Campobello, Sel chiede l’adozione del Piano Regolatore Generale

sel

 Sono trascorsi quasi 10 mesi dall’insediamento della commissione straordinaria. Alcuni dei mille problemi sono stati affrontati, alcuni in parte risolti ma rimane un problema che è forse la radice dei mali di questa città: il Piano Regolatore Generale. Il PRG ha bisogno soltanto della definizione delle aree stralciate, così come indicate nel Decreto di approvazione da parte dell’ARTA del 2006.

Siamo consapevoli che la classe politica finora ha mostrato tutta la sua incapacità alla soluzione del problema, per il coacervo di intrecci affaristici e per le conseguenze che ne potrebbero derivare.

Noi chiediamo che lo Stato, adesso rappresentato da codesta commissione prefettizia, assuma su di sé l’onere dell’approvazione definitiva del PRG e degli atti consequenziali in modo da stabilire un “punto di non-ritorno” per chiunque sindaco o parte politica che dovesse insediarsi alla fine del vostro mandato.

Non abbiamo conoscenza dello “stato dell’arte” messo in cantiere da codesta commissione, sappiamo solo che è stata chiamata una “Esperta” urbanista nella persona della dr.ssa M. Marino per lo studio (e speriamo anche per la soluzione) della delicata faccenda.

Noi ci auguriamo che il compenso per l’incarico alla dr.ssa Marino siano soldi spesi bene, anche perché sono soldi della comunità e sappiamo quanto questa Commissione è responsabile nell’uso del denaro pubblico. Se saranno necessarie altre risorse per la soluzione della questione PRG che si utilizzino purché, anche allo scadere dei 18 mesi, la città di Campobello di Mazara sia dotata in maniera definitiva dell’importante strumento urbanistico e della pianificazione del suo intero territorio.

Il Piano può essere di impulso per il settore edile a Campobello. Può rappresentare quella rinascita del territorio che non può più aspettare e rischia di morire se la soluzione viene ancora rimandata. Siamo altresì consapevoli che questa delicata faccenda lasciata al suo destino o peggio ancora data in pasto ai meccanismi perversi della burocrazia e ai suoi tempi lascerà di questa presenza delle Istituzioni lo sgradevole sapore dell’occasione mancata e del mancato riscatto di questa comunità. Ma, ancora peggio, presterà il fianco a tutti quei detrattori della prima ora che si vanteranno nel dire……………“ve l’avevamo detto che questi erano peggio di quelli che c’erano prima”.

Campobello di Mazara 19/05/2013

  Il coordinatore – Francesco Licata 

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