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SANTA NINFA, 05 MAG – Si è concluso nei giorni scorsi lo scambio culturale che ha visto protagonisti settanta giovani studenti di Camerino (Comune in provincia di Macerata colpito dal terremoto del 26 ottobre dell’anno scorso), ospitati a Santa Ninfa nell’ambito di un progetto che ha visto coinvolti gli Istituti di istruzione delle due città. Una iniziativa sposata in pieno dal Comune, che ha finanziato la permanenza dei ragazzi e messo loro a disposizione la mensa scolastica.
I giovani provenienti dal centro marchigiano hanno quindi passato tre giorni con i loro coetanei di Santa Ninfa, paese che ha conosciuto la tragedia del terremoto nel 1968, come ha sottolineato il sindaco Giuseppe Lombardino, che nel corso dell’incontro in sala consiliare con gli studenti e i loro accompagnatori, ha consegnato una targa alla dirigente scolastica Vita Biundo (dell’Istituto comprensivo «Capuana» di Santa Ninfa). Un’altra targa è stata inviata al sindaco di Macerata, Gianluca Pasqui, con il quale Lombardino ha dialogato in teleconferenza. Il sindaco di Camerino ha ringraziato per l’ospitalità offerta ai suoi giovani concittadini ed ha quindi lanciato la proposta di un gemellaggio tra le due comunità, legate dalla comune drammatica esperienza del sisma. Proposta che Lombardino ha subito accettato: «Daremo prestissimo il via all’iter», ha detto il primo cittadino. (Nelle foto due momenti dell’incontro con gli studenti nella sala consiliare).

[redazione]