Segano le sbarre e fuggono in tre dal carcere di Favignana

FAVIGNANA, 28 OTT – Tre detenuti fuggono nella notte dal carcere di Favignana. «Sembrerebbe dopo aver segato le sbarre della cella. Si tratta di indiscrezioni perché al momento poche notizie trapelano dal penitenziario», commenta Lillo Navarra, segretario nazionale per la Sicilia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che giudica la condotta dei tre detenuti «un evento irresponsabile e gravissimo, per il quale sono già in corso le operazioni di polizia dei nostri agenti della Penitenziaria finalizzate a catturare gli evasi». Nei primi sei mesi del 2017 si sono verificate nelle carceri italiane, ricorda il Sappe, 6 evasioni da istituti penitenziari, 17 evasioni da permessi premio e di necessità, 11 da lavoro all’esterno, 11 da semilibertà e 21 mancati rientri di internati. Ma nel frattempo altre ve ne sono state.

Tra i tre evasi c’è anche un ergastolano, Mario Avolese, 64 anni, condannato per omicidio, originario di Pachino, nel Siracusano. Gli altri due sono di Vittoria (Ragusa): Giuseppe Scardino, 39 anni (perché deve espiare in carcere una pena di oltre 15 anni per numerose rapine compiute con due complici e per il tentativo di omicidio di due poliziotti, reati compiuti tra il 2006 ed il 2007) e Massimo Mangione, 37, (condannato a 25 anni per una sparatoria con dei poliziotti e il ferimento di un passante) che avrebbero dovuto finire di scontare la pena rispettivamente nel 2032 e nel 2037. I tre dopo aver segato le sbarre sono saliti sul tetto del reparto e con delle lenzuola a mò di fune, si sono lanciati sul muro di cinta. Poi, sempre con le stesse lenzuola, si sono calati sulla strada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: