Regione, Battiato: “Non c’è un euro in cassa” L’assessore al Turismo cancella i grandi eventi

 Battiato: “Non c’è un euro in cassa”L’assessore al Turismo cancella i grandi eventi, il Circuito del Mito e Cinesicilia: “Crocetta sarà costretto a cercare fondi europei in modo da avere qualcosa, il minimo per lavorare”. Poi il saggio di Milo divulga le sue linee programmatiche: “Servirà una rete di sinergie”

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Franco Battiato

PALERMO –  “Non c’è un euro nelle casse e non si può lavorare. Questo è un punto che non si può cambiare. Crocetta, sarà costretto a cercare fondi europei in modo da avere qualcosa, almeno un minimo. Anche se siamo sovrastati di proposte fortemente significative, ad esempio a Bologna è venuto a vedermi il sindaco e mi ha proposto un gemellaggio. Sono pochi soldi, con i Touareg. Abbiamo ricevuto offerte anche dal Kazakistan e dall’India per promuovere un festival di musica siciliana. Pagherebbero tutto loro, pensate”. E conclude: “Noi faremo quello che si può fare ma qualche po’ d’argent (soldi ndr) ne abbiamo bisogno, voglio lavorare sulla fisica quantistica”. “Abbiamo dovuto dire no grazie a un signore che mi è venuto a trovare nella mia casa a Milo per propormi di organizzare a Taormina i Grammy award, che festeggiano 40 anni. E lo sapere perché? Perché non abbiamo un euro da investire”. “Eppure sarebbe stata una festa pazzesca, avremmo venduto diritti in tutto il mondo – ha aggiunto – E invece abbiamo dovuto dire no”. In conferenza stampa a Palermo, Franco Battiato parla degli sprechi nel settore del turismo in Sicilia, di cui l’artista ha la delega nel governo di Rosario Crocetta. Sui grandi eventi e sul Circuito del Mito tra indagando la magistratura. “Dimenticatevi dei Grandi Eventi e del Circuito del Mito. Cancellateli”. E ancora, la società pubblica CineSicilia, controllata dalla Regione, sarà liquidata. Franco Battiato e il dirigente del dipartimento turismo Alessandro Rais hanno inviato stamattina al governatore Rosario Crocetta e all’assessore all’Economia, Luca Bianchi, i documenti per l’avvio delle procedure di lIquidazione della società.

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“Quando Crocetta (nella foto), mi ha chiesto di fare l’assessore al Turismo in Sicilia, avevo detto che avevo degli impegni, ma questo tour mi servirà per promuovere la nostra storia in Europa. Ogni volta che sono all’estero promuovo l’isola, ad esempio a Berlino – dice Battiato – ho incontrato l’ambasciatore, come ad Amburgo e a Bruxelles. Le assenze? Sono state dette delle palle” replicando a coloro che hanno ripetutamente contestato la sua assenza in assessorato.

LE LINEE GUIDA DEL TURISMO. “E’ necessario ripensare al Turismo in un’ottica di rilancio dell’economia isolana, da valorizzare inserendolo all’interno di una rete di sinergie che  mettano in evidenza il suo valore specificamente culturale, economico e strategico”. “In quest’ottica si rende indispensabile l’avvio di interventi condivisi con altri assessorati tramite la creazione di tavoli tecnici congiunti permanenti (ad esempio con l’assessorato ai beni culturali) allo scopo di  individuare un percorso finalizzato  alla costruzione di una offerta turistica integrata che valorizzi  siti di pregnante valore storico e archeologico, anche attraverso la realizzazione di progetti mirati”. “Si rende necessario favorire l’incremento del movimento turistico puntando alla destagionalizzazione, avviando così un processo di diversificazione dei prodotti fruibili in diversi momenti dell’anno, per mezzo di azioni che rafforzino la competitività dell’offerta, anche delle aree interne”. “Bisogna favorire lo sviluppo di iniziative di turismo sostenibile e responsabile mettendo in rete i piccoli comuni unitamente a tutte le risorse di qualità ricadenti nei singoli territori. E’ auspicabile la creazione di sportelli di assistenza al turista, da integrare ad un piano di comunicazione che spazi dal web ai social-media ottimizzando al meglio tutte le possibilità che il “virale” mette a disposizione dell’utente”. “E’ necessario valorizzare il ruolo della Sicilia quale cuore pulsante del mediterraneo, luogo di scambio e di incontro fra culture, religioni, tradizioni e visioni del mondo tra le più eterogenee. Basti pensare alla scuola siciliana e a quella perfetta e unica sintesi di culture che fu il mondo arabo-normanno di Federico II, luogo di convivenza delle tre grandi religioni monoteiste, e punto privilegiato di incontro tra scienziati, matematici, filosofi, letterati, musicisti e poeti”.  “E’ prioritario valorizzare, unitamente allo sport d’eccellenza, anche lo sport di base visto nel suo valore comunitario e identitario, tenuto conto che attorno ad ogni singola attività confluiscono persone provenienti da diverse estrazioni sociali”.  “In attesa che si trovino soluzioni per rimettere in circuito le risorse comunitarie, e in attesa dell’approvazione del bilancio regionale, si sta lavorando, anche attraverso la concertazione con gli operatori culturali,alla stesura di avvisi e bandi con  criteri ispirati a principi di trasparenza, merito, qualità e ricaduta sul territorio. Tra gli obiettivi  di questo assessorato vi è sicuramente l’avvio di un costante rapporto con le migliori risorse umane e professionali isolane, spesso portatrici di qualità ed eccellenze non sempre valorizzate adeguatamente”.  “La progettazione culturale avrà come punto di riferimento il concetto di “classicità” declinato attraverso le più interessanti e innovative forme espressive della contemporaneità. Musica, letteratura, fisica quantistica, danza, iniziative multiculturali e pluridisciplinari all’insegna della contaminazione e della trasversalità, valorizzazione delle orchestre stabili ma anche delle realtà artistiche private, nuovo modello di fruizione degli spazi pubblici, iniziative finalizzate a mettere in contatto le realtà creative siciliane col resto del mondo, borse di studio per avviare un processo di “emigrazione culturale e creativa” dei giovani”. “Questi i punti che stiamo sviluppando e intorno ai quali costruiremo un grande progetto condiviso e aperto agli apporti degli operatori culturali e turistici. Riteniamo, infatti, che tutte le iniziative culturali debbano avere “ex ante” e “post” dati certi sulle ricadute turistiche, su una valorizzazione reale e non virtuale del nostro territorio”.

 

 

redazione

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