortscar. Una questione a tre la conquista del titolo di Campione Italiano assoluto tra il leader Omar Magliona, Domenico Cubeda ed il neo Campione europeo Christian Merli. Magliona, il sardo della CST Sport su Norma M20 FC equipaggiata con pneumatici Pirelli, la biposto di gruppo E2SC curata dal Team Faggioli, comanda la classifica tricolore dopo i successi del Nevegal, Fasano, Gubbio e Pedavena. Merli, trentino portacolori della Vimotorsport reduce dalla conquista del suo primo titolo europeo con l’Osella FA 30 EVO Zytek LRM ufficiale come gli pneumatici Avon in dotazione, ha vinto a Verzegnis, Ascoli, Trento e Sarnano ed ora torna nell’Italiano per puntare al bis stagionale con la prototipo monoposto di gruppo E2SS. Arriva da Catania Domenico Cubeda, è tra i maggiori protagonisti del CIVM 2018 e con l’Osella FA 30 Zytek curata da Paco 74 Corse ha vinto a Morano ed è salito 7 volte sul podio, è al comando tra le monoposto ed al 3° posto nella classifica assoluta.

Ad ambire alle parti alte della classifica saranno i protagonisti della classe 2000 delle biposto, tra cui il giovane leader e padron di casa Francesco Conticelli sulla Osella PA 2000 Honda con cui si è rivelato un ottimo primo attore del campionato 2018, oltre all’esperto pugliese della Fasano Corse Francesco Leogrande, su auto gemella, ma con una andatura stagionale a fasi alterne per qualche noia tecnica di troppo. Nella stessa classe anche il sardo Sergio Farris su Osella PA 2000. In casa anche Vincenzo Conticelli mostrerà la sua vasta esperienza al volante della Osella PA 30 Zytek, con cui si è ben messo in evidenza ad ogni presenza tricolore.

Accesa la sfida per il neo istituito titolo tricolore Sportscar Motori Moto, riservato alle biposto e monoposto spinte da motori di derivazioni motociclistiche, categoria dalla quale arrivano costantemente assalti ai vertici delle classifiche di gara. In testa arriva in Sicilia il veneto Federico Liber che ha finora centrato 7 vittorie sulla Gloria C8P ed ora si tratta di difendere la vetta dai decisi e certi attacchi del lucano Achille Lombardi. Il tenace pilota potentino che in Sicilia sarà tester ufficiale Osella e proverà degli sviluppi effettuati dal costruttore sulla PA 21 Jrb BMW da 1000 cc della Blue Cyty Motorsport, dopo aver valorizzato appieno il potenziale della agile e scattante Osella PA 21 Jrb del Team Puglia che ritroverà a Luzzi, con cui ha in mano la classe 1000 delle biposto ed insegue il vertice tricolore. In classe 1000 ci sarà anche il tenace nisseno Rino Giancani su Elia Avrio. La classe 2000 cc delle monoposto è in mano all’inossidabile trentino Gino Pedrotti su Tatuus F. Renault, ma si è lanciato ora all’inseguimento il giovane ragusano figlio d’arte Samuele Cassibba, l’alfiere Catania Corse che al volante anche lui della Tatuus punta tutto sulle gare finali.

Numerosa la pattuglia di esperti driver siciliani che vorranno brillare in casa e renderanno ancora più impegnativa la gara tricolore, tra cui, Orazio Maccarrone, Agostino Bonforte o Ninni Rotolo su Gloria, o Orazio Marinelli su Breda; Giovanni Cassibba, Andrea Raiti, Angelo Bonforte e Manlio Munafò su Osella; Giuseppe Gulotta, Rocco Aiuto, Matteo D’Urso e Francesco Adragna su Radical. Per il gruppo CN si rimescola ancora una volta tutto e ad Erice il calabrese Rosario Iaquinta in piena rimonta sulla Osella PA 21 EVO Honda potrà mirare ad avvicinare la vetta, mentre tra le presenze in rosa si conta quella della giovane Martina Raiti che rilancia la sfida in casa sulla Osella PA 21 Junior.

Image

Manuel Dondi potrebbe afferrare il titolo di gruppo E2SH, il bolognese con la Fiat X1/9 mira a condividere il terzo titolo con il sodalizio messinese CST Sport. Ma tra le estreme silhouette spiccano delle presenze come quella del campano Giuseppe D’Angelo reduce dal successo a Pedavena sulla Renault Clio di SAMO Competition, ma anche il nisseno Orazio Carfì su BMW M3, il maltese della Cubeda Corse Noel Gallea sulla evoluta Ford Escort Mk2, il ligure Christian Rapuzzi su un prototipo Polini con motore Suzuki o l’esperto messinese Salvatore Giunta su Fiat 126 Suzuki, sono tutti avversari da tenere d’occhio sui tornanti ericini.

Altro round di un sempre più appassionante Gruppo GT dove in Sicilia arriva in testa il romano di Vimotorsport Marco Iaconageli reduce da una doppietta a Gubbio e sull’acqua di Sarnano con la BMW Z4 GT3. Non molla ed è pronto alla rivincita il foggiano alfiere AB Motorsport Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 GT3, i due sono stati finora autori di duelli sul filo dei centesimi di secondo. A fare da aghi della bilancia il saccense di Bergamo alfiere New Turbomark Rosario Parrino sulla Porsche 997 ed il rientrante siracusano con licenza maltese Ignazio Cannavò sulla rivisitata Lamborghini Gallardo GT3 della One Racing.

Novità e tanto agonismo garantisce il gruppo E1 dove al comando si è portato il campano della Scuderia Vesuvio Luigi Sambuco grazie a tre successi assoluti ed una serie di podi conquistati con l’Alfa 155 curata dalla SAMO. Assalto al podio tricolore e rafforzamento di leadership nel Trofeo Under 25 ed in classe 1600 turbo per il pugliese Andrea Palazzo che continua ad offrire prove di crescita ed efficacia sulla Peugeot 308 Racing Cup della AC Racing, anche se è acceso il duello con il corregionale Vito Tagliente su auto gemella. Nella classe regina oltre 3000 cc arriva il pugliese della Gretaracing Antonio Cardone ora sulla Skoda Octavia, dopo i successi colti con l’Audi. A caccia di punti di TIVM il cosentino “Gabry Driver” sulla Honda Civic che il portacolori Kronoracing attende di poter usare in tutto il previsto potenziale. Nella stessa classe presenti anche l’esperto catanese Angelo Roberto Faro su Fiat Uno Turbo ed il calabrese Domenico Rotella su Renault 5 GT in cerca di punti TIVM. Sempre tra le cilindrate fino a 2000 tra i siciliani più accreditati si trovano l’esperto pilota di casa Bartolomeo Mistretta su Peugeot 207 S2000, il driver e preparatore messinese Salvatore Macrì su Alfa 147, il catanese Alfio Tudisco su Renault Clio come il nisseno Maurizio Anzalone. Per la classe 1600 il pesarese della Scuderia Catria Maurizio Contardi ci vuole provare fino in fondo e vuole la Coppa, la cerca con bravura al volante della Honda Civic, stessa vettura per il sempre verde bresciano “Zio Fester”, anche se entrambi dovranno fronteggiare il catanese Giovambattista Motta e Giuseppe Sparti, entrambi su Peugeot 205.

Image

Ha allungato le mani su titolo di gruppo A l’altoatesino Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer, ma per l’alfiere della Scuderia Mendola c’è ancora da fare, soprattutto contro la bravura e la tenacia dei duellanti per la classe 1600 sulle Peugeot 106: il catanese del Project Team Angelo Guzzetta e il pugliese della Fasano Corse Rino Tinella, in testa alla classe c’è il siciliano anche se arrivato in ritardo in CIVM, ma il fasanese tallona e non molla. Tra i due potrebbero esserci delle insidiose presenze, tra cui il palermitano Riccardo Arceri che rilancia la sfida ad Erice sulla Renault Clio S1600. In classe regina c’è Mauro Cacioppo, immancabile alla gara di casa ed ha scelto anche quest’anno la Mitsubishi EVO X. In classe 2000 l’inossidabile triestino Paolo Parlato vede la Coppa dalla sua Honda Civic Type-R.

Altro appassionante duello ad Erice sarà quello per il gruppo N tra le Mitsubishi Lancer, dove il campano della Scuderia Mendola Antonino Migliuolo non demorde nel suo inseguimento e punterà al successo in gara, mentre la difesa della leadership tricolore e della Coppa Dame e la conquista di punti decisivi sono gli obiettivi siciliani della brava lady trentina Gabriella Pedroni. In classe 1600 altro duello ma tra Citroen Saxo, con l’abruzzese della Speed Motor Vincenzo Ottaviani, che ha preso il comando dopo Pedavena, contro il lucano dell’AB Motorsport Rocco Errichetti, anche se saranno numerosi gli accreditati piloti isolani.

Anche ad Erice presenza massiccia in RS+ e RS. Arriva in Sicilia per conquistare il titolo di gruppo Racing Start Plus il salernitano Giovanni Loffredo al volante della MINI John Cooper Works curata dalla DP Racing, anche se il testimonial Re D’Italia ha annunciato di voler onorare fino in fondo il campionato. Sempre in RS+ il catanese Salvatore D’Amico su MINI JCW, nelle due gare siciliane l’alfiere Scuderia Etna spera di potersi riscattare dalle fasi alterne della stagione in corso. In classe 1.6 andrà a caccia di punti tricolori per rinforzare il comando il pugliese della Valle D’Itria Marco Magdalone sulla Honda Civic Ek4, mentre cercheranno punti di TIVM il catanzarese Gianluca Rodino su Peugeot 106 come il catanese Domenico Budano su auto gemella ma di classe 1.4, come anche il calabrese Luca Miceli su Citroen Saxo.

Sarà sfida aperta in gruppo Racing Start RSTB, tra le vetture turbo il titolo se lo è matematicamente aggiudicato il reatino Antonio Scappa. Sulle MINI tra i protagonisti della vigilia spiccano i nomi di Oronzo Montanaro, il pugliese ex campione e ora 2° in campionato con la MINi dell’AC Racing, il sempre energico bergamasco Mario Tacchini ed il messinese Agostino Scaffidi sempre più a suo agio nelle salite tricolori, oltre al poliedrico pugliese Domenico Tinella che si divide tra la RS e le Bicilindriche.

Per il gruppo RS, le vetture con motore aspirato, Caludio Gullo ha il titolo a portata di mano, pertanto il catanzarese testimonial delle Distillerie Caffo sulla Honda Civic, dopo una sequenza ininterrotta di vittorie non deve sbagliare nulla e deve difendere la vetta della serie. Presente anche il giovane salernitano Antonio Vassallo, che con la Renault Clio si è arrampicato fino al 2° posto in classifica, sempre con prestazioni di spicco ed una vittoria parziale in gara ad Ascoli, in classe a fare da ago della bilancia il pilota di casa Salvatore Vultaggio, anche lui su Clio. Si è portato fin sul podio di classe 1.6 il pugliese della SCS Motorsport Teo Furleo da quando ha ritrovato il feeling pieno con la Peugeot 106 affidata alle cure della SAMO Competition e con cui comanda la classe 1.6, dove ora mira al 2° posto Mario Osvaldo Iantorno su Citroen Saxo. Ha allungato le mani sulla Coppa di classe 1.4 ed ora potrebbe afferrarla il cosentino di Castrovilari Arduino Eusebio sulla Volkswagen Polo GTI, che dovrà destreggiarsi in una categoria numerosa.

Sempre energiche e spettacolari le piccole Bicilindriche dove comanda il calabrese di Villa San Giovanni Domenico Morabito, alfiere della Piloti per Passione e reduce da tre successi a Camucia, Sarnano e Gubbio che è tallonato dal catanzarese e Campione in carica Angelo Mercuri, portacolori della New Generation ed alle prese quest’anno con alcuni problemi tecnici, entrambi sulle Fiat 500.

Annunci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: