TRAPANI, 12 GEN – Per giorni, un gruppo di detenuti del carcere “San Giuliano” di Trapani ha telefonato liberamente grazie a un cellulare. Uno dei reclusi, un pregiudicato per rapina, ha ammesso: “L’ho trovato nel bagno del tribunale di Marsala, durante la trasferta di un processo”. Una giustificazione che non convince, ma al momento questa dichiarazione ha fatto scattare la competenza della procura della repubblica di Marsala, ribadita nei giorni scorsi dalla procura generale di Palermo dopo un conflitto di competenza che si era aperto con la procura di Trapani. Un vero e proprio giallo, su cui adesso indagano gli investigatori della polizia penitenziaria, mentre si sta cercando di ricostruire chi abbia utilizzato il cellulare.