Tarantolo: AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE TRAPANI STA A GUARDARE MENTRE IL BELICE NE PAGA LE CONSEGUENZE;

Tarantolo; il nostro Movimento sempre a difesa del territorio;

A seguito di numerose segnalazioni degli utenti ,  il Movimento Politico Cambiamo volto al territorio mette in luce un disservizio  nel settore sanitario , che si sta verificando nel territorio della valle del Belìce, e precisamente nel Consultorio familiare di Santa Ninfa. Il consultorio familiare di Santa Ninfa che con oltre 6000 visite annuali a cui afferiscono pazienti provenienti dai comuni appunto di Santa Ninfa, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Gibellina, ma anche presenze afferenti da Castelvetrano, Salemi, Mazara del Vallo è un polo di riferimento. Il centro offre le seguenti prestazioni: centro di prevenzione, diagnosi per i tumori del collo dell’utero, pap-test, visite ginecologiche/ostetriche ed ecografie. Il centro è diretto da un ginecologo, un’ostetrica, una psicologa, un ‘assistente sociale. Nel consultorio le persone possono accedere direttamente senza passare dal (CUP). Tale centro oggi si trova sguarnito dell’ostetrica andata in pensione e non ancora sostituita. Il ginecologo costretto a lavorare da solo e con il rischio di essere preso di mira da persone senza scrupolo per accuse di molestie, (art. 609 bis del codice penale) vista l’assenza dell’ostetrica come testimone e come valido aiuto, può garantire  le visite ginecologiche  e le ecografie solo a donne in gravidanza. Quindi saltano le prenotazioni per le altre specialità consultoriali quali: prevenzione, pap-test, diagnosi per i tumori del collo dell’utero. Ci domandiamo come mai a tutt’oggi l’azienda sanitaria provinciale stia a guardare,  Inoltre all’interno del consultorio vi è una grave carenza di personale, ci riferiamo all’assistente sociale ed alla psicologa, che lavorando a scavalco, sono presenti una volta la settimana, altro problema più delle volte sono assenti durante la settimana, perché impegnati nei Tribunali come testimoni alle udienze, quindi la copertura del personale è insufficiente, inoltre quest’ultime due figure rivestono un ruolo chiave e di supporto per quante donne vivono il  dubbio di portare avanti una gravidanza o meno, nelle forme di procreazione assistita . Da sottolineare che, molto spesso  il ginecologo di Santa Ninfa deve coprire le assenze al consultorio di Mazara del Vallo e lascia sguarnito il consultorio di Santa Ninfa, con ulteriori disagi per quest’ultimo. Eppure l’azienda sanitaria queste cose le dovrebbe sapere, ma nulla fa in merito, eppure sia il Dott. Fontana responsabile del Consultorio di Mazara del Vallo e Santa Ninfa, e sia il Dottore Ferrara responsabile dei consultori della provincia di Trapani sanno  della carenza cronica dei psicologi e assistenti sociali. Il Commissario Straordinario Bavetta ,  fino al 15 Dicembre era ancora in servizio, poteva nominare sia l’ostetrica che aumentare il numero di personale psicologo e assistente sociale.
Stente il fatto che vi erano i fondi da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

Come sempre la politica sta a guardare, magari in attesa di qualche tornata elettorale , che partorisca qualche politico trombato , da collocare in tale settore.
Tutto questo come sempre ricade sui cittadini , costretti ad attese interminabili o per chi e più fortunato a rivolgersi a cliniche a pagamento.
In Sicilia è in special modo nel nostro territorio o sei ricco o muori.
Questo quanto affermato dal Consigliere comunale di Gibellina Salvatore Tarantolo a nome del Movimento Politico Provinciale ” Cambiamo volto al territorio”.

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