Marsala, La Cgil esprime solidarietà al lavoratore che si è dato fuoco all’interno del palazzo comunale

comune di marsalaTRAPANI, 15 FEB – “Il disperato gesto compiuto stamani dall’ex autista scuolabus di Marsala denota la grave situazione occupazionale in cui versa il territorio trapanese, dove i disoccupati, senza più alcuna fonte di reddito, sono migliaia”.
La Cgil, la Filcams Cgil di Trapani e la Camera del Lavoro di Marsala esprimono solidarietà e vicinanza al lavoratore, disoccupato dallo scorso luglio, che questa mattina si è dato fuoco all’interno della sala giunta del Comune.
“L’assenza di reddito e di prospettive occupazionali – dicono il segretario generale della Cgil di Trapani Filippo Cutrona, della Filcams Cgil Anselmo Gandolfo e della Camera del lavoro di Marsala Piero Genco – non è più tollerabile così come è inaccettabile che un cittadino arrivi a un punto di disperazione e solitudine tale da decidere di darsi fuoco. I mancati investimenti nazionali e regionali per il Mezzogiorno e, in particolare, per la Sicilia stanno producendo danni pesantissimi che si traducono in pessime condizioni di vita per i cittadini e in arretratezza per il territorio. La disoccupazione – concludono – è diventata una enorme piaga sociale per questo chiediamo agli enti locali di attivarsi, di accelerare l’iter delle gare di appalto e di sbloccare i finanziamenti per garantire lavoro e sviluppo”.
La Cgil ha annunciato che continuerà a sollecitare le amministrazioni comunali della provincia di Trapani sui temi del lavoro affinché si elaborino politiche concrete per arginare la disoccupazione e garantire lavoro.
[redazione]

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