[M5S] Il Movimento interviene sul “Pantano Leone”

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CAMPOBELLO, 28 SET – Continuano le segnalazioni presentate da Tommaso Di Maria, portavoce del M5S al consiglio comunale.
Nei giorni scorsi, alcuni iscritti ad associazioni ambientaliste, tra i quali spiccano personalità emerite come l’architetto Carlo Foderà, Presidente dell’associazione “Amici della Terra” del club di Trapani e membro del Consiglio Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (CRPPN), il naturalista, dell’associazione Pro Capo Feto, Enzo Sciabica e il biologo Antonino Barbera della Federazione nazionale Pro Natura, hanno chiesto al Consigliere di avanzare, alla ripartizione faunistico venatoria, istanza per dotare della dovuta tabellazione la zona Z.P.S. e RAMSAR denominata Pantano Leone.  Di Maria, dopo aver contattato la ripartizione ed aver ricevuto la comunicazione dalla stessa, che è compito dell’Amministrazione comunale provvedere a richiedere la tabellazione della zona, ha immediatamente segnalato tale assenza al Sindaco e al Comandante della Polizia Municipale.
Il Pantano Leone è uno specchio d’acqua artificiale, venutosi a creare in conseguenza del malfunzionamento del vecchio impianto di depurazione e del conseguente sversamento delle acque reflue e piovane, ed è sede di diverse specie ornitologiche, tra le quali la cicogna, il mignattaio, il fistione turco e fino a qualche tempo fa, dell’anatra marmorizzata, che trovava l’habitat naturale per nidificarvi.
Appare pertanto indispensabile tutelare la zona con la dovuta tabellazione e con i dovuti controlli per evitare che bracconieri, incuranti dei vincoli imposti dal Ministero dell’Ambiente, possano arrecare danno alla fauna.

[fonte: comunicato]

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