Denunciata Telecom Italia dall’Amministrazione Comunale di Erice

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ERICE, 18 AGO – Denunciata Telecom Italia dall’Amministrazione Comunale di Erice per i danni provocati al manto stradale dai lavori di posa della fibra ottica L’Assessore del Comune di Erice Arch. Angelo Catalano comunica di avere presentato a nome della Città di Erice apposita denuncia alla Procura della Repubblica di Trapani ed alle altre Autorità competenti per i danni causati negli ultimi mesi dai lavori per il passaggio sotto il manto stradale della fibra ottica della “Banda Ultra larga” sull’intero territorio del Comune di Erice. Da alcuni mesi infatti Telecom Italia tramite proprie ditte subappaltatarie sta posando la fibra ottica su molte strade del territorio cittadino previo taglio del manto stradale: secondo le diverse autorizzazioni comunali rilasciate all’uopo dall’Ufficio Tecnico è previsto il ricolmo dello scavo ed il ripristino di una fascia di asfalto larga due metri sulla traccia. Le diverse ditte incaricate hanno però letteralmente “devastato” le strade, come nel caso della via Anchise a Pizzolungo ove hanno solamente realizzato una fascia di asfalto di appena 50 cm sulla traccia senza il necessario ripianamento che di fatto ha lasciato una gobba al centro di carreggiata con pericolo per la circolazione pedonale e veicolare. A casa Santa invece quasi tutte le strade interessate dal passaggio della fibra sono ancora senza lo strato di asfalto sulle pericolose tracce realizzate. Durante le operazioni di scavo poi l’ultima ditta incaricata dalla Telecom, la Tekna s.r.l. di Marsala, nel tagliare l’asfalto ha provocato diversi danni alla rete idrica comunale ed alla rete della pubblica illuminazione: in tutti i casi in cui ciò è avvenuto sono stati registrati gravi disservizi per giorni nelle zone interessate e, solo dopo i diversi solleciti degli Uffici Comunali e dell’A.C., sono stati ripristinati. Alla fine di giugno-inizi di luglio si è riscontrato che il taglio stradale effettuato nella via Ciullo d’Alcamo nel popolare Rione San Giuliano aveva maldestramente interrotto uno dei cavi della rete della pubblica illuminazione con relativa forte scarica elettrica incontrollata a diversi sostegni che sono stati così distrutti, senza per fortuna interessare altre cose e/o persone, ma lasciando al buio la parte finale della via dei Pescatori e della zona circostante i Lotti 59, 82 e 89: nonostante la gravità del danno e l’impegno a ripristinare la rete, stante la pericolosità per la vivibilità della zona, dopo oltre un mese e i diversi solleciti dell’A.C. la ditta non ha però negligentemente effettuato l’importante riparazione.

[redazione]

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