mostra Sarnari marsalaMARSALA, 29 SET – «La mostra ha suscitato un grande interesse – spiegano dall’Ente di Marsala – anche grazie all’attività culturale del Convento del Carmine, una proposta molto fitta e ricca, dalle conferenze sull’architettura alla presentazione di libri, dai concerti alla giornata europea della cooperazione». La mostra è un percorso di sessanta opere per sessant’anni di carriera, a cura di Sergio Troisi. In catalogo, anche la lettura critica di David Gariff, docente alla National Gallery di Washington, che chiude la sua analisi dicendo: «Dalla monumentale Grande onda, che raffigura un’onda nera trionfante che avvolge una parete intera, alle forme astratte dai colori caldi dei Frammenti, e alle Cancellazioni con la loro rigorosa intellettualità, attraversiamo un mondo visivo complesso e stimolante creato da uno dei pittori italiani più provocatori e proteiforme degli ultimi 50 anni. L’arte di Franco Sarnari, a volte, comunica con i vecchi maestri, ma ci riporta anche alle speranze, le paure, le gioie, e le ansie del nostro tempo».

In mostra, diverse opere monumentali, come l’inedito “Sull’Amore” del 1967 oppure la tela “Geometrie del Cielo”, esposta quest’anno alla Basilica Palladiana di Vicenza per la mostra “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh”; ma anche il “trittico Primavera” e “La grande Onda”. Vi sono poi due sale dedicate alle “Cancellazioni”, con le imponenti “Flagellazioni da Piero della Francesca”.

Una tra le mostre più importanti e ampie mai fatte sull’autore, romano d’origine, che vive e lavora a Scicli, territorio a cui ha dedicato un grande impegno sociale e culturale, portando la propria vivacissima esperienza romana, nei primi anni Settanta.

La mostra, organizzata dall’Ente Mostra di Pittura del Comune di Marsala, in collaborazione con Tecnica Mista, rimarrà dunque aperta fino al 25 ottobre.

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