[Festività] Gli auguri dei sindaci di Campobello, Castelvetrano ed Erice

SindacoGiuseppeCastiglioneIl messaggio di auguri del sindaco Giuseppe Castiglione ai cittadini di Campobello

Cari concittadini,

è passato poco più di un anno dalla mia elezione alla carica di Sindaco di Campobello di Mazara ed è con grande gioia che oggi torno ad augurarvi un sereno Natale. È con tutti voi che voglio infatti condividere il clima di solennità che è tipico di questo periodo, tracciando al contempo un sintetico bilancio di questo primo anno di attività amministrativa. Un anno intenso, ma anche difficile.

Per meglio comprendere lo sforzo che è stato compiuto, è necessario ricordare le condizioni ereditate all’atto del mio insediamento. La situazione che ho trovato non era infatti per niente rosea. Ho dovuto fare i conti con le tantissime criticità finanziarie, burocratiche e gestionali che ogni giorno hanno rallentato l’azione amministrativa. La drammatica crisi finanziaria che sta colpendo tutti i comuni siciliani a causa dei continui tagli nei trasferimenti da parte dello Stato e della Regione ha pesato in maniera particolare su un piccolo comune come il nostro, che ha difficoltà a garantire anche i servizi fondamentali. Ho lavorato però con tutte le mie forze, dedicando passione e determinazione per la risoluzione proprio di queste problematiche e gettando le basi per la costruzione di un futuro migliore per il nostro paese, nella consapevolezza che il Comune è il primo presidio in cui i cittadini ripongono le proprie aspettative di vivere in modo organizzato una vita sicura e dignitosa. Mi sono fortemente impegnato per Campobello, rivolgendo costantemente l’attenzione ad individuare i bisogni dei cittadini e a mettere in campo le misure necessarie per sostenerli. Anche se tantissimo resta ancora da fare, dopo appena un anno tanti e importanti sono però gli obiettivi raggiunti. Subito dopo l’insediamento, ci siamo preoccupati di assicurare i servizi essenziali, ripristinando, tra le altre cose, quelli di mensa e di trasporto scolastico. Nel corso dell’anno siamo riusciti a ottenere cospicui finanziamenti per la ristrutturazione del cine-teatro Olimpia, per la riqualificazione dell’ex ospedale Tedeschi-Scuderi e per la messa in sicurezza delle scuole cittadine. Presto partiranno inoltre i lavori per la realizzazione della rete acque nere a servizio delle frazioni di Tre Fontane, Torretta Granitola e Cartibubbo, una grandiosa opera di bonifica ambientale che rappresenterà anche una grande conquista di civiltà e un riscatto sociale per l’intera nostra comunità, oltre che una notevole opportunità di valorizzazione turistica. Recentemente abbiamo stanziato 98.500 euro per l’Oasi di Torretta, assicurando la frequenza del centro diurno a 14 persone diversamente abili residenti a Campobello. Altri importanti provvedimenti sono stati adottati nei settori della solidarietà sociale, come quelli volti a garantire i servizi a sostegno della genitorialità e quelli di assistenza agli studenti diversamente abili. Per quanto riguarda l’Urbanistica, abbiamo riavviato l’iter per l’approvazione del Piano Regolatore Generale e istituito uno dei primi SUAP in provincia di Trapani. Passi avanti sono stati fatti anche in ambito culturale: in vari periodi dell’anno abbiamo infatti dato vita a diverse manifestazioni con l’obiettivo di rifondare la cultura campobellese, a partire dalle tradizioni, creando anche momenti e occasioni di scambio e di condivisione sociale. Anche le nostre frazioni balneari hanno vissuto un’estate vivace. Il numero di presenze di turisti e vacanzieri è infatti aumentato rispetto agli anni passati, grazie anche al fitto calendario di manifestazioni che abbiamo organizzato non senza difficoltà. Sempre al fine di promuovere il turismo e di  valorizzare le frazioni, abbiamo anche attivato il servizio di trasporto che le collega a Campobello e ripristinato, dopo diversi anni, il funzionamento del bancomat a Tre Fontane. Ho voluto citare solo alcuni degli obiettivi raggiunti anche se, ripeto, tanto c’è ancora da fare. Ciò basta però a rendere l’idea di una città che non è più sola. Di un paese che, tra mille difficoltà, sta cercando di ripartire. Di una comunità che può contare su un Sindaco che sta operando con oculatezza e con senso di responsabilità e che oggi guarda con convinzione al futuro. Un futuro che porterà certamente tante altre novità positive e che si chiama condivisione, sinergia, partecipazione. In un momento di grandi incertezze e di grandi tensioni a livello internazionale, i miei auguri per queste feste vogliono essere legati proprio a questo auspicio. Un paese che sa restare unito nei momenti di difficoltà è infatti un paese che ha grandi potenzialità e che ha un grande futuro davanti. Una città deve essere come una grande famiglia, che sa dare la giusta attenzione anche alle persone meno fortunate, a quelle colpite da malattie o da eventi tragici, a coloro che hanno perso il lavoro, a chi è dovuto andare lontano per cercarlo, ai giovani in cerca di una realizzazione e agli anziani, affinché non nella loro vita non ci sia solitudine. Per questo possiamo e dobbiamo contrastare chi ci induce al disfattismo, basando la propria azione esclusivamente sullo scontro, sulla menzogna e sull’insulto. Il mio desiderio per l’anno che verrà è proprio questo. Che Campobello possa essere una comunità guidata solo da sentimenti di rispetto, condivisione e solidarietà umana. Perché ciò accada è necessario continuare a mettere in atto un forte impegno da parte di tutti. Con questa speranza formulo i migliori auguri per il Santo Natale e per il nuovo anno, ché siano forieri di salute, prosperità e amore per ognuno di voi. Il Sindaco Giuseppe Castiglione

[useful_banner_manager banners=24 count=1]

Castelvetrano, gli Auguri del Sindaco alla città

felice errante2Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte , Avv. Felice Errante, grazie alla collaborazione dei mezzi di informazione, vuole far giungere a tutti i cittadini castelvetranesi, agli impiegati comunali, agli assessori ed ai consiglieri comunali, gli auguri di serene festività.

 

Cari concittadini,

mai come quest’anno appare difficile potersi augurare delle serene festività.  Avviluppati come siamo in una terribile spirale di pessimismo, di rabbia e di difficoltà economiche, sarebbe quasi naturale lasciarsi andare alla negatività e finire con il piangersi addosso, se la cosa servisse a farci stare meglio.

Ma sappiamo tutti che non è così. Stiamo attraversando un tunnel, che ha spaventose ripercussioni che coinvolgono tutti, istituzioni, famiglie, professionisti, imprenditori, artigiani, agricoltori, lavoratori e precari. La crisi ormai endemica,  le manovre economiche cui è stato costretto il Governo, l’empasse di una Regione Siciliana con enormi difficoltà finanziarie, sono alla base di condizioni di vita certo non ottimali che non sarebbe né onesto, né leale nascondere; eppure non v’è altra strada che quella dettata dalla speranza, dal laborioso impegno affinché le cose possano almeno migliorare nel più breve tempo possibile.

 Lavoriamo oltre 10 ore al giorno per tentare di aggredire quanti più problemi possibili. Rimane ancora molta strada da fare, ma la percorreremo, convinti come siamo, di essere nel giusto anche se quando per la prima volta, nel lontano 1997, iniziai la mia esperienza amministrativa al Comune di Castelvetrano, non mi sarei mai aspettato di vivere un periodo così difficile.

Non vi nascondo che lo sconforto, accompagnato dalla impotenza alla risoluzione di taluni problemi anche banali, mi assale ogni giorno.

Il senso del dovere, il rispetto per l’Istituzione che rappresento e la responsabilità assunta nei confronti degli elettori nel 2012 mi danno la forza di andare avanti

Nel fare gli auguri di Natale alla comunità che ho l’onore e l’onere di guidare non voglio disperdermi in lunghi discorsi, ma solo rivolgere un pensiero denso di operosità a chi è in difficoltà, a chi soffre, a chi è precario, a chi non ha un lavoro e stenta a farcela.

Sarebbe troppo facile, oltre che da irresponsabile, perdersi in un Natale senza speranzaIl mio augurio commosso non può che esprimere due semplici cose, le uniche serie che io possa dire: ogni castelvetranese deve sapere che il loro sindaco è al lavoro per ogni tempo necessario a tentare di risolvere i problemi della quotidianità, oramai trasformatisi in costante emergenza, e alleviare gli effetti della crisi sul nostro vivere, trascurando i propri interessi e la propria famiglia; ma ogni castelvetranese deve sapere che abbiamo il dovere morale dell’ottimismo, non possiamo né arrenderci, né buttare la spugna, ma lavorare, lavorare ed insistere affinchè domani sia migliore di oggi.

Del resto il significato reale degli “auguri” che ci scambiamo sempre in occasione delle feste più significative è proprio questo. Ci diciamo “auguri” perché speriamo sempre che qualcosa migliori, sia più bello, pieno di significato per noi e per le persone a noi più care. Sono davvero certo che, insieme, si può mettere argine al disagio e dare un senso alla parola “solidarietà” e, nel contempo, aprire a nuovi sviluppi progettuali la nostra idea di città e di territorio. Buon Natale, dunque, affinché sia un Natale non troppo freddo, ma riscaldato dall’ottimismo, cui non possiamo, né dobbiamo rinunciare.

Avv. Felice Jr. Errante
Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte

[useful_banner_manager banners=4 count=1]

Buon Natale

…sotto l’albero dei piccoli studenti ERICINI e delle loro famiglie, il dono di una Scuola migliore 

giacomo-tranchida“Rendo noto che quest’oggi ho firmato la convenzione con la Regione Sicilia per il trasferimento in favore del Comune di un finanziamento di € 782.000,00 a valere del nostro progetto presentato a concorso / bando e risultato in graduatoria utile per il completamento del piano superiore della Scuola Gemellini Asta nel cuore di Casa Santa/Erice – dichiara il Sindaco Giacomo Tranchida, rappresentando inoltre -, i cui lavori sono stati di già appaltati in aggiudicazione provvisoria alla ditta “Billeci Immobiliare sr” con un ribasso del 12,6655%”.

Di questi anni incessante l’impegno dell’AC Tranchida per rendere funzionali, sicure e confortevoli le scuole ERICINE tutte, sottraendo svariate centinaia di miglia di euro di affitti dall’appannaggio improduttivo a privati, fra queste, la riattivazione, dopo le necessarie opere di consolidamento della Scuola Baden POWELL nel popoloso quartiere di San Giuliano, l’ammodernamento funzionale alle Scuole Pascoli, De Stefano  e Pagoto, per citare gli interventi di maggiore entità, e financo l’acquisto, a scomputo di locazione, dall’Istituto Rosmini dell’omonima scuola adiacente la Chiesa di San Giuseppe.    – Giacomo Tranchida – Sindaco di Erice

[redazione]

[useful_banner_manager banners=11 count=1]

2 pensieri riguardo “[Festività] Gli auguri dei sindaci di Campobello, Castelvetrano ed Erice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: