L’operazione è stata condotta dalla Digos. L’uomo, che sembra si sia recentemente convertito all’islam, è stato trovato in possesso di  armi e munizioni da guerra calibro 9 e 7,65 nato.

L’arresto è avvenuto nell’ambito di una operazione notturna di controllo anti terrorismo scattato in tutta la città di Palermo. Nel corso della perquisizione, in casa dell’indagato sarebbero stati rinvenuti anche video e materiale scritto in arabo che verrà ora analizzato dagli inquirenti.

L’operazione è inserita nell’ambito di attività preventive finalizzate ad individuare soggetti vicini ad ambienti legati ad ambienti  terroristici sia nazionali che internazionale. Piran era già sotto osservazione  perché vicino ai cosiddetti ”convertiti”.

Fra l’altro l’ex militare aveva sul cellulare video e foto di cadaveri coperti con un telo bianco con scritte in arabo. Sequestrati anche manuali di addestramento. Secondo indiscrezioni nel suo curriculum anche precedenti per violenza. L’indagine della Digos è coordinata dal pool antiterrorismo della Procura coordinato da Leonardo Agueci e dal pm Gery Ferrara. L’arresto in flagranza è stato firmato dal pm Claudio Camilleri.

[redazione – fonte:http://palermo.blogsicilia.it/]

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