SCUOLA: MASCOLO (UGL), FORTE PERPLESSITA’ SU RIFORMA

mascolo ugl

(Adnkronos) ROMA, 02 MAR –  ”Ribadiamo forte perplessità sul decreto legge sulla riforma della scuola, perché se approvato come è stato illustrato, non sarebbe a ‘costo zero’, ma sarebbe pagato ancora una volta dai lavoratori”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che ”non è ancora ‘ben chiaro’ l’ammontare delle risorse da destinare al rinnovo del ccnl di categoria, ormai obsoleto, così come non lo è il sistema di valutazione del personale, rivolto esclusivamente alla base della scala gerarchica senza che siano controllati i poteri forti, e basato sul merito senza che siano verificate le caratteristiche e qualità di chi è preposto alla stima di questo criterio”. ”In attesa, dunque -prosegue- di elementi di chiarezza e trasparenza, sosteniamo che l’unico sistema di progressione della carriera applicabile sia l’automatismo degli scatti stipendiali. Altro nodo da sciogliere è il nuovo sistema di reclutamento e, di conseguenza, la stabilizzazione dei precari a seguito di quanto disposto dalla recente sentenza della corte europea: riteniamo che si debba procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto, e che si debbano esaurire le graduatorie di prima e seconda fascia prima di indire un nuovo concorso, salvaguardando anche la terza fascia, che non può essere eliminata senza alcuna garanzia per chi ne fa parte”. ”L’auspicio dunque -conclude- è che il governo prenda atto del fatto che la qualità e la valorizzazione del personale si ottiene anche con l’investimento di risorse economiche e umane, e non di certo riducendo l’organico a fronte di carichi di lavoro in aumento. Solo così potremo ottenere un sistema scolastico efficiente e competitivo anche oltre frontiera”

[useful_banner_manager banners=19 count=1]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: