REDAZIONE, 07 SET – Iniziata stamattina, la vendemmia nei terreni confiscati alla mafia e assegnati alla Fondazione San Vito Onlus sia a Salemi che Calatafimi-Segesta.

Si inizia nei 2,5 ettari di vigneto Grillo di contrada Fiumelungo a Salemi (confiscati al vitese Calogero Musso), dove è nato il turismo rurale “Al Ciliegio”. Il succo d’uva biologico verrà impiegato nell’industria agro-alimentare. La seconda tappa della vendemmia, sarà nelle contrade Rosignolo e Baronia Sottana nei territori di Calatafimi e Salemi, per completare la raccolta negli altri 5 ettari di vigneto gestito dalla Fondazione. I beni confiscati gestiti dalla «Fondazione San Vito Onlus» (che li ha avuti affidati dai comuni di Salemi e Calatafimi) sono simbolo della riappropriazione del territorio da parte della comunità, del riscatto civile e dell’impegno di tanti, perché non si perda mai la speranza nel cambiamento.

«Il ricavato dalla vendita ci servirà a coprire le spese della coltivazione e delle retribuzioni degli operai agricoli che lavorano con noi durante l’anno» ha spiegato il presidente della Fondazione, Vito Puccio.

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