Revocata la confisca del palazzo del fiancheggiatore di Messina Denaro

PALERMO, 08 FEB – Revocata la confisca di beni a uno dei fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro. La Corte d’appello di Palermo ha annullato il provvedimento a carico di Vito Signorello, arrestato nel dicembre 2011 nell’ambito dell’operazione di polizia ‘Campus Belli’. L’uomo, che e’ stato docente di educazione fisica, e’ noto per i suoi trascorsi calcistici nella Folgore Castelvetrano. Signorello poi venne condannato per associazione mafiosa a seguito di patteggiamento. Si tratta dell’inchiesta sulle infiltrazioni nel Comune di Campobello di Mazara. I sigilli disposti in primo grado dal Tribunale Misure di Prevenzione di Trapani, riguardavano un immobile del valore di circa 1,2 milioni di euro composto da 49 vani adibiti ad uffici, posizionato nella via Mazzini, nei pressi del centro storico della citta’. Sin dalle prima indagini l’uomo disse di aver ereditato il palazzo da un noto avvocato, padre della moglie Iolanda Bongiardina. Una versione accolta dal giudici d’Appello.

[fonte:strettoweb]

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